Immaginate la brezza leggera della Riviera dei Fiori che si mescola all’elettricità palpabile di un grande evento, i flash dei fotografi impazziti, la musica che risuona in ogni angolo della città. Sanremo non è mai solo un Festival, ma un rito collettivo, un palcoscenico nazionalpopolare dove stile, costume e innovazione si incontrano sotto i magici riflettori del Teatro Ariston e appena fuori, sull’ormai immancabile Suzuki Stage.
E proprio in questa cornice di puro glamour, dove i fiori sono da sempre i protagonisti indiscussi, Suzuki ha deciso di far sbocciare una novità. E non è affatto una coincidenza: la casa di Hamamatsu respira l’aria frizzantina sanremese da ben tredici anni consecutivi nel ruolo di Auto Ufficiale del Festival, un matrimonio solidissimo che unisce l’affidabilità nipponica alla creatività italiana. Per celebrare questo palcoscenico e questo traguardo, Suzuki ha presentato una versione tutta nuova della sua best seller, vestendola per l’occasione con un abito da sera tanto inaspettato quanto delizioso: la nuova, sciccosissima e super accessoriata Suzuki Swift Hybrid Sakura.

Già dal nome si intuisce che non ci troviamo davanti alla solita utilitaria da città. Il Sakura, delicato e meraviglioso fiore di ciliegio, è il simbolo per eccellenza della millenaria cultura giapponese, emblema di purezza, rinascita e bellezza assoluta. E questa edizione speciale della Swift cattura esattamente quell’essenza eterea, strizzando l’occhio a chi in un’automobile cerca un’estensione del proprio stile. È una vettura che punta dritta al cuore di chi ama distinguersi con classe, pensata con un’attenzione particolare per il pubblico femminile, per chi non vuole scendere a compromessi tra estetica e praticità, ma capace con il suo carattere trasversale di conquistare chiunque ami semplicemente circondarsi di cose belle.
Dimenticate i soliti grigiori metropolitani, la Swift Hybrid Sakura sfoggia un’inedita livrea bicolore che sembra uscita direttamente dall’atelier di un designer d’alta moda. La purezza algida e luminosa del Bianco Artico Metallizzato del corpo vettura incontra la delicatezza dell’Oro Rosa Metallizzato che va a dipingere il tetto e le calotte degli specchietti retrovisori. Sotto alla luce del sole ligure questo accostamento crea riflessi caldi, avvolgenti e sofisticati, un vero magnete per gli sguardi dei passanti. E per gli amanti dei dettagli ricercati, sui montanti posteriori fa capolino una chicca assoluta: la decalcomania con l’ideogramma Kanji 桜, che significa proprio Sakura, a sottolineare l’anima profondamente asiatica di questo piccolo gioiello su ruote.
Ma lo stile, si sa, non deve mai fermarsi alla sola apparenza. Aprire la portiera della Swift Hybrid Sakura significa accomodarsi in un abitacolo che è un salottino metropolitano, dove l’armonia cromatica degli esterni continua all’interno senza interruzione. Il rose gold torna, infatti, a farsi notare sulle modanature dei pannelli porta, sulla plancia frontale e sulla console del cambio, creando un fil rouge visivo chic e accogliente. E visto che questa è una serie speciale che ama non farsi mancare nulla, la base di partenza scelta dagli ingegneri è la top di gamma 1.2 hybrid AT Top.
Questo significa, in soldoni, avere tra le mani una dotazione di serie che di solito si trova su vetture premium di segmento superiore e che scivolando nel traffico cittadino si faranno notare i cerchi in lega bi-color da 16 pollici, mentre i fari full LED garantiranno visibilità perfetta, dando all’auto quello sguardo inconfondibile e un po’ sfrontato che la caratterizza da sempre. I vetri privacy posteriori assicurano la giusta dose di mistero a chi siede dietro, o semplicemente tengono al fresco l’abitacolo nelle giornate più afose. Se poi siete dei tipi freddolosi, i sedili anteriori riscaldabili diventeranno senza dubbio i vostri migliori amici.
In un mondo che ci vuole perennemente e freneticamente connessi, la Swift Sakura si trasforma in una naturale estensione del nostro irrinunciabile smartphone. L’infotainment di bordo, posizionato al centro della plancia, supporta Apple CarPlay e Android Auto in modalità totalmente wireless per dire addio a cavi e cavetti aggrovigliati qua e là: il telefono si connette da solo e lo si può comodamente appoggiare sulla base di ricarica senza fili, un’aggiunta super pratica di questa versione.
Sotto questo vestito modaiolo, a spingere silenziosamente la Sakura, troviamo il motore ibrido 1.2 da 81 cavalli, un piccolo capolavoro di meccanica capace di raggiungere un rendimento termico del 40%, un dato tecnico che fa impallidire molti concorrenti più blasonati. In questa specifica versione il motore è accoppiato a un cambio automatico, la vera e insostituibile panacea per lo stress da traffico cittadino. I freddi numeri, in questo caso, parlano chiaro e faranno sicuramente sorridere sia il vostro portafogli che l’ambiente circostante: i consumi certificati nel ciclo combinato WLTP si attestano tra i 4,4 e i 4,9 litri per cento chilometri. Il tutto sapientemente racchiuso in una vettura compatta, lunga appena 3.86 metri.

