Per iniziare l’anno in modo “Sparkling”, c’è bisogno di una storia frizzante.
Quindi, cari lettori, noi abbiamo scelto di iniziare proprio da colei che ha fatto del proprio entusiasmo una bandiera. Pioniera del motociclismo negli Anni 20, Vivian Bales è stata, ed è tutt’ora, un’icona assoluta, fonte di ispirazione e un tassello fondamentale della Motor Culture. Eppure, oggi, pochissime persone sanno chi fosse “The Enthusiast Girl” e cos’abbia significato per la Harley-Davidson Motor Company.

Partiamo da lontano.
Vivian Bales nacque nel gennaio 1908 a Wacissa, in Florida, da una famiglia di umili origini. Quando compì due anni e dopo che il padre guarì dalla tubercolosi, la famiglia si trasferì a nord nella città di Albany, in Georgia, della quale erano originari.
Prima di aprire un’agenzia di affitti e riscossioni, suo padre faceva lavori saltuari per mantenere la famiglia mentre la madre si occupava delle faccende di casa. In tenera età Vivian imparò a cucire, trapuntare, fare l’uncinetto e ricamare, abilità la portò a diventare sarta e costumista.
Da sempre appassionata anche di arti dello spettacolo, iniziò a prendere lezioni di danza e la passione la portò ad organizzare un importante recital (spettacolo in cui si esibisce un solo artista) nella sua città, con un successo travolgente: guadagnò 300 $, un sacco di soldi, all’epoca.
Poi, come spesso accade, si accende la scintilla e scatta l’amore.
Nel 1926, all’età di 17 anni, Vivian Bales acquistò una monoposto Model B, la sua prima motocicletta Harley-Davidson®, una monocilindrica da 350 cc. Da qui, la sua vita cambiò per sempre e cambiò anche quella delle donne a venire.
La storia fa sorridere: Vivian non sapeva quasi nulla di motociclette e ci volle tempo prima che imparasse ad avviarla da sola. Alta 1,57 m e con un peso di 44 kg, non riusciva proprio ad avviare il kickstart. Ma non lasciò che questo dettaglio fermasse la sua voglia di due ruote. Imparò a guidare la moto grazie alle dritte di una sua amica che già sapeva farlo e in men che non si dica divenne nota in tutta Albany come “la ragazza con la moto”.
IL PRIMO "GRANDE VIAGGIO”

Vivian intraprese subito il suo primo grande viaggio in moto con Josephine Johnson, la sua migliore amica del liceo, con il pretesto di andare a trovare la sorella di Josephine, che viveva a St. Petersburg, in Florida, a oltre 300 miglia da Albany. Parliamo di circa 483 chilometri…
Il concessionario Harley-Davidson® di St. Petersburg fu talmente affascinato dalla storia di Bales che fece in modo di pubblicarla sul giornale di St. Petersburg e, infine, sull’Atlanta Journal.
Il suo viaggio fu un successo e, ispirata da questa esperienza, decise di sostituire la sua monocilindrica con la nuova Model D da 45 pollici cubici del 1929, che lei stessa descrisse come “una vera delizia”, in vista di una nuova partenza.
IL FAMOSO VIAGGIO DI BALES
Moto nuova e immense fantasie di viaggio. Vivian Bales era pronta per la sua nuova avventura.
Scrisse una lettera ad Hap Jameson, direttore dell’Harley’s Enthusiast Magazine, dicendogli che le sarebbe piaciuto fare un viaggio in solitaria verso nord sulla sua moto per visitare la fabbrica di Milwaukee. Sebbene Harley-Davidson non sponsorizzò ufficialmente il suo viaggio, le inviò una lettera di raccomandazione, la soprannominò appunto “The Enthusiast Girl“ e le inviò maglioni ufficiali con il marchio HD e il nuovo soprannome ricamato sopra.
A 20 anni, il 1° giugno 1929, partì per la sua “Great Adventure“. Il viaggio attraverso gli Stati Uniti durò 78 giorni e percorse 5.000 miglia su strade non asfaltate circa quarant’anni prima che venisse costruito l’Interstate Highway System: molte strade erano praticamente sentieri.
In ciascuna delle città che attraversò, Bales incontrò molte persone e altrettanti concessionari Harley-Davidson®, la maggior parte dei quali si offrì volontaria per supportarla nel suo viaggio. Incontrò persino il presidente Hoover.

Divenne la prima ragazza a comparire sulla copertina della rivista The Harley-Davidson Enthusiast nel 1929 e i suoi viaggi furono ampiamente documentati dai giornali locali in tutti gli USA. Venne anche soprannominata “The Georgia Peach” da Arthur Davidson.
Dopo il suo famoso viaggio, Vivian Bales continuò a guidare la moto e si esibì come stunt rider alle gare di Tallahassee, in Florida. Sebbene non abbia mai acquistato un’altra motocicletta, Bales ha affermato che l’esperienza con Harley-Davidson è rimasta una delle più significative della sua vita. Tant’è che la guidò fino all’età di 86 anni.
Morì il 23 dicembre 2001, tre settimane prima del suo novantatreesimo compleanno. Chiese che al suo funerale si tenesse una processione in moto. Il suo desiderio è stato accolto, organizzato e realizzato da Flint River Harley-Davidson® di Albany.
Per la “Georgia Peach” è stata una sorta d’espressione finale perfetta dello spirito libero che Vivian e tutti i motociclisti rappresentano.
Come pioniera del motociclismo, Vivian Bales sfidò le convenzioni sociali dell’epoca e aprì la strada a molte altre donne. Le sue avventure hanno abbattuto barriere e continuano a ispirare motocicliste di tutto il mondo.












