Quante rondini, ancore, cuori trafitti o velieri avete visto tatuati sulla pelle delle persone?

Il tatuaggio traditional è pop. Indubbiamente, sdoganatamente e qualunquemente pop. Ma non è sempre stato così… 

L’Old School è uno stile che affonda le sue origini nella cultura americana degli Anni 30, dove i tatuaggi simboleggiavano il rifiuto del sogno americano e rappresentavano una vita vissuta fuori dai confini della società tradizionale. Erano la bandiera della controcultura e la ricerca di un’esistenza diversa.

Il traditional si sviluppa grazie all’interazione tra l’arte tradizionale polinesiana del tatuaggio e la contaminazione con il mondo dei marinai americani degli Anni 50. Da qui i soggetti principali di questo stile: volti di nativi americani, pin-up, rondini, cuori, pugnali e simboli marinareschi come ancore, velieri e sirene.

Padre assoluto di questo stile é Norman Keith Collins, passato alla storia del tattoo con il soprannome di Sailor Jerry. All’età di 19 anni si arruolò nella United States Navy, ramo delle forze armate navali statunitensi. Viaggiò diversi anni per mare prima di stabilirsi definitivamente alle Hawaii, dove cominciò la leggendaria carriera di tatuatore aprendo il suo tattoo shop, dove venivano tatuati quasi esclusivamente marinai americani di passaggio sulle isole. Il suo lavoro combinava elementi delle tradizioni asiatiche con quelle occidentali, creando ben presto un linguaggio visivo che divenne iconico.

Il tatuaggio old school è contraddistinto da contorni spessi e puliti, colori vivaci e poche, pochissime sfumature. La tecnica è semplice: tendenzialmente, viene utilizzato uno spessore unico per tutte le linee. Questo perché ai tempi gli aghi venivano saldati a mano e, in questo modo, l’esecuzione del tatuaggio era più comoda e veloce. Lo stesso vale per i soggetti: dettagli ridotti al minimo, per semplificare il disegno e il tatuaggio. Proprio per questo sono facilmente riconoscibili.

I colori sono pieni, appunto, e vengono principalmente effettuate campiture dei toni principali: rosso, nero, verde e giallo. Le prime macchinette erano rudimentali quindi era decisamente più semplice riempire che sfumare. 

Negli Anni 70 e 80 il tatuaggio traditional rinacque grazie a una nuova generazione di tatuatori che li riscoprì e ne rinnovò lo stile. Artisti come Don Ed Hardy e Lyle Tuttle contribuirono a riportare in auge l’Old School, adattandolo ai gusti contemporanei e mantenendo viva la tradizione.

I soggetti principali del tatuaggio traditional

Ancora

Forse uno dei simboli più tatuati e conosciuti al mondo, l’ancora è nell’immaginario comune del mondo dei tattoo, insieme all’iconico cuore con la scritta mom.

È uno dei simboli traditional più densi di significato e uno dei più radicati nella cultura marittima. Oltre alla bellezza e semplicità del design, l’ancora racchiude in sé una quantità di significati che vanno da quelli più conosciuti a quelli meno popolari.

Partendo dalla tradizione dei marinai, l’ancora rappresentava colui che aveva solcato l’oceano Atlantico o aveva passato l’Equatore. Era un talismano che proteggeva i marinai, gente notoriamente superstiziosa. Associata ad un forcone simboleggiava un tributo agli Dèi marittimi dell’antichità, mai dimenticati dalla gente di mare.

Sicurezza e stabilità, onestà e fedeltà. I marinai mettevano la propria vita “nelle mani del mare”, del quale si fidavano ciecamente. L’ancora è quindi l’oggetto più forte e sicuro nella vita di un marinaio. Ma è anche un promemoria di ciò che li teneva fermi e stabili: per questo venivano anche spesso rappresentati con una pergamena che conteneva un nome o, più spesso, la parola “mamma”.

Nella tradizione militare americana l’ancora traditional è associata a chi fa parte delle forze armate e ha un rapporto speciale col mare, cioè Sea Navy, Guardia Costiera e Marines. Rappresenta onore, protezione, devozione e dovere verso una causa maggiore.

Pin-up e sirena

Bellezza femminile e sensualità: la raffigurazione della donna, che fosse sotto sembianze di sirena o pin-up, è sempre stata frequente nel tatuaggio traditional.

I marinai spesso stavano fuori casa per diversi mesi e questi soggetti femminili rappresentavano le compagne. In altri casi, però, le sirene erano anche la raffigurazione allegorica del potere del mare e dei pericoli che si celavano in esso… Così come il canto delle sirene ipnotizzava i marinai, lo stesso faceva il mare.

Incarnazione della bellezza e della sensualità, queste donne sfatano il mito di “diva” inarrivabile e misteriosa che accompagnava le attrici famose negli Anni 30. Durante il dopoguerra icone come Marilyn Monroe, Rita Hayworth, Esther Williams e Bettie Page rendono le Pin-Up il nuovo canone della bellezza femminile.