La dotazione tecnologica di bordo della Swift Sakura è “da auto grande”, con un pacchetto completo di sistemi avanzati di assistenza alla guida di livello 2 che Suzuki presenta con nomi simpatici, chiari ed estremamente esplicativi in italiano, per renderli più amichevoli, insomma. C’è il sistema Attentofrena basato sul Dual Sensor Brake Support, che vigila sulla strada pronto a intervenire se vi distraete un attimo. Ci pensano poi i precisissimi sistemi Guidadritto, con il Lane Keep Assist e il Lane Departure Prevention, a tenervi ben saldi e centrati nella vostra corsia durante i noiosi trasferimenti autostradali. Se la stanchezza di una lunga giornata si fa sentire, la tecnologia Guardalastrada del Driver Monitoring System se ne accorgerà scrutando il vostro viso e vi consiglierà dolcemente una provvidenziale pausa caffè. Intanto, l’Adaptive Cruise Control adatterà in totale autonomia la velocità a quella del veicolo che vi precede. Assolutamente nessun cartello stradale sfuggirà all’occhio vigile del sistema Occhioallimite e i temutissimi angoli ciechi degli specchietti saranno sempre tenuti sotto stretto controllo dal sistema Guardaspalle. Uscire in retromarcia da un parcheggio a spina di pesce tra due furgoni sarà un gioco da ragazzi grazie al Vaipure, che vi avvisa se arrivano altre auto lateralmente, mentre di notte il sistema Nontiabbaglio gestirà automaticamente il passaggio tra fari abbaglianti e anabbaglianti per non accecare chi incrociate. Aggiungete a tutto questo l’immancabile sistema eCall per le emergenze, il Partifacile per non sudare mai freddo nelle ripartenze in salita e l’ecosistema digitale Suzuki Connect per dialogare a distanza con la vostra auto direttamente dallo schermo dello smartphone, e capirete al volo che viaggiare su questa Swift è esattamente come avere un co-pilota invisibile, attento ed esperto sempre seduto al vostro fianco.
Arriviamo infine al dunque: quanto costa mettersi in garage questo concentrato di stile, tecnologia giapponese e praticità? Il listino ufficiale al pubblico della Swift Hybrid 1.2 TOP AT Sakura fissa il prezzo a 21.950 euro chiavi in mano. Si tratta di una cifra trasparente e senza sorprese, che include l’Iva, la vernice metallizzata bicolore e le spese di messa su strada, lasciando fuori solo le classiche imposte come IPT e PFU. Ma siccome lo stile di vita moderno richiede agilità e flessibilità finanziaria, Suzuki ha pensato di proporre anche una formula di acquisto super smart. Con il finanziamento Suzuki Solution potrete iniziare a sfoggiare la vostra Sakura sborsando solo un anticipo iniziale di 8.760 euro, per poi dimenticarvi dei pensieri pesanti godendovi la guida con una rata da 99 euro al mese per 3 anni, con un TAN del 5,95% e un TAEG massimo del 7,65%. Alla fine dei fatidici 36 mesi vi troverete di fronte a una maxirata finale di 12.359 euro, momento in cui sarete liberissimi di decidere se tenere l’auto saldando l’importo, restituirla senza ulteriori pensieri, o usarla come trampolino di lancio per salire a bordo di una Suzuki nuova di zecca.
Arriverà nelle concessionarie a metà aprile, proprio nel momento di fioritura dei ciliegi in Giappone, e resterà disponibile fino al 21 gugno, primo giorno d’estate. Un’edizione limitata quindi nel tempo, e non nel numero di esemplari. Suzuki festeggia così i vent’anni di successi di Swift, un modello nato nel lontano novembre del 2004 come coraggioso progetto strategico globale e che, generazione dopo generazione, ha saputo conquistare oltre dieci milioni di automobilisti nel mondo, portandosi a casa premi prestigiosi come il titolo di Auto dell’Anno in Giappone e in tanti altri mercati.

Da Sanremo è tutto, non vi resta che stilare la vostra playlist preferita, mettervi al volante e prepararvi a far girare un bel po’ di teste nel grigiore cittadino. Dopotutto, se i fiori sul celebre palco prima o poi sfioriscono, il fascino del fiore di ciliegio è destinato a durare a lungo.












