Di Big Sky in Montana e dello skijoring, dei cavalli e dei pazzi su sci trainati al galoppo, delle motoslitte volanti e dei salti nel fuoco vi abbiamo già parlato nella molto-weird-cover di questo mese. Ma c’è un dettaglio che forse non tutti avranno colto: se è vero che questo assurdo mix di elementi nasce da una disciplina con radici lontane nel tempo, è altrettando vero che, stilisticamente parlando, propone un crumble inedito, croccante e speziatissimo di suggestioni gloriose. Da un lato tutto ciò che ha a che fare con i Nativi, con i ranch sconfinati, i rodeo e i cappelli da cowboy. Dall’altro, un’inconfondibile impronta che parla il linguaggio degli action sport a stelle e strisce.

Allora attenzione, signori, perché questa è una vera sfida. Far convivere in pace i colori dell’Old Glory con i motivi Navajo già di per sé non è mai stato uno scherzo. Figuriamoci se ci aggiungiamo tocchi di vecchio west e pezzi fluo che sembrano uscire da una settimana bianca del 1980. Eppure…

Eppure la cosa, miracolosamente e contro ogni previsione, funziona. Insomma, parlando del Big Sky Skijoring Team, così come dei loro (pochi) competitor sparsi ai confini delle Grandi Pianure, siamo davanti a un fenomeno fashion dal quale i designer di sportswear dovrebbero lasciarsi ispirare: uno stile completamente nuovo.

Se sfoggiarlo nelle pianure metropolitane vi sembra un po’ troppo da impavidi sbruffoni, iniziate con un passo un po’ più corto (della gamba): provate il mix nei vostri weekend fuoricittà, magari sulla neve. Dalla vostra parte avete l’ormai dichiarato trend Back to Eighties, che ha riportato alla ribalta tutoni interi e occhiali a specchio.

Ma, soprattutto, l’estetica di Killers of the Flower Moon, l’ultimo acclamato lavoro di Martin Scorsese in corsa agli Oscar (con Leo DiCaprio, Robert De Niro, Lily Gladstone e Jesse Plemons tra i protagonisti), adattamento cinematografico del saggio Gli assassini della terra rossa di David Grann, a sua volta tratto da fatti realmente accaduti. Un affresco storico potente e drammatico su un periodo molto controverso della storia americana.

Ora, con più leggerezza, aprite gli armadi e scegliete, mixate, divertitevi…

 

 

ONEPIECE A STELLE E STRISCE

Indiscutibilmente retrò, di un fascino quasi mistico e in doppia versione per lui e per lei, questa tuta da sci è la combo perfetta tra esuberanza e ironia. Di Shinesty (euro 401).

DALLA LUNA SI VEDE L’AMERICA

Sono loro, solo loro e sempre loro, gli intramontabili MoonBoot. Qui nella versione Icon Retrobiker Stars rosso fuoco: un’edizione imperdibile dall’attitudine eterna (euro 225).

NAVAJO Sì, MA PIXELATO

Tra i motivi più gettonati delle ultime due stagioni ci sono quelli ispirati alle culture dei Nativi americani. Qui Kappa fa un passo in più e per le piste ci mette il pixel… (giacca euro 400, pants euro 290, camicia imbottita euro 120).

 

LA COLLECTION PIÙ COOL DEL WEST

Un altro classico intramontabile che va a farsi un giro nelle terre selvagge. Dr Martens coglie nel segno con una collection dedicata al Vecchio West fatta di forme attuali e cuciture a contrasto dallo stile inconfondibile. Il tutto, senza tradire le proprie origini. Magistrale! (euro 250 l’anfibio, euro 100 la bag).

COUNTRY DENIM A PALAZZO

Sono di Ranchoutfit i cinquetasche a vita alta disponibili in una pressoché infinita varietà di stampe, tutte ispirate alla cultura country (euro 55).

MOLTO PIÙ DI UNA CAMICIA

Quella di Formula Iozzi non è una semplice camicia: è un’overshirt quattro tasche da indossare da sola oppure sopra T-shirt, pull e persino sugli smanicati imbottiti slim fit. Si chiama World Hunter e si distingue per il ricamo Paisley, ispirato alle bandana vintage (euro 260).

I COWBOYS FANNO TUTTO COL CAPPELLO

E non uno qualunque! Se volete andare sul sicuro e comprarne uno (o due o tre…) che duri tutta la vita, potreste puntare sugli Stetson della collezione Western, Made in U.S.A e realizzati con amore in lana, panno o paglia, per l’estate. Uno dei nostri preferiti è lo Spartan 6X ($ 290).

LA FLANELLA, QUELLA VERA

Altro pezzo indispensabile nell’armadio di qualunque cowboy, vero o presunto: la camicia di flanella a scacchi. Perché? Perché è versatile, calda, morbida e sta bene con tutto. Queste di Volk Flannel sono chicche da intenditori… (euro 69).

DA QUATTRO ZAMPE, A DUE RUOTE…

Se mai vi dovesse venire in mente di provare lo skijoring sostituendo al cavallo una moto con gomme chiodate (ve lo sconsigliamo, ma sappiamo con chi abbiamo a che fare…), questo è il casco che dovreste avere in testa. In fibra di vetro, si chiama Stealth Wyatt di Holyfreedom (euro 119).