Eccola qui, davanti a me, la prima salita sterrata, molto ripida e molto instabile.
Ho paura, ma fermarmi non è un’opzione. Tornare indietro men che meno. Con il cuore al limitatore e lo sguardo fisso alla sommità, dò gas. E, come per magia, sono lì, in piedi sulla moto. Lo sto facendo veramente. Pochissimo tempo per realizzare quello che ho appena vissuto, perché dietro la curva c’è la prossima salita. E io sono già lì.

La sfida che ho affrontato questo weekend fa parte del progetto Girl Full Power di Yamaha e, dopo Aria, è il secondo appuntamento di una serie di experience al femminile, 4 Elements of Nature, ispirate proprio ai quattro elementi: Aria, Terra, Acqua e Fuoco.
È organizzata dalla casa giapponese insieme a Giulia Calcaterra, specialista di action sport ed influencer seguitissima e molto amata dalla sua numerosa e fedele community. Si tratta di un momento di crescita in un contesto autentico, quello dei colli piacentini, tra percorsi off-road, avventura e momenti di condivisione e connessione lontani anni luce dalla routine quotidiana. Un corso entry level di enduro della durata di due giorni in sella alle Yamaha WR125R, alla scoperta dell’elemento Terra.
Insomma, sto per vivere per la mia prima volta in offroad!
Personalmente, ho sempre sognato di guidare una moto, come ho sempre saputo che un giorno lo avrei effettivamente fatto. Frizione, prima ingranata – con quel gesto così semplice e pieno di aspettative che tutti conosciamo – ed è go! Lì ho capito subito che la mia vita sarebbe cambiata per sempre.
Del resto, il fascino delle due ruote è qualcosa che ti colpisce con così tanta forza che è impossibile ignorarlo. Dopo un anno di guida su asfalto pensavo, ingenuamente, che non avrei mai più riprovato quell’emozione, l’emozione della prima volta. Ciò che non potevo immaginare è che, invece, quella sensazione sarebbe stata solo l’inizio di tante altre avventure.
Proprio come questa. Il camp organizzato da Yamaha inizia da Casa Tram a Tavernago, in provincia di Piacenza. È la “tana” operativa della Tramelli School di Alessandro Tramelli, Technical Partner Yamaha Motor e nostro istruttore in questa esperienza.
Dopo una breve introduzione teorica iniziale, ci prepariamo in sella, accendiamo le WR125R e partiamo per i nostri primi 50 chilometri di offroad. Da strade e sterrati di lieve difficoltà, guidate dall’occhio attento del Tram, passiamo a percorsi sempre più impegnativi, fino ad arrivare a salite (e relative discese) che mai mi sarei immaginata di poter affrontare in sella.
Chi è avvezzo al fuoristrada probabilmente non ricorda più cosa si prova quando, per la prima volta, si mettono i tasselli sulla terra. Nel mio caso, tanta paura, ma ancor più adrenalina. Tutto ciò che inizialmente sembra un azzardo, come affrontare uno sterrato in piedi dominando il paesaggio con lo sguardo, man mano diventa naturale, sempre più facile e gratificante.
La terra e la moto diventano lo strumento perfetto per superare le insicurezze.
Ci sono le cadute, certo. Fanno parte del pacchetto. Ma senza qualche rotolone, l’experience non sarebbe completa. Lo ammetto: potrà sembrarvi strano, ma una parte di me non aspettava altro. Perché so perfettamente che imparare a cadere bene è il primo passo per rialzarsi velocemente e ripartire.
Per fortuna, rimettere in piedi la WR125R è un gioco da ragazze. È una moto leggera, molto maneggevole e, se sono stata in grado di affrontare tutti i percorsi e i terreni del weekend, è stato proprio grazie alla semplicità di gestione di un mezzo così diverso da quello a cui sono abituata.
A differenza dell’asfalto, il contatto diretto con la terra, l’erba e la roccia, ti fa percepire il viaggio come più “vero”. La terra non è lì per farti stare comodo: la devi saper leggere, poi capire e infine dominare. E così come sulle due ruote, ci siamo conquistate la terra anche per la notte, aggiungendo all’elenco delle nuove esperienze sbloccate il montaggio di una tenda da campeggio. Ebbene sì, non mi era ancora mai capitato di doverne preparare una e, con mio grande stupore, l’operazione si è rivelata molto più semplice e divertente del previsto.
Nel grande prato di Casa Tram abbiamo così allestito il nostro bivacco attorno ad un grande braciere e, sotto un cielo stellato degno di Hollywood, la serata è trascorsa tra racconti, risate, insegnamenti e condivisione. Ascoltare le avventure delle altre ragazze, delle loro esperienze, dei loro viaggi ha fatto crescere in me il desiderio di uscire sempre più dalla comfort zone e di intraprenderne uno tutto mio. Adesso le avventure in moto con la tenda, ovunque la curiosità e il cuore vorranno portarmi, mi sembrano molto meno distanti…

È emozionante pensare come un’esperienza per me inedita, condivisa con altre ragazze, si sia rivelata così trasformativa. Un mondo nuovo, scomodo, polveroso, bagnato e così incredibilmente gratificante che mi lascia con un sogno: tornare al più presto su due ruote a leggere la terra, a capirla, a dominarla.
La prossima tappa alla scoperta dell’elemento Acqua avrà luogo il 7 Luglio tra le Cinque Terre e Portovenere, per un nuovo capitolo di 4 Elements of Nature, tra mare, scoperta e libertà (QUI tutte le informazioni per scoprire come partecipare). E per “giocare” col Fuoco? L’appuntamento è fissato al 1 Settembre (info QUI).

