“La sapienza è figliola della sperienza” – Leonardo da Vinci, Scritti Letterari
Ho sempre pensato che guidare fosse un gesto “alto”. Lo pensavo già molti anni prima della patente, quando osservavo mio padre mettersi al volante con un’insolito moto di soddisfazione e quell’inspiegabile luce negli occhi, considerando che si trattava di accompagnarmi a scuola nel traffico del mattino. Idea che si è consolidata man mano che le domeniche di Formula 1 scandivano gli anni che mi separavano dal primo motorino, dalla prima moto, dalla prima auto tutta mia. Condurre un veicolo è cosa quasi per tutti. Guidarlo, invece, no.
Non si tratta solo di spostarsi dal punto A al punto B nel più breve tempo possibile o di viaggiare rilassati godendosi il panorama. Guidare, che si tratti di una moto o di un’auto, è un’esperienza più profonda. Ha a che fare con la responsabilità, innanzitutto, ma anche con qualcosa di più viscerale e profondamente mentale allo stesso tempo. Un gioco di squadra tra corpo, mente e macchina. E, insomma, come per tutte le squadre vincenti, l’allenatore può fare la differenza.

Siamo all’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari. È qui che ha sede il Centro Internazionale Guida Sicura, nato nel 1991 da un’idea di Andrea de Adamich in collaborazione con Alfa Romeo. Una partnership tra le più longeve nel mondo della guida ad alte prestazioni, che quest’anno si rinnova ancora una volta con il nome di Alfa Romeo Driving Academy powered by Scuderia de Adamich. L’idea di base? Rafforzare sempre più questo sodalizio decennale, portando avanti i valori comuni tra le due realtà in una sintesi naturale tra lo spirito Alfa Romeo e la missione della Scuderia de Adamich: “trasformare la guida in emozione e l’emozione in identità”. Ma anche dare vita a un’academy unica nel suo genere. Il nostro “allenatore” di oggi.
Qui non parliamo di un semplice corso di guida. Alfa Romeo Driving Academy vanta quattro programmi, Guida Sicura, Evoluta, Sportiva ed Avanzata, con a disposizione tutta la gamma del Biscione – dalla compatta sportiva Junior al C-SUV Tonale, dalla berlina ad alte prestazioni Giulia al D-SUV Stelvio – e un team di Piloti-Istruttori professionisti tra i migliori a livello internazionale, con carriere maturate in pista e nei rally e un know-how che affonda orgogliosamente le sue radici nel mondo racing.
Ma entriamo più nel dettaglio. I quattro livelli di esperienza di guida dell’Alfa Romeo Driving Academy sono stati concepiti e messi a punto per offrire un programma completo, qualunque sia il proprio livello di preparazione di partenza.
Tutto inizia dalla Guida Sicura, che propone esercizi in pista e sul piazzale volti ad affinare la propria reattività agli stimoli esterni e della vettura, insegnando a gestire con lucidità e prontezza le situazioni critiche come una sterzata improvvisa sul bagnato o una frenata d’emergenza. Il secondo step è la Guida Evoluta, per chi sente l’esigenza di approfondire la conoscenza del mezzo meccanico e ampliare la propria esperienza in termini di sicurezza. Poi c’è la Guida Sportiva, la porta d’ingresso verso il divertimento puro in pista. Un’esperienza ad alta intensità che ti mette faccia a faccia con le potenzialità dinamiche dell’auto. Infine, c’è la Guida Avanzata: si tratta del livello più alto, riservato a chi ha una vocazione da pilota e vuole portare la propria tecnica di guida il più vicino possibile all’eccellenza.
Qualunque sia il livello di base, ogni “step evolutivo” proposto dall’Academy è catartico. Le giornate di corso sono un’utilissima e molto, molto adrenalinica full immersion nel mondo della sportività e della sicurezza. E avere a disposizione tutta la gamma Alfa Romeo ha anche un altro indiscutibile vantaggio: permette infatti di mettersi alla prova e di “sentire” a brevissima distanza di tempo il diverso feeling che ogni tipo di motorizzazione trasmette. Dal 100% elettrico al turbo benzina, passando per turbo diesel ed ibrido.
Sensazioni che, per essere percepite e capite, non richiedono necessariamente un’esperienza da pilota e sono alla portata anche di un neofita, se ben isolate e spiegate a dovere. È anche questa la missione degli istruttori dell’Academy: mettere i propri allievi nella condizione di percepire, di “sentire” e decodificare fattori come l’aderenza degli pneumatici, l’equilibrio del telaio e le dinamiche di una vettura spinta tra i cordoli. Le basi della “squadra” di cui accennavo sopra, quella in cui corpo, mente e macchina giocano insieme, in fondo, sono tutte qui.

È così che la giornata a Varano corre veloce, letteralmente, tra pista ed esercizi di agilità. E se i primi turni tra i cordoli con gli istruttori al proprio fianco sono essenziali per memorizzare il tracciato, le traiettorie ideali e i punti di staccata, in quelli successivi si inizia a “fare sul serio”, con tanto di implacabile telemetria ai box, fondamentale per comprendere i propri punti deboli e individuare gli spazi di miglioramento sui quali lavorare. Chi non ha mai avuto a che fare con uno strumento del genere, potrebbe stupirsi molto di quanto la percezione al volante possa fare letteralmente a pugni con i dati rilevati… Ma anche, quando si è in stato di grazia, godere di piacevoli sorprese!
Gli esercizi nel piazzale mettono invece alla prova riflessi e… senso del ritmo. Spingere una Tonale in un circuito a 8 mezzo asciutto e mezzo bagnato, nel tentativo di battere il record di velocità di “quelli veri” è un’esperienza estremamente divertente e utilissima a percepire il margine di tenuta della vettura. Un tipo di sensazione che non è così difficile provare anche fuori da un circuito, se si ama la guida dinamica, ma che qui permette di spingere un po’ di più verso il proprio limite in totale sicurezza (e con un sorriso grande come una casa stampato in faccia, mi permetto di aggiungere).
Per entrare nel mondo di Alfa Romeo Driving Academy è possibile unirsi alla community Alfa Romeo (QUI). Inoltre, tutte le informazioni su date, possibilità di personalizzazione delle giornate in pista e sui corsi per privati e aziende sono QUI.
So perfettamente che la guida sportiva non è un’esigenza diffusa. So che non tutti trovano tremendamente sexy riuscire a interpretare alla perfezione una chicane sfiorando il massimo della velocità che si è in grado di gestire in sicurezza. Ma più mi capita di trascorrere giornate come questa, guidando un’auto in pista, più mi rendo conto che, quando tutto si allinea, la sensazione che si prova si avvicina molto alla consapevolezza totale del proprio posto nel mondo. Un posto che, con l’allenatore giusto, può diventare molto, molto veloce…











