C’è un momento, durante ogni viaggio, in cui capisci davvero se l’equipaggiamento che indossi è all’altezza della strada che stai percorrendo. Ma nel nostro on the road tra Langhe e Roero abbiamo avuto un’incognita non indifferente prima di partire: il meteo. L’inizio dell’autunno ci ha regalato grandi giornate di sole, alternate a grandi, grandissime piogge. Quindi che si fa? Si punta su un abbigliamento quanto più modulabile possibile, che nelle stagioni di mezzo sappia garantire traspirabilità o impermeabilità a seconda dell’occorrenza.
Noi siamo stati baciati dal sole – e pure troppo – ma la scelta dell’equipaggiamento è stata decisamente azzeccata. Nel nostro tour piemontese, sotto quasi trenta gradi e parecchi chilometri da percorrere, abbiamo messo alla prova una selezione firmata T.UR e le scarpe Eleveit Discover: capi tecnici nati per chi la moto non solo la usa, ma la vive.


GIACCA
USHUAIA HYDROSCUD®
Il nome già dice molto: Ushuaia evoca l’estremo, ma questa giacca non è fatta solo per le rotte del sud del mondo. È pensata per accompagnarti tutto l’anno, grazie a una costruzione modulare a tre strati che la rende sorprendentemente versatile. La base è un guscio in Polystrong 600D Pro con trattamento idrorepellente Drop Safe, abbinato a inserti in Profiber elasticizzato e rete Xtr-M, che ne migliorano mobilità e traspirabilità.
Sotto la superficie si nasconde la membrana HYDROSCUD®, completamente rimovibile e capace di garantire impermeabilità e traspirabilità. A completare il pacchetto, un piumino interno termico, staccabile e indossabile anche separatamente. Un plus sempre apprezzato, soprattutto quando i viaggi contemplano una dose di momenti non in sella.
Nonostante le giornate “da forno”, la Ushuaia si è comportata bene: le due prese d’aria frontali sul torace e quelle sulle maniche hanno fatto un ottimo lavoro nel tenere il corpo ventilato. Le regolazioni su braccia, vita e schiena aiutano a personalizzare la vestibilità, mentre il collo con chiusura micrometrica e le zip YKK di connessione con i pantaloni aggiungono un tocco da tourer pro.
Protezioni EASYFLEX di livello 2 su spalle e gomiti e predisposizione per il paraschiena completano il quadro di una giacca certificata Classe AA.
Il dettaglio che fa la differenza? Le tasche: cinque interne, due frontali impermeabili e un tascone posteriore che diventa un rifugio per ogni oggetto da viaggio.
In poche parole, la Ushuaia è una compagna di viaggio solida, modulare e intelligente: pensata per chi ama partire anche quando il meteo cambia idea.
PANTALONE
NIAGARA HYDROSCUD®
Stesso DNA, stessa filosofia “ready for everything”. I Niagara sono pantaloni a due strati, anch’essi certificati Classe AA, costruiti in Polystrong 600D Pro con inserti elasticizzati in Profiber e pannelli in rete Xtr-M ad alta tenacità. Dentro, una membrana HYDROSCUD® rimovibile, impermeabile e traspirante, pensata per resistere a pioggia e vento senza soffocare le gambe.
Nel nostro test, con oltre 30 °C all’ombra, li abbiamo messi alla prova sul terreno peggiore per qualsiasi capo tecnico: il caldo secco. Eppure la mobilità è rimasta buona, si cammina senza impaccio, e le regolazioni in vita e alla caviglia permettono di adattarli a diverse corporature. Unico neo? Avremmo preferito delle tasche un po’ più capienti, ma è una scelta di fitting: con una tasca piccola, si ha un minor ingombro e maggior comfort, soprattutto da seduti.
A livello di protezione, nulla da eccepire: protezioni EASYFLEX livello 2 sulle ginocchia e livello 1 sui fianchi, con una struttura robusta ma non eccessivamente rigida. Anche qui, zip di connessione alla giacca e dettagli riflettenti chiudono il cerchio.
Un pantalone solido e affidabile, sicuramente adatto a temperature miti o a lunghi viaggi in stagioni intermedie, ma in linea con la filosofia T.UR: protezione prima di tutto.


GUANTI
G-FIVE HYDROSCUD®
I G-Five sono l’emblema del guanto estivo tecnico: corti, leggeri, certificati EN 13594:2015, con esterno in tessuto elasticizzato 2-Way e pannelli in hard mesh per far circolare l’aria. La membrana HYDROSCUD®, integrata, promette impermeabilità e traspirabilità, mentre i rinforzi in microfibra su palmo e dita aggiungono protezione senza sacrificare sensibilità sui comandi.
Bisogna fare uno’ attenzione alla retina interna dei guanti, che dopo ore di guida, togli-metti e togli-metti, diventa un po’ difficoltosa da gestire. Tuttavia, l’ergonomia e la comodità generale sono ottime, e la protezione — con rinforzi in PU sulle nocche — è di alto livello. Un guanto che si adatta perfettamente anche alle mezze stagioni.
SCARPE
DISCOVER E-DRY
Poi ci sono loro, le Discover E-Dry: le scarpe che, più di tutte, hanno lasciato il segno. Non solo perché sono comode — davvero comode — ma perché rappresentano quella via di mezzo intelligente tra scarpa da touring e sneaker tecnica.
La tomaia in Miniripstop idrorepellente è robusta ma flessibile, la membrana E-Dry interna garantisce impermeabilità e traspirabilità, e la suola Extreme Light in EVA assorbe gli urti mantenendo un ottimo grip anche a piedi.
I rinforzi su punta, tallone e malleolo offrono sicurezza, mentre il sistema FITGO® per la chiusura è un piccolo colpo di genio: un cavo con rotella che sostituisce i lacci, regolabile in un secondo e impossibile da impigliare. Anche dopo ore di guida, nessuna sensazione di costrizione, e quando scendi dalla moto puoi camminare in tutta comodità.
Le Discover sono certificate EN 13634, ma soprattutto sono il tipo di scarpa che ti fa dimenticare di indossare qualcosa di tecnico. E questo, in un viaggio, è sempre un buon segno.













