Dal 30 gennaio al 1° febbraio 2026, la Grande Halle de la Villette torna a essere il cuore pulsante della cultura tattoo mondiale. Il Mondial du Tatouage rientra in scena per la sua 13ª edizione, riunendo a Parigi oltre 550 tatuatori provenienti da tutto il mondo, in un evento che è molto più di una convention: è una dichiarazione culturale. Nato nel 1999 su iniziativa di Tin-tin, figura chiave del tatuaggio europeo e presidente del SNAT – Syndicat National des Artistes Tatoueurs, il Mondial è diventato negli anni una vera e propria istituzione. Un evento che ha attraversato decenni, mode e trasformazioni, restando un riferimento assoluto per artisti, addetti ai lavori e appassionati.

Il 2026 segna un traguardo importante: 50 anni di Convention di tatuaggio nel mondo. Un anniversario che il Mondial celebra con consapevolezza, in un momento storico complesso per il settore, oggi più saturo e frammentato che mai.

Nonostante tutto, l’edizione 2025 ha registrato 15.000 visitatori, confermando il legame profondo tra l’evento e la sua community. Ed è proprio questo entusiasmo a spingere Tin-tin e il suo team a continuare: “Se il pubblico risponderà ancora presente, il Mondial 2026 potrebbe non essere l’ultimo”.

550 artisti, un solo linguaggio universale

Da Tokyo a Los Angeles, da Tahiti a Rio, il Mondial du Tatouage 2026 offrirà una panoramica completa di stili, tecniche e visioni artistiche. Tradizione e sperimentazione convivono sotto lo stesso tetto, rendendo la convention un osservatorio privilegiato sull’evoluzione del tatuaggio contemporaneo.

Tra i momenti più attesi, come sempre, i concorsi ufficiali, con 9 categorie distribuite nell’arco del weekend. Il gran finale è fissato per domenica, con il Best of Bodysuits e l’attesissimo Best of Show, vero climax emotivo dell’evento. Novità assoluta: per la prima volta sarà assegnato anche un Premio del Pubblico, votato online dai visitatori.

Una giuria che ha fatto la storia

A giudicare i lavori, una giuria composta da vere leggende viventi del tatuaggio. Nomi che hanno segnato un’epoca e continuano a influenzare intere generazioni:

  • Kari Barba – pioniera del realismo e del black & grey dalla California

  • Mark Mahoney – padre del single needle e icona del tatuaggio hollywoodiano

  • Luke Atkinson – riferimento assoluto del giapponese contemporaneo

  • Junko Shimada – custode della tradizione irezumi negli Stati Uniti

  • Filip Leu – erede di una delle famiglie più influenti del tattoo mondiale

Un panel che racconta, da solo, l’evoluzione del tatuaggio da pratica marginale ad arte riconosciuta.

Arte oltre la pelle: mostre ed esposizioni

Il Mondial 2026 conferma la sua vocazione culturale con sette esposizioni tematiche, capaci di ampliare lo sguardo oltre il tatuaggio in senso stretto.

Tra gli highlights:

  • Tattoo Masters di Max Ghostar, omaggio pittorico ai grandi maestri del 10° Art (’espressione usata per riconoscere il tatuaggio come forma d’arte a sé stante)

  • Astral Spell di Jondix, con opere inedite realizzate appositamente per l’evento

  • Le pitture di Aimée Cornwell, per la prima volta esposta all’interno di una convention tattoo

  • Le estampe ukiyo-e di tatuati, testimonianza storica del legame tra arte giapponese e tattoo

  • Le fotografie di Claude Bencimon e Zozios, vera memoria visiva del Mondial negli anni

Un percorso che racconta il tatuaggio come arte totale, capace di dialogare con pittura, fotografia, storia e antropologia.

Musica, market e cultura underground

Come da tradizione, le serate saranno accompagnate da concerti live ad alto voltaggio. Venerdì spazio ai francesi Ten56 e TSS, mentre il sabato sarà dominato dall’energia brutale dei Napalm Death, autentici pionieri del grindcore, affiancati da ospiti internazionali.

Non mancherà il Tattoo Market, con brand indipendenti di moda, gioielli, artigianato e publishing, oltre a stand dedicati a materiali professionali, ink e aftercare. Presente anche un’area associazioni, con realtà impegnate nel sociale come La Team Galgo e Petit Encre.

Info utili

Dove: Grande Halle de la Villette, Parigi
Quando: 30–31 gennaio / 1° febbraio 2026
Orari:

  • Venerdì: 12.00 – 00.00

  • Sabato: 11.00 – 00.00

  • Domenica: 11.00 – 19.30

🎟 Biglietti: da 25 € a 60 € (pass 3 giorni), ingresso gratuito per i minori di 12 anni accompagnati.

Per maggiori informazioni: https://www.mondialdutatouage.com/

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