Style Guide
Per affrontare la sua prima volta in offroad con l’abbigliamento giusto, Irina si è rivolta all’esperienza di WheelUp. I vantaggi? 60 negozi in tutt’Italia, un online store completo sempre aggiornato e le promo, che ogni settimana offrono sconti sui prodotti. Ecco cos’ha scelto di indossare per la sua avventura.
COMPLETO BLUNT TACTIC di THYRUS
La maglia e i pantaloni Blunt di Thyrus, elasticizzati e leggeri, nascono per adattarsi a tutti gli stili di guida del mondo cross ed enduro. Irina li ha scelti nella versione Tactic, che alterna antracite, motivo camo e rosso.
La maglia Blunt si adatta perfettamente al busto e segue i movimenti del corpo grazie al tessuto elasticizzato con trama esagonale. Il collo in lycra, inoltre, assicura un comfort superiore quando le ore in sella diventano impegnative.
I pantaloni Blunt, invece, sono realizzati in un mix di tessuti elasticizzati, ma ultraresistenti e tenaci, con una vestibilità ideale che permette una grande libertà di movimento in sella. La parte interna del ginocchio a contatto con la moto è realizzata in tessuto Balistic che funge da strato protettivo.
CASCO CROSS HP8.31 DI HYP & GUANTI BLUNT DI THYRUS
L’intergrale da cross/enduro HP8.31 di HYP è un casco leggero e ventilato, progettato per affrontare i percorsi fuoristrada in sicurezza, con la massima leggerezza e ventilazione a disposizione. Il suo design essenziale e grintoso si unisce a soluzioni tecniche evolute per garantire protezione e comfort in ogni condizione. La calotta in ABS a struttura monoscocca è resistente e stabile, mantenendo il peso contenuto a soli 1300 ± 50 g. La ventilazione è ottimizzata da 10 prese d’aria, tra cui mentoniera con spugna filtrante, prese frontali superiori ed estrattore posteriore, per garantire un flusso d’aria continuo anche durante l’uso più intenso.
Gli interni sono completamente removibili, ipoallergenici e lavabili a 30°, mentre il sistema di sgancio d’emergenza dei guanciali consente una rimozione rapida in caso di necessità. Il frontino semi-integrato protegge dal sole e dai detriti, rendendo il casco ideale per l’offroad. La chiusura a doppio anello (D-ring) è sinonimo di sicurezza racing, conforme alla omologazione ECE 22:06 P. Il profilo inferiore della calotta è disegnato per ridurre il rischio di infortuni alla clavicola, migliorando la sicurezza in caso di impatto.
Anche i guanti Blunt di Thyrus, nascono per il mondo cross ed enduro. Corti, in rete mesh elastica e traspirante per essere comodi e leggeri, vantano uno strato in lycra che dona al guanto un’ottima vestibilità. Sicuri e resistenti, il palmo è realizzato in microfibra durevole e all’interno del pollice sono presenti rinforzi protettivi.


STIVALI ELEVEIT X-PRIVILEGE
Gli stivali Eleveit X-Privilege nascono specificatamente per l’offroad. Flessibili e molto leggeri, non incidono sulla sensibilità sulle pedane e riducono l’affaticamento quando le ride si fanno impegnative. Sono certificati e dotati di protezione della caviglia garantito da un nuovo sistema di flessione laterale controllata.
La fodera interna è morbida al tatto e garantisce un comfort eccellente al piede anche dopo parecchie ore in sella e dopo aver affrontato guadi, pietraie e polvere. Il risultato?Una calzata estremamente leggera, fresca e comoda.
INTIMO PROTETTIVO SIX2
Protezione dagli impatti, traspirabilità e totale libertà di movimento per la guida offroad. Con la linea PRO-TECH MOTO, SIX2 risolve il problema degli ingombri eccessivi e del calore integrando la protezione dagli impatti direttamente in un baselayer traspirante.
Pensata e progettata per far fronte alle esigenze dei rider più estremi, la linea si adatta perfettamente a ogni declinazione dell’offroad, dal cross – grazie alla massima libertà di movimento – all’enduro più impegnativo.
La linea comprende layers con protezioni a manica lunga, corta o senza manica, con o senza zip, ma anche leggings, pantaloncini, gambali e calze protettive per far fronte ad ogni necessità e abitudine.



















