Ci avete mai pensato? Quando si tratta di nuovi inizi e buoni propositi, tipici del primo mese dell’anno, quelli dei motociclisti non parlano mai di dieta, palestra o impegni lavorativi. Chi ama le due ruote pensa solo a una cosa: prendere la moto e partire.

Nuove mete e motivazioni, con tutti i pro e i contro di una vita on the road. E proprio di questo, ma anche tanto altro, si è parlato alla Travellers Night di Wheelz ospitata da Caravanserraglio Lounge & Moto Atelier, la cornice perfetta per chi, pur trovandosi nel cuore dei Navigli milanesi, ha sempre la testa e il cuore oltrefrontiera. Per chi, insomma, ha fatto del viaggio un aspetto imprescindibile del proprio essere.

In primis, vogliamo ringraziare tutti: dai nostri ospiti, che hanno condiviso il racconto dei propri chilometri in sella, a chi ci ha raggiunti per sorseggiare un buon cocktail sognando ad occhi aperti la prossima destinazione. Sabato 18 gennaio eravate davvero tanti.

E quello che è nato come un confronto tra viaggiatori, tutti diversi per ispirazione e obiettivi, si è presto trasformato da talk show in una coinvolgente chiacchierata tra amici, un confronto con chi del viaggio ha fatto una ragione di vita. Per piacere personale, per beneficenza o per scoprire ciò che il mondo ha da offrire, tanto dietro casa, quanto dalla parte diametralmente opposta del globo.

Abbiamo parlato di stimoli e di spinta personale. Ci siamo chiesti da dove nasca quel particolare e sottile piacere che solo il viaggio sa regalare, una sensazione che nasce già nel progettarlo oltre che nel viverlo e in seguito (o durante) raccontarlo. Ma ci siamo anche spinti oltre: perché la corsa social alla condivisione ha anche un lato meno scintillante e può persino distrarre dall’esperienza.

Si è discusso di chilometri, di mete della porta accanto, del significato profondo del viaggio, ma anche degli aspetti più divertenti e, a tratti, tragicomici. Il tutto in un’atmosfera amichevole e accogliente.

Abbiamo ascoltato le voci uniche di sei “viaggiatori seriali” e ci siamo lasciati incuriosire dai loro spunti. Le esperienze, ma anche gli argomenti più spinosi, sono stati la scusa ufficiale per lasciarsi trasportare in quella dimensione unica che solo il viaggio sa creare. C’eravate? Allora sapete di cosa sto parlando. Non eravate con noi? Avrete di che rifarvi. Intanto, però, possiamo darvi un ulteriore assaggio della serata presentandovi i nostri protagonisti Travellers!

Bianca M

Ballerina dall'età di 5 anni e poi modella, ha capito col tempo che per quanto amasse i lustrini, quel mondo non rispecchiava del tutto la sua personalità. Si è laureata in Informazione, Media e Pubblicità e nutre grande interesse e curiosità per il mondo della comunicazione e verso le dinamiche del web. Questo l'ha portata a esplorare l'universo della condivisione, riscontrando interesse ed entusiasmo in chi interagisce con i suoi contenuti arrivando, oggi, ad avere una sua realtà legata ai contenuti digitali.

L'obiettivo di Bianca è descrivere la vita in 3 parole: energia, passione, avventura, oltre e nonostante filtri e stereotipi. La sua comunicazione, spesso proposta in chiave ironica, si pone l'obiettivo di poter ispirare e coinvolgere, ma anche fare informazione e intrattenimento all'interno dell'ambito del mototurismo.

Durante la Travellers Night abbiamo scoperto il suo amore viscerale per l'Italia e la scoperta dei luoghi meno battuti, come racconta attraverso le immagini del suo primo libro: “Ti ci devo portare, appunti di viaggio ai piedi del Gran Sasso”, un volume interattivo che, attraverso app e QR code, non è solo carta ma anche racconto virtuale di uno dei luoghi più belli al mondo.

Matteo Radice

Nella vita si occupa di comunicazione e quando non lavora tendenzialmente è in sella alla sua Tracer o al suo vecchio Suzuki DR, spesso sulle Alpi svizzere o su sterrati nel pavese.

Tra i viaggi da cui è tornato incolume, spingendosi anche un po' più in là, ci sono il Ladakh nel 2012, i Balcani e la traversata Milano-Cabo da Roca. L'unico limite di Matteo è il tempo: sempre troppo poco quello da dedicare alle sue moto.

Ma l'entusiasmo e la voglia di viaggiare sono infiniti e la passione traspare fortissima dai suoi occhi e nelle sue parole. Un motociclista genuino che si diverte a condividere le sue piccole e grandi imprese sui social, ma ammette che foto e video portano via una bella fetta di tempo e gusto al viaggio.

Silvia & Mauri

Questi due sono una potenza! Entrambi appassionati di viaggi, soprattutto in moto, hanno visitato prima l'Italia e poi l'Europa, spingendosi sempre più lontano, sempre un po' più a lungo. Fino a che, nel 2023, arriva Il Viaggio: l'Africa.

Partono in solitaria per l'Ong Bambini nel Deserto, una prova che dà il via a una serie di altre azioni benefiche, sempre su due ruote tra Senegal, Atlante, Marocco.

Esperienze che ti cambiano profondamente e che creano una nuova consapevolezza, forte e piena di volontà di fare ancora e ancora. Perché portare serenità, salute e magari un sorriso sul volto di un bambino è senza dubbio la più potente medicina per l'anima. Silvia & Mauri, inseparabili nella vita e in sella, credono fermamente che il bene metta in moto altro bene e vogliono continuare su questa strada! Un altro punto di vista, un diverso e nobile modo di vivere il viaggio.

Windy & Andrea

Andrea, ex analista software, giovanissimo scappa a vivere in Indonesia per cambiare vita. Una volta lì, si avvicina al turismo in moto a causa... della carenza di circuiti asfaltati a Bali!

Da lì in poi, sul suo curriculum snocciola oltre 200.000 chilometri in Indonesia su un due tempi, per poi tornare in Italia e riscoprire le sue radici. Attualmente lo troviamo diviso fra il suo ruolo di AD di un moto noleggio e il completamento del tour del pianeta con una moto storica… Insomma, un altro matto!

Sulla sella accanto alla sua, Windy: conosciuta in Indonesia e anche lei travolta dall'amore per le due ruote, prende la patente in Italia appena arrivata qui, senza conoscere nemmeno la lingua e ora guida qualsiasi genere di moto su strada e fuoristrada, piena di aspettative e coraggio.

Insomma un parterre di ospiti niente male quello della prima (di una lunga serie) Travellers Night, un ventaglio poliedrico di motociclisti, viaggiatori e idee, con un pubblico entusiasta e partecipe in una location speciale, tutta da vivere e condividere.

Non potevamo iniziare l’anno meglio di così, con gli occhi pieni di curiosità e i sogni pieni di chilometri.

Privacy Preference Center