Attenzione però: non confondete il tatuaggio della Pin-Up con quello della gitana, la “zingara”, che viene solitamente tatuata a mezzo busto con l’immancabile bandana a coprirle il capo. Le Pin Up vengono comunemente raffigurate a figura intera, più o meno vestite, sia da sole che con altri soggetti.

Rondini

Tatuarsi una rondine è un’ usanza risalente agli inizi della navigazione, quando i marinai la imprimevano sulla propria pelle per dimostrare la loro abilità sfidando le insidie del mare. Le prime testimonianze di marinai con una rondine tatuata risalgono alla fine del ‘700, ai tempi di James Cook e, solitamente, veniva tatuata sul petto, tra il collo e la clavicola, sul dorso delle mani o sul collo stesso.

Esistono due diverse credenze sul significato del simbolo della rondine nel tatuaggio traditional. La prima, vuole che un marinaio che sfoggiava una rondine avesse percorso 5000 miglia di navigazione, mentre con 2 rondini sul proprio corpo la distanza saliva a 10.000 miglia nautiche (tradotto, parliamo di più di 18.000 chilometri in mare). Navigare su certe distanze era considerata una vera e propria impresa, e coloro che avevano tatuate una o più rondini erano visti come eroi.

La seconda, invece, ha un significato più romantico: poiché la rondine torna ogni anno sempre nello stesso luogo per accoppiarsi e fare il proprio nido, averne una addosso garantiva al marinaio di tornare a casa sano e salvo. Ci si tatuava quindi una rondine prima di partire come segno di buon auspicio, ed una seconda una volta ritornati al porto al termine del viaggio.

La rondine è un animale che migra, ma torna sempre a casa. Per questo si credeva che quando i marinai morivano lontani casa, fossero le rondini a riportare le loro anime in patria e in paradiso.

Teschio

Oltre a simboleggiare la morte e la caducità della vita, rappresenta le scelte che facciamo e le loro conseguenze. La definizione di cosa rappresenti questo simbolo, però, varia anche in base alla cultura.

La morte è ovviamente il più classico dei significati e in questo caso il teschio traditional può rappresentare un memoriale in ricordo di qualcuno che non c’è più, o la consapevolezza che la morte è l’unica cosa certa della vita. Può assumere anche il significato di protezione, come talismano tatuato da chi alla morte è sfuggito per miracolo o, ancora, come portafortuna.

I significati attribuiti al teschio cambiano anche in base agli elementi che lo adornano.

Il teschio con le rose porta la contrapposizione tra la vita, rappresentata dalla rosa, e la morte, che ritroviamo nel teschio. Il teschio con il pugnale, invece, rappresenta la morte e il pugnale può trafiggere il teschio o trovarsi dietro ad esso. Nella cultura carceraria chi possedeva un tatuaggio con pugnale e teschio era in prigione con l’accusa di omicidio. 

Il teschio con il serpente era invece un antico simbolo di immortalità e di conoscenza, dove il serpente rappresenta la sapienza che sopravvive al mondo mortale.

Cuore

Può simboleggiare una fede forte e duratura, ma anche l’amore eterno. Inoltre, è un memento mori per spingere a non arrendersi mai contro le difficoltà della vita. Anche il cuore, come il teschio, cambia significato in base alla rappresentazione: il cuore spezzato simboleggia la perdita di una persona cara ed esprime dolore, mentre il cuore con il pugnale rappresenta il tradimento di una persona amata o indica un amore che lotta contro le ostilità.

Il cuore trafitto con frecce o ancore è invece il simbolo dell’amore eterno che non si arrende di fronte alle avversità. Inoltre rappresenta Eros, il dio greco dell’amore, soprattutto quando a trafiggerlo sono delle frecce, è il desiderio di innamorarsi oppure è il simbolo di un amore appena nato che si vuole rendere unico.

Veliero

Negli Anni 30 e 40 il tatuaggio di un veliero era popolare tra i militari della marina statunitense, che se lo tatuavano come segno di riconoscimento per aver prestato servizio su un particolare vascello, di fatto la loro “casa” per tutto il tempo della leva.

Ma esprimeva anche libertà e avventura, il desiderio di viaggiare e sentirsi liberi esplorando il mondo.

Marinai e pescatori considerano il tatuaggio di un veliero come uno stile di vita, il mare era la loro casa e la loro fonte di ricchezza e sostentamento. Avere un veliero che solca il mare con il vento in poppa simboleggia un nuovo inizio o un nuovo viaggio, la voglia di partire ed esplorare nuovi posti o emozioni. Insieme alla rondine, un tatuaggio con un veliero che naviga verso porti sicuri sta ad indicare la consapevolezza di avere una casa e degli affetti nonostante la lontananza.

Un veliero che attraversa una tempesta simboleggia un momento problematico della vita, oppure può ricordare un passato burrascoso, degli errori che non vogliamo piu’ rifare. Con un veliero possiamo trovare anche una bussola, che sta ad indicare la strada da seguire. Insieme al veliero ci si tatuava anche la scritta “homeward bound”, come portafortuna ed augurio di poter ritornare a casa tutti d’un pezzo.

Oggi il traditional rappresenta un’affascinante fusione di storia, cultura e arte, con un’eredità che continua a influenzare e ispirare il mondo del tatuaggio moderno.

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