Cos’hanno in comune una crossover elettrica compatta e una pista da cross? A quanto pare, più di quanto si possa immaginare. Subaru ha scelto infatti il Ciglione della Malpensa come playground per mettere alla prova le doti della nuova UNCHARTED, il modello che inaugura una nuova interpretazione della mobilità elettrica secondo la Casa delle Pleiadi.
Tra salite, discese, twist e passaggi in forte inclinazione, il percorso preparato per la prova era ben lontano dall’ambiente in cui normalmente ci si aspetta di vedere una vettura di questo tipo. Una scelta tutt’altro che casuale. Perché se da un lato UNCHARTED rappresenta una delle proposte più contemporanee della nuova gamma elettrica Subaru, dall’altro porta con sé quei valori di controllo, sicurezza e libertà di movimento che da sempre caratterizzano il marchio giapponese.
Il nome stesso racconta questa filosofia. UNCHARTED, letteralmente “inesplorato”, richiama l’idea di uscire dai percorsi abituali, di spingersi oltre la routine quotidiana e di affrontare nuove esperienze senza particolari limitazioni. Un concetto che Subaru ha voluto tradurre in una vettura capace di coniugare dimensioni compatte, tecnologia elettrica e versatilità d’impiego.
Tra città e avventura
UNCHARTED nasce per muoversi con naturalezza tra due mondi. Da una parte c’è la città, con le sue esigenze quotidiane, le dimensioni compatte e un design che strizza l’occhio a chi cerca qualcosa di distintivo. Dall’altra rimane l’anima avventurosa di Subaru, quella che emerge quando l’asfalto finisce e il percorso diventa più impegnativo.
Non a caso la gamma si sviluppa attorno a due interpretazioni diverse dello stesso concetto. Le versioni a trazione anteriore sono pensate per privilegiare efficienza e autonomia, mentre la variante AWD aggiunge tutta l’esperienza Subaru nella trazione integrale, offrendo una maggiore propensione all’esplorazione e alle situazioni a scarsa aderenza.
A livello estetico, UNCHARTED introduce un linguaggio più dinamico all’interno della famiglia Subaru. Le proporzioni da crossover coupé, il frontale pulito e le superfici scolpite contribuiscono a creare una presenza più sportiva rispetto a quanto siamo abituati a vedere sulla gamma del marchio. Il risultato è una vettura che riesce a trasmettere solidità senza rinunciare a una certa leggerezza visiva, mantenendo al tempo stesso quell’altezza da terra che continua a suggerire una naturale predisposizione verso percorsi meno convenzionali.
Parlando di design, la somiglianza con Toyota C-HR+ potrebbe portare qualcuno a pensare a un semplice rebadge. Spoiler: non è così. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Toyota e Subaru nello sviluppo dei rispettivi modelli elettrici, ma UNCHARTED è stata sviluppata seguendo una propria filosofia, con interventi specifici su assetto, sistemi di controllo e gestione della trazione. Aspetti che contribuiscono a costruire un carattere ben definito e coerente con il DNA Subaru.
Quando l’elettrico si sporca le ruote
La parte più interessante della prova, per noi, è stata senza dubbio quella lontana dall’asfalto. Per dimostrare le capacità della versione AWD, Subaru ha infatti portato la nuova UNCHARTED all’interno del percorso off-road del Ciglione della Malpensa, un tracciato tecnico composto da salite, discese, twist e passaggi in forte inclinazione, pensato per mettere alla prova trazione, controllo e gestione delle masse.
Un contesto che, almeno sulla carta, potrebbe sembrare insolito per una crossover elettrica compatta. E invece è proprio qui che UNCHARTED ha mostrato uno dei suoi lati più interessanti.
Con la modalità X-Mode inserita nella variante AWD, la vettura affronta gli ostacoli con grande naturalezza, sfruttando la risposta immediata tipica della propulsione elettrica per gestire con precisione ogni movimento. Nelle salite più ripide e nei passaggi a minore aderenza, il sistema lavora in modo quasi invisibile, gestendo automaticamente trazione e distribuzione della coppia e lasciando al conducente il compito di concentrarsi esclusivamente sulla traiettoria.
Se da un lato l’assenza di ritardi nell’erogazione della coppia rende più semplice affrontare i passaggi più tecnici, dall’altro richiede un breve periodo di adattamento per prendere confidenza con il sistema di recupero dell’energia in rilascio. Quando si solleva il piede dall’acceleratore, infatti, la decelerazione è immediata e molto più marcata rispetto a quella di un veicolo endotermico. Dopo pochi minuti, però, si impara a modulare la velocità quasi esclusivamente attraverso il pedale destro, arrivando a utilizzare i freni soltanto nelle situazioni realmente necessarie.
È una sensazione diversa rispetto a quella offerta da un motore termico, ma particolarmente efficace quando il terreno diventa sconnesso o scivoloso. In queste condizioni emerge tutto il lavoro svolto da Subaru sul sistema AWD elettrico, che sfrutta due motori indipendenti per gestire la distribuzione della coppia e mantenere costante il controllo della vettura. Il risultato è una guida intuitiva, prevedibile e capace di trasmettere fiducia anche nei passaggi più impegnativi.
La vera sfida di UNCHARTED è probabilmente proprio questa: riuscire a conciliare due anime apparentemente distanti. Da una parte le dimensioni compatte — 4,52 metri di lunghezza — che la rendono perfettamente a suo agio nella quotidianità. Dall’altra una serie di caratteristiche che ne sottolineano la vocazione all’esplorazione, come i 211 mm di altezza da terra e angoli caratteristici degni di nota per una crossover elettrica. Numeri che spiegano perché il percorso del Ciglione non sia stato soltanto un esercizio fine a se stesso, ma un contesto in cui UNCHARTED ha potuto esprimere concretamente una parte importante della propria personalità.

