C’è un posto dove eleganza, precisione e performance si incontrano: è il Circolo Golf Torino – La Mandria, dove dal 25 al 28 giugno i campioni del DP World Tour si sfidano sul campo dell’83° Open d’Italia e dove DS Automobiles ha scelto di alzare il sipario sulla sua nuova eccellenza: la DS N°7.

Perché un’auto di lusso su un campo da golf? La simbiosi, se ci pensi bene, è perfetta. Diciotto buche richiedono concentrazione, stile, controllo del gesto e soprattutto la capacità di godersi ogni singolo momento del percorso. Non è poi così diverso da un lungo viaggio a bordo di una vettura premium.

Lo sa bene l’Ing. Francesco Pastore, Managing Director di DS Italia, che durante la presentazione ha sottolineato senza esitazioni il senso di questa partnership: “La condivisione di valori tra il brand e il golf nasce da diversi punti in comune, primo tra tutti la voglia di trascorrere tempo di qualità. Così come durante 18 buche a golf, anche in viaggio a bordo della nuova DS N°7, ogni chilometro diventa un’esperienza“.

 

Eleganza, performance, precisione: tre parole che descrivono un buon swing, ma anche il carattere di ogni vettura DS.

Un nome, una storia

DS non è un brand nato ieri, anche se come casa automobilistica indipendente compie solo dodici anni. La leggendaria sigla affonda le radici nel 1955, quando Citroën presentò la sua DS originale, un’auto così avveniristica da sembrare arrivata da un altro pianeta. Nel 2009 quella sigla tornò come linea premium all’interno di Citroën, fino al 2014, quando DS Automobiles divenne un marchio a sé stante, giovane nell’anagrafe, ma con radici profondissime nel DNA dell’automobile europea.

E sulla nuova N°7 quel peso si sente, nel senso più nobile del termine. Il modello che va a sostituire è stato il più venduto nella storia del brand, un bestseller che ha costruito la reputazione di DS nel segmento dei SUV compatti premium. Raccogliere quella eredità non è un’impresa da poco: è come dover ripetere un colpo perfetto sulla buca finale, con tutto il pubblico che osserva. DS l’ha fatto puntando sui punti di forza del passato e aggiungendo innovazione, stile e tecnologia di nuova generazione.

Made in Italy con stile francese e cuore green

La DS N°7 sarà prodotta in Italia, nello stabilimento Stellantis di Melfi, in Basilicata. È una scelta che unisce il savoir-faire francese all’eccellenza manifatturiera italiana, un connubio che in fondo appartiene alla migliore tradizione europea dell’auto. La qualità si vede, si tocca, si respira appena si entra in auto.

Perché aprire la portiera della DS N°7 è un gesto che cambia le aspettative. L’abitacolo offre un’ampia scelta di rivestimenti per sedili, cruscotto, console centrale e pannelli porta, con superfici rivestite in materiali morbidi, impreziosite da cuciture a contrasto o motivi goffrati, abbinabili a finiture in alluminio spazzolato o legno a seconda della versione. Non è un semplice allestimento: è puro interior design.

Gli allestimenti tra cui scegliere sono cinque, ognuno con una sua identità precisa. La tela DS Grigio Perla e Blu Eterno combina toni chiari e scuri con un tessuto dai riflessi iridescenti; l’Alcantara Blu Eterno — sviluppato appositamente per questo modello — viene abbinato a inserti in alluminio spazzolato; la pelle Nappa Grigio Celeste o Nero Basalto, con finiture in legno per la variante più chiara. E poi c’è la versione più esclusiva: la pelle Nappa Nero Bizantino con lavorazione a cinturino in esclusivo stile Art Déco, un tributo diretto alla grande tradizione decorativa francese.

Se ci tieni all’ambiente, ecco alcuni dettagli che non passeranno inosservati: la pelle Nappa è conciata con foglie di ulivo, utilizzando un metodo tradizionale non tossico e completamente biodegradabile, mentre i rivestimenti in Alcantara delle versioni Étoile contengono il 68% di materiale riciclato, così come tessuti (60% riciclato), moquette (75%) e tappetini (96%). Lusso consapevole, in una partnership con l’ambiente. L’abitacolo è completato da un touchscreen da 16 pollici, head-up display esteso, connettività di ultima generazione e sedili con funzione massaggio — perché arrivare rilassati, in fondo, è un ottimo obiettivo.

Motorizzazioni: elettrica o ibrida

La DS N°7 debutta con due famiglie di motorizzazioni: il mild hybrid 145 CV con motore tre cilindri 1.2 turbo per chi non è ancora pronto all’elettrico puro, e la gamma E-TENSE full electric declinata in 3 versioni per chi vuole prestazioni senza compromessi: E-TENSE 230 con motore elettrico singolo, trazione anteriore, batteria da 73,7 kWh  (autonomia fino a 543 km). E-TENSE 245 Long Range con motore elettrico singolo, trazione anteriore, batteria maggiorata da 97,2 kWh ( autonomia fino a 740 km). Infine, E-TENSE 350 AWD, con doppio motore elettrico, trazione integrale, batteria da 97,2 kWh (autonomia fino a 679 km). Uno swing potente quando serve, in modo green.

Tecnologie da paddock, comfort da prima classe

Qui la DS N°7 gioca le sue carte migliori. Il sistema DS Active Scan Suspension è forse la tecnologia più impressionante a bordo: una telecamera posizionata nella parte superiore del parabrezza analizza la superficie stradale e trasmette le informazioni ad un computer interno che regola individualmente ogni ammortizzatore. Le sospensioni anticipano le asperità della strada in pochi millisecondi, per un comfort che è quasi soprannaturale. Perché è importante saper leggere il green prima di eseguire il colpo.

Sul fronte della sicurezza notturna, il DS Night Vision è un alleato silenzioso, ma formidabile: riesce a rilevare ostacoli come pedoni, animali e ciclisti fino a 300 metri di distanza nell’oscurità più totale, ben oltre i limiti dei fari tradizionali o della distanza di un ottimo drive tirato da un professionista.

E poi c’è il recupero di energia in frenata, tecnologia che DS porta dalla sua lunga e vincente esperienza in Formula E, elaborata e trasferita ora sulla N°7 per massimizzare l’autonomia nella guida di tutti i giorni: ogni movimento restituisce energia al sistema.

Il posto giusto, il momento giusto

Il palcoscenico di rara eleganza dell’evento golfistico più importante d’Italia è stato scelto non a caso. Il golf non è solo sport: è stile di vita, cura dei dettagli, ritmo controllato e rispetto per l’ambiente. Valori che la N°7 porta incisi nel suo DNA, dalle linee aerodinamiche, alle motorizzazioni, alle emissioni zero.

Quando la pallina viene colpita da un driver non c’è rumore più netto, più pulito, più definito. Così riparte anche DS, con la sua N°7: con la stessa determinazione, lo stesso stile e la stessa voglia di lasciare il segno sul campo della mobilità premium.

Uno swing naturale ed elegante, benvenuti nella nuova era DS.

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