Cosa fai quando arriva sul mercato un’auto Super Hybrid con un’altrettanto super autonomia dichiarata di 1.200 chilometri con un solo pieno di benzina e carica elettrica? Nel nostro caso, dopo un primo attimo di stupore e “wow” d’ordinanza, è scattato il momento perplessità: sarà vero? Sì, ma guidando come? Ok, ma a quanto ammonta un pieno e, di conseguenza, quanto costa? E, soprattutto: se è vero che può garantirci una così lunga permanenza lontano da benzinaio e colonnine, potrà regalarci anche un certo piacere di guida?
Bè, non c’è nulla come provare, per sapere, dicono i saggi.
Ed è esattamente così che abbiamo deciso di mettere alla prova la Jaecoo 7 SHS (che sta per Super Hybrid Solution): con un’endurance che non è una gara, ma una sfida sì. Su strada e sterrato, in condizioni reali di maltempo e caldo intenso e con due stili di guida differenti, in un viaggio lungo lo Stivale da Nord a Sud e poi da Ovest a Est… and back!
E visto che le buone notizie sono rare, eccovene subito due. La prima: con la Jaecoo 7 SHS abbiamo percorso 1.337 km in 4 giorni senza mai fare rifornimento o ricaricare. E la seconda: una volta tornate alla base, a Milano, avevamo ancora 64 km di autonomia residua. E ora lo sappiamo che il momento perplessità ce l’avete voi: ma tranquilli, ora vi raccontiamo tutto, prove comprese…
Per prima cosa facciamo il pieno (che più pieno non si può): 60 litri di benzina e la batteria da 18,3 kWh carica al 100%. Mettiamo i sigilli agli sportellini e si va. Trattiamo subito l’argomento costi: il pieno ci è costato 105,66 euro, di cui 102 euro di benzina (a 1,70 euro/l al momento della partenza) e 3,66 euro di ricarica elettrica da presa domestica. Ciò significa che ogni chilometro del viaggio ci è costato 0,075 (e rotti) euro di carburante.
A rendere possibili prestazioni del genere sono tre motori che lavorano in combinazione e che costituiscono il sistema Super Hybrid della Jaecoo 7 SHS.
Il primo è termico, un 1.5 Turbo intercooler da 105 kW (143 cavalli e coppia massima di 215 Nm) a ciclo Miller che vanta un’efficienza termica leader del settore del 44,5% e un consumo di carburante basso anche a batteria scarica. È collegato senza cambio alle ruote e al motore elettrico ausiliario (il secondo), che funziona solo come generatore. E poi abbiamo il terzo motore, anche questo elettrico da 150 kW (204 cavalli e coppia massima di 310 Nm), quello che dà effettivamente trazione alle ruote anteriori. In sostanza abbiamo tra le mani una EV, EV con Range Extender e ibrida plug-in con in più sei tecnologie per il risparmio di carburante applicate. Che, evidentemente, funzionano.
Jaecoo 7 SHS: guida senza compromessi
Sapete qual è il punto? Che i dati numerici sono sostanzialmente freddi. E finché non vedi il sistema all’opera, volante alla mano, non hai la percezione esatta delle sue potenzialità. Guidando Jaecoo 7 SHS hai la sensazione di stare al comando di un team perfettamente assortito e che si muove come in una coreografia ben riuscita. Tipo America’s Cup.
I dati sul display ti offrono una percezione reale non solo di quanto stai consumando, ma soprattutto di quanto e come stai ricaricando la batteria, dandoti la possibilità di testare (e adattare) lo stile di guida per ottenere il massimo dal tuo “piede di fata”. Il che è divertente, sfidante e ti porta a cercare il virtuosismo nei consumi senza annoiarti perfino lungo le più monotone tratte autostradali.
Insomma, mettere alla prova l’autonomia della Jaecoo 7 SHS non è (solo) un test tecnico. È un modo per scoprire un nuovo modo di viaggiare: curioso, attento ai dettagli, ma anche rilassato (ciao ciao ansia da ricarica!), continuo (le soste le decidi solo ed esclusivamente tu) e libero. Solo strada, paesaggi e il piacevole stupirsi di quanto le buone idee possano semplificare la vita. È vero, con Jaecoo 7 SHS ci siamo spinte oltre i limiti dichiarati ed è stata una grande soddisfazione. Ma forse, il vero valore aggiunto è stato vivere un viaggio senza pensieri, come non succedeva da tempo.
Bigino per i più pigri. Ecco le caratteristiche che ci hanno colpito maggiormente:
- L’accelerazione pronta, ma fluida e progressiva, mai brusca
- Silenziosità e isolamento acustico
- Comfort di bordo: interni spaziosi, sedili comodi, infotainment estremamente intuitivo (in questo senso aiutano molto anche lo schermo da 10’’ a disposizione di chi guida e il mega display centrale da 14,8’’ che domina la plancia)
- Consumi ridottissimi, anche su tracciati più impegnativi
Il tutto, racchiuso da una carrozzeria solida e ben rifinita, con linee muscolari e una posizione di guida dominante, da vera crossover moderna. I prezzi? A partire da 38.900 euro.
E ora, veniamo al viaggio vero e proprio, per chi pigro non è.

