Numeri da record e novità assolute riassumono la 77^ edizione del “Salone di Milano”, una passerella d’eccellenza sulla quale hanno sfilato i “Big” del mondo moto ma non solo. Nuovi modelli, sì, già chiacchieratissimi e popolari, ma soprattutto una carrellata di proposte che, per stile o per sostanza, hanno particolarmente attirato la nostra attenzione. ve le raccontiamo in pillole.

Il comunicato istituzionale di chiusura parla di quasi 800.000 visitatori e di 1887 brand presenti. Una cifra, quest’ultima, che vale il 47% in più rispetto all’edizione dello scorso anno. Tante, anzi tantissime le novità che hanno sfilato su quella che possiamo definire una passerella internazionale d’eccellenza, premiere di spicco per le grandi Case costruttrici che a Milano si raccontano e svelano le proprie inclinazioni, battendo strade e stili che caratterizzeranno la prossima stagione motociclistica.

Nuovi modelli per mostrare i muscoli; nuovi modelli pensati per fare grandi numeri, dedicati a quelle fasce di mercato che funzionano maggiormente, adventure touring e modern classic in testa. E un grande occhio puntato sul mondo dell’elettrico, sotto il segno del “moto rivoluzionario”, claim della 77^ edizione di Eicma, ha focalizzato l’attenzione sulle proposte di maggior grido, dai modelli maturi e concreti, tanto da un punto di vista tecnologico quanto commerciale, ai concept che suggeriscono nuove vie, come la Bmw Vision DC Roadster, personalissima “visione” della Casa bavarese.

Moto, bici, ma anche veicoli ibridi a cavallo tra i due mondi, come le svedesi Cake Kalk, esclusive endurine elettriche omologate per l’utilizzo su strada. Insomma, tanta carne sul braciere di Eicma e centinaia di riflettori puntati sulle novità più attese e “pop”. Noi di Wheelz però, lo avrete capito, amiamo le esclusività e tutto ciò che strizza l’occhio a una tendenza o che la anticipa.

Poco importa che si tratti di indie o di pop: per questo, tra le tante chicche svelate nel corso della kermesse milanese, ne abbiamo selezionate alcune che consideriamo particolarmente significative e cool. Ve le raccontiamo in pillole e per immagini, come una sorta di Eicma a modo nostro.


MV AGUSTA RUSH 1000

Una bomba di stile che segna il nuovo corso della Casa varesina. 208 cavalli a 13.000 giri sono le performance espresse dal nuovo 4 cilindri in linea da 998 cc, lo stesso adottato sulla nuova famiglia Brutale. Il look è da urlo, caratterizzato dal doppio scarico alto e dal “disco” collocato sul cerchio posteriore che serve a raffreddare il disco freno.

DUCATI DESERT X

Base Scrambler 1100, scocca ispirata alla Dakar, e più precisamente a quella Cagiva 900 motorizzata Ducati che vinse la maratona africana, condotta dal mitico Edi Orioli. Per il momento si tratta di un concept ma voci di corridoio affermano che “si può fare”. Acclamata dagli appassionati del genere, e non solo. Incrociamo le dita.

Stile dirt per la nuova versione della conosciuta Gran Milano: il manubrio rialzato, il faro tondo, lo scarico rialzato e gli pneumatici semi-tassellati la collocano nel segmento scrambler. Questa modern classic è spinta da un monocilindrico da 445,3 cc; il cambio è a 5 marce. La Outlaw, come la “sorella” Ace of Spades, adotta cerchi da 17 pollici. È disponibile anche nella versione da 125 cc.

SWM GRAN MILANO OUTLAW 500

HONDA CB1000R 2020

L’ammiraglia della gamma Neo Sports Café riceve mirati ritocchi all’estetica. All’avantreno le piastre di sterzo e i riser guadagnano una finitura nera, così come la cornice del faro anteriore, in nero opaco. Cambiano anche le colorazioni delle flange dei dischi anteriori, adesso in argento, della molla del monoammortizzatore e del monobraccio, anch’essi proposti in nero. Infine, sulla parte superiore del serbatoio, longitudinalmente, una striscia argento apporta un ulteriore tocco di eleganza e sportività.

MOTO MORINI SUPER SCRAMBLER 1200

Qualità costruttiva artigianale – afferma la Casa – e una combinazione di elementi che mettono in connessione asfalto e polvere: infatti, alle gomme tassellate (le Pirelli Scorpion Rally STR) e a una postura in sella ispirata all’offroad si contrappongono sospensioni e freni pensati per un utilizzo stradale e un motore da 1.200 cc, il bicilindrico Moto Morini, icona del nuovo corso della Casa, capace di prestazioni “ruspanti”, da sportiva vera.

APRILIA RS 660

Al debutto per la Casa di Noale, la sportiva bicilindrica che rappresenta un concetto di sportività retrò e innovativo al tempo stesso: ciclistica sopraffina, peso ridotto, 100 cv ed elettronica derivata dalle Aprilia V4. Figlia naturale di una stirpe di motociclette che hanno segnato i trascorsi agonistici della Casa, è la risposta alla richiesta dei motociclisti di nuova generazione, la RS 660 interpreta la sportività perseguendo un concetto di ritorno che si basa sul rapporto peso/potenza. Alla voce design, il Centro Stile Aprilia l’ha caratterizzata con superfici contenute e forme dinamiche, in grado di valorizzare il bellissimo telaio. Aprilia definisce la RS 660 una moto ‘versatile’, sportiva sì ma non estrema, e quindi incline all’utilizzo di tutti i giorni. Beh, non vediamo l’ora di scoprirlo.