Wildays HELL DORADO: arriva la 4ª edizione del festival dei motori, carichissima di novità: nuove date, nuova location e tante attività dalla vocazione dirt. Siete pronti?

Dopo l’edizione BADLANDS del 2019, Wildays torna a scaldare i motori con un nuovo tema, HELL DORADO, per un’edizione dedicata a tutti gli esploratori che sono alla ricerca della propria El Dorado dei motori.

Tante novità per la 4ª edizione

Nuovo tema, nuove date, nuova location. La 4ª edizione del festival dei motori andrà in scena il weekend del 10-11-12 luglio presso il circuito Predella di Salsomaggiore Terme. Il paesaggio è sempre quello delle colline emiliane, adiacenti alla zona appenninica, in un ambiente naturalistico ancora più wild che permetterà a tutti i partecipanti di sentirsi in totale sintonia con la natura.

Zoccolo duro dell’evento è sempre stata la parte dedicata all’off-road, che anche nel 2020 si riconferma con numerose attività che coinvolgono sia il mondo delle moto che quello delle auto 4×4.

Non mancheranno come in tutte le edizioni: l’exhibition area, gli eventi serali con concerti live e DJ SET, il campeggio e il glamping che siamo certi, saranno ancora più apprezzati data l’unicità della location, oltre a una parte food tutta rinnovata.

Le attività:

I partecipanti potranno prendere parte alle seguenti attività in moto e in 4×4:

• Moto Cross – prima grande novità di quest’anno, con un circuito interamente dedicato alla disciplina;

• Enduro – un must di Wildays, per tutti i motociclisti sognatori che non ne hanno mai abbastanza di scoprire il territorio;

• Fettucciato per bambini e ragazzi – uno degli obiettivi di Wildays da sempre è quello di formare e offrire opportunità di allenamento ai più giovani, con corsi di guida e una pista a loro dedicata;

• Pista per 4×4 con percorso SOFT e percorso HARD – è la seconda grande novità di quest’anno, un intero circuito dedicato a tutti i tipi di fuoristrada;

• Test Ride – la possibilità di provare le gamme motociclistiche delle case madri godendo di un panorama unico al mondo, grazie alla naturale conformazione del circuito stradale che attraversa i crinali delle colline di Salsomaggiore Terme.