Tappa 1: da Nord a sud. Milano – Corciano (PG) | il battesimo del fuoco tra autostrada e Appennini
Partiamo da Milano “tra nuvole e lenzuola”, ovvero di prima mattina e sotto un cielo che promette pioggia. I primi chilometri scorrono veloci sull’A1, con il traffico caotico dei pendolari e i camion a fare da sfondo a una guida autostradale non sempre scorrevole. Consumiamo in accelerazione, recuperiamo quando code e disattenzioni altrui costringono alla frenata e alla parzializzazione.
Tutto cambia all’altezza di Sasso Marconi, quando decidiamo di abbandonare l’autostrada con l’obiettivo di iniziare a sfruttare il motore elettrico al meglio. E visto che sei in zona col musone della Jaecoo 7 puntato a sud, che fai… Non ti concedi un salto sul Passo della Futa? Curve, saliscendi, panorami mozzafiato e tanto misto veloce. Sotto l’acqua, è vero, ma siamo forse fatte di zucchero? I gradi qui sono 15.
È qui che la Jaecoo 7 SHS inizia a far vedere di che pasta è fatta: in salita il sistema ibrido lavora in modo fluido, alternando coppia elettrica e spinta termica senza strappi, mentre in discesa rigenera energia con grande efficienza. Scolliniamo e l’avventura prosegue su strade interne, tra piccoli borghi e tratti collinari, fino a raggiungere il Lago Trasimeno.
Prima tappa completata. E il serbatoio? Ancora abbondantemente sopra la metà: siamo a 898 km di autonomia residua.
Tappa 2: da sud a ovest. Corciano – Santa Luce (PI) | colline dolci e sterrati da divorare
Il secondo giorno si gioca ad “andiamo a perderci!”. È una prassi ormai consolidata delle nostre experience su due e quattro ruote, che consiste nel percorrere solo strade secondarie, orientandoci a sentimento. O non orientandoci affatto. Del resto, in questo caso più che in altri, ce lo possiamo davvero permettere. Oggi fa caldo, il termometro nelle ore centrali segna 36 gradi.
Nessuna autostrada, solo lingue d’asfalto immerse nella campagna umbra e toscana, oltre a una piccola digressione fuoristradistica lungo una delle strade bianche più spettacolari in zona Lajatico, quella che porta al Teatro del Silenzio. Le condizioni sono perfette per valutare la gestione dei consumi in modalità HEV (Hybrid Electric Vehicle).
Sui percorsi di oggi il sistema SHS (Super Hybrid Solution) lavora al meglio: sfrutta la batteria nei tratti urbani o a bassa velocità, passa al termico nei rilanci e recupera energia in ogni frenata o decelerazione. Nel silenzio dell’abitacolo ci godiamo il viaggio e notiamo quanto comfort e efficienza convivano senza compromessi.
Tappa 3: Da ovest a est. Santa Luce – Riccione | il Muraglione che tanto amiamo
La terza tappa è la più scenografica: attraversiamo l’Appennino tosco-romagnolo passando per il celebre Passo del Muraglione, strada prediletta da motociclisti e appassionati di guida. Un tracciato dove mettere alla prova la Jaecoo 7 SHS, fatto di curve strette, cambi di altitudine, tratti in ombra e brevi rettilinei.
Eppure, anche qui si comporta come un’ammiraglia: sempre composta, precisa, silenziosa e in grado di sfruttare al meglio la tecnologia SHS per una guida divertente e senza compromessi, nonostante i pesi (parliamo di circa 1.870 kg in ordine di marcia).
La spinta dell’ elettrico aiuta e “conduce” in uscita di curva, il termico entra con prontezza quando serve e i consumi restano sorprendentemente bassi, anche per una tratta così esigente in cui decidiamo di lasciare per un secondo da parte la razionalità per lasciarci guidare dalla passione per la guida un po’ più sportiva. Sì ok, forse qualche chilometro di autonomia lo abbiamo perso rispetto ai giorni precedenti… Ma sul Muraglione non potevamo davvero risparmiare (e risparmiarci).
Tappa 4: Da est a nord. Riccione – Milano | the day back
La voglia di rientrare alla base, lo ammettiamo, non è esattamente alle stelle. La Jaecoo 7 SHS sa condurti in un mondo in cui l’unico limite sono i giorni a disposizione. E allora, dato che l’autonomia ci consente ancora qualche piccola digressione, perché non godersi un altro po’ di Riviera Romagnola, dove il profumo dei solari al cocco si alternano a quello di piadine e crescioni?
Seguiamo la costa ad andatura vacanziera, pazientando dietro ai risciò e cedendo la strada ai pedoni dalla pelle abbrustolita che attraversano con una certa noncuranza, armati di passo pigro e materassino. Il che ci permette di riprendere il viaggio verso casa con poco meno di 400 km totali di autonomia (grazie, frenate salvapedoni) al nostro arco.
Che siamo rientrate alla base superando abbondantemente il chilometraggio che ci eravamo prefissate lo sapete già. Ma lo ripetiamo per i più distratti: con Jaecoo 7 SHS e un pieno da 105,66 euro tra benzina ed elettrico, abbiamo percorso 1.337 chilometri, con ancora 64 km di autonomia residua nel momento in cui abbiamo tolto i sigilli.
E ora vi sfidiamo solo a fare meglio…










































































