Vi avevo già parlato delle novità della Casa di Hamamatsu sulla settima edizione della V-Strom Academy e, ovviamente, non potevo farmi scappare l’occasione di saltare in sella e andare a provare in prima persona l’experience che, ad oggi, è stata vissuta da più di 350 motociclisti. E poi lo sapete, dove ci sono polvere e fango, tendenzialmente ci sono anche io.

Ingranare la marcia. Si parte!

Siamo nella cornice del Castello di Luzzano, a Rovescala, in Oltrepò Pavese, in un punto super strategico che in pochi chilometri ci porta alla scoperta della Val Tidone e della Val Luretta. Strade che ogni motociclista non può che amare, con percorsi in off-road che variano tra strade bianche, sterrati e ghiaioni. Non fatevi spaventare dalla parola ghiaioni, non è come credete.

La ricetta della V-Strom Academy è semplice ma efficace: un gruppetto di 6 o 7 persone, le V-Strom 800DE e 1050DE, panorami e percorsi mozzafiato e “professori” d’eccezione. In cattedra, durante la mia experience, nientepopodimeno che Andrea Beconi, ex pilota professionista di enduro e Campione Europeo sulla Suzuki RM-Z450E, e Daniele Madrigali, anche lui ex pilota di Enduro e grande Team Manager.

Cosa succede a Rovescala? 

La giornata è divisa in due momenti: la mattina, con la teoria e gli esercizi nel campo base, e il pomeriggio con l’escursione di una trentina di chilometri. A causa degli acquazzoni di questo periodo, però, il nostro programma è stato rivisitato a causa dell’impraticabilità del campo base. Quindi teoria in mattinata, pranzetto con i fiocchi al Castello di Luzzano, e percorso guidato didattico di quasi 90 chilometri, di cui una trentina in offroad.

La class del mattino è fondamentale per apprendere i fondamentali della posizione in sella: gambe, piedi e braccia devono assumere la giusta postura per garantire una guida più fluida e facile. Dimenticatevi tutto quello che fate quando guidate su asfalto, in off-road le regole del gioco cambiano! Di massima importanza anche la regolazione della moto, del manubrio, in base alla propria corporatura. Piccoli accorgimenti che possono davvero svoltare l’experience.

E il percorso? un bonbon. Strade asfaltate articolate e divertenti, che portano ai percorsi fuoristrada davvero alla portata di tutti. Certo, il livello di difficoltà progredisce man mano che si prende confidenza con la moto e con le tecniche di guida, ma state certi che non vi troverete mai in difficoltà. Le moto, poi, giocano un ruolo fondamentale. La 800DE, quella che ho guidato io, si lascia portare in modo semplice, senza mettere mai in soggezione. La triangolazione pedane-sella-manubrio è perfetta per la guida in piedi, il motore bicilindrico scorre senza mai innervosirsi troppo quando guidato in “mappa C”, ovvero a erogazione più dolce.

La ciclistica gioca un ruolo fondamentale anche su asfalto: che si parli di curve morbide o di tornanti più stretti, la V-Strom 800DE non ne sbaglia una e letteralmente “dove la metti, sta”. Dal display TFT a colori da 5” è possibile selezionare diverse modalità di guida regolando controllo di trazione, intensità di erogazione e intervento dell’ABS. Durante tutta la giornata la moto è rimasta settata in ABS off, mappa C e controllo di trazione in “G”, Gravel.

Inoltre, durante il percorso, sarete costantemente sorvegliati dagli occhi attenti degli istruttori,sempre pronti a correggervi la postura. 

Con un mix così, l’effetto sorriso sotto il casco è assicurato! 

Un’esperienza da provare? Assolutamente sì, che siate alla ricerca di nuovi orizzonti d’avventura o semplicemente curiosi di provare qualcosa di nuovo, la V-Strom Academy di Suzuki saprà dare un tiwst alla vostra esperienza di guida e regalarvi tecnica, fiducia di guida e tanto, tanto divertimento.

Ah, dimenticavo. Gli istruttori vi danno anche due dritte per la guida con passeggero 😎 Preziosissimo!