Vita a bordo: la semplicità che non passa di moda
Se fuori emerge il lato più avventuroso di UNCHARTED, una volta aperta la portiera è invece la praticità a prendere il sopravvento. L’abitacolo trasmette immediatamente una sensazione di comfort e accoglienza, grazie a un ambiente ordinato, ben organizzato e progettato per mettere il conducente a proprio agio fin dai primi chilometri.
La filosofia seguita da Subaru sembra essere quella di rendere la tecnologia uno strumento utile e non un elemento fine a sé stesso. I comandi al volante risultano intuitivi e facilmente raggiungibili, mentre il sistema di infotainment con display centrale da 14 pollici offre una gestione semplice e immediata delle principali funzioni della vettura. A completare il quadro ci pensa una dotazione pensata per la vita di tutti i giorni, come la presenza di una doppia stazione di ricarica wireless, che permette a conducente e passeggero di ricaricare contemporaneamente i propri dispositivi senza ricorrere a cavi.
Anche la percezione dello spazio convince. Pur mantenendo dimensioni esterne relativamente compatte, UNCHARTED sfrutta l’architettura della piattaforma elettrica per offrire un abitacolo arioso e ben sfruttabile, con particolare attenzione al comfort dei passeggeri posteriori. Una caratteristica che contribuisce a rafforzare quella versatilità che rappresenta uno dei temi centrali del progetto.
Tre anime, una sola filosofia
Se l’obiettivo di UNCHARTED è quello di accompagnare il conducente tra quotidianità e avventura, allora la scelta di proporre diverse configurazioni di batteria e trazione appare perfettamente coerente con il progetto.
La gamma si articola infatti in tre versioni, pensate per rispondere a esigenze differenti ma accomunate dalla stessa filosofia. Alla base troviamo la variante a trazione anteriore con batteria da 58 kWh e autonomia dichiarata fino a 451 chilometri. Salendo di livello troviamo una seconda versione FWD equipaggiata con batteria da 77 kWh, capace di raggiungere fino a 592 chilometri di autonomia. Al vertice della gamma si colloca invece la variante AWD da 77 kWh, quella protagonista della nostra prova, che abbina il doppio motore elettrico alla tradizionale esperienza Subaru nella gestione della trazione integrale.

Al di là dei numeri, è interessante osservare come Subaru abbia scelto di differenziare chiaramente il ruolo delle diverse versioni. Le configurazioni a trazione anteriore guardano soprattutto all’efficienza e ai lunghi spostamenti, mentre la AWD aggiunge una dimensione ulteriore, pensata per chi desidera sfruttare maggiormente le potenzialità della vettura anche quando il percorso diventa meno prevedibile.
Anche sul fronte della ricarica, UNCHARTED punta a ridurre una delle principali preoccupazioni di chi si avvicina alla mobilità elettrica. Tutte le versioni supportano infatti la ricarica rapida in corrente continua fino a 150 kW, una soluzione che permette di passare dal 10% all’80% della capacità della batteria in circa 28 minuti nelle condizioni ottimali. A questo si aggiunge il caricatore di bordo da 22 kW in corrente alternata, proposto di serie su tutta la gamma. La gestione termica della batteria e il sistema di preriscaldamento contribuiscono inoltre a mantenere elevate le prestazioni di ricarica anche quando le temperature esterne diventano meno favorevoli.
Una Subaru elettrica che resta una Subaru
L’elettrificazione rappresenta inevitabilmente una fase di trasformazione per l’intero settore automobilistico, ma Subaru sembra aver affrontato questa sfida seguendo una strada precisa: adattare la tecnologia ai propri valori. UNCHARTED non cerca infatti di stupire attraverso soluzioni futuristiche o scelte radicali. Preferisce concentrarsi su elementi più concreti come la facilità di utilizzo, la sensazione di controllo e quella libertà di movimento che da sempre accompagna il marchio giapponese.
Dopo averla provata in situazioni all terrain, diventa evidente come il progetto non sia stato sviluppato pensando esclusivamente alla mobilità urbana. Certo, il design, le dimensioni compatte e l’autonomia la rendono perfettamente adatta alla vita di tutti i giorni. Ma basta uscire dai percorsi abituali per scoprire l’altra faccia di UNCHARTED: quella che continua a parlare il linguaggio dell’avventura.

In un mercato che spesso tende a uniformare l’esperienza di guida delle vetture elettriche, UNCHARTED sceglie una strada diversa. Porta nel presente alcuni dei valori che hanno costruito l’identità Subaru e li traduce in una proposta capace di parlare tanto alla città quanto a chi, ogni tanto, sente ancora il bisogno di uscire dalle strade già segnate sulla mappa.
Con l’arrivo di UNCHARTED, Subaru amplia ulteriormente la propria proposta elettrica, che oggi comprende anche la rinnovata Solterra e la nuova E-Outback. Fino al 31 agosto 2026, la gamma BEV Subaru è proposta a partire da 34.900 euro in promozione e, in caso di acquisto tramite finanziamento, include un pacchetto equivalente a 10.000 km di ricariche.
Maggiori informazioni: Subaru.it

















