Entriamo negli Anni 90: se per BMW lo scintillio glam continua, il mondo della musica si sveste di borchie e cotonature per abbracciare il Grunge. Maglioni oversize, jeans strappati, felpe con il cappuccio e giacche di flanella.

Il Grunge nasce nella scena musicale underground di Seattle: forte influenza punk, hardcore e indie rock. Il termine deriva da Grungy, che in slang americano significa “sudicio”. Molti attribuiscono la paternità del termine a Mark Arm, cantante dei Green River. Lui e la sua band, cosi come i Melvins, furono tra le prime a definire il suono grezzo e distorto che sarebbe diventato distintivo del grunge ed esplode all’inizio degli anni ’90, con band come Nirvana, Pearl Jam, Soundgarden e Alice in Chains, principali protagonisti del movimento.

Chitarre graffianti, suono grezzo ricco di distorsioni, fuzz e feedback contribuiscono a creare un’atmosfera sonora densa e potente con dinamiche contrastanti. Il grande cambiamento però lo portano melodie e testi: ora si urlano temi personali ed esistenziali, che riflettono le esperienze e le prospettive degli artisti. Temi di disagio sociale, isolamento, conflitto interiore e altre esperienze umane universali che mettono a nudo fragilità e debolezze come non era mai stato fatto prima. 

Il 24 settembre 1991 Nevermind dei Nirvana cambia per sempre il mondo del rock. Smells Like Teen Spirits diventa l’inno di tutti i giovani ignorati, frustrati e senza una precisa identità e visione del futuro. Anche se Kurt Cobain si dirà insoddisfatto del disco, a causa della sua commerciabilità pop.

Poco dopo arriva Ten dei Pearl Jam, che impiegherà qualche tempo in più a catturare il pubblico, ma li consacrerà all’Olimpo del Grunge. Voce catartica ed ipnotica, riff potenti ed equilibrio perfetto tra forza, melodia e vulnerabilità. Brani come Alive e Jeremy liberano un senso di disperazione e solitudine, di introversione emotiva in cui le persone amano perdersi. 

Questa “scena alternativa” vibrerà per tutto il decennio e, grazie anche alle potentissime college radio, tantissime band proto o post grunge riempiono le città degli States. Smashing Pumpkins, Stone Temple Pilots e Red Hot Chilli Peppers rappresentano il popolo degli outsider, mentre i Rage Against The Machine con la loro musica protestano contro un sistema che opprime.

Il fenomeno si diffonde anche in Inghilterra. Blur, Oasis e Radiohead sono testimonianze di un decennio di trasformazione e diversità nel panorama musicale. 

Con il grunge che apre le porte, e con alternative rock e britpop a seguire, il rock degli Anni 90 ha influenzato la cultura popolare e ha dato una voce alle generazioni X e Y, continuando a influenzare la musica contemporanea.

E a Berlino cosa succede?

Agli albori del decennio la R 1100 RS porta una ventata di innovazioni, tra cui un nuovo telaio, il motore boxer a 4 valvole da 1.085cc con 90 cavalli e l’introduzione della sospensione anteriore Telelever, che consente geometrie che minimizzano l’abbassamento durante le frenate improvvise, migliorando il feedback e il piacere di guida per il pilota

Nel ‘93, dopo più di 25 anni, la Casa dell’elica torna sul mercato con un motore monocilindrico raffreddato ad acqua che eroga 48 cavalli, sviluppato in collaborazione con la Rotax. La BMW F 650 prende vita e nel 1999 sale sul podio della Paris-Dakar con il pilota Richard Sainct.

Ma non finisce qui: nel ‘97 BMW Motorrad conquista il grande schermo, con la 1200 C guidata da Pierce Brosnan nel film di James Bond “Il domani non muore mai”.

Poco prima dell’inizio del nuovo millennio, invece, arriva un nuovo concetto esclusivo: la BMW C1, disponibile nelle versioni 125 e 200, che unisce la manovrabilità e il design compatto di uno scooter con gli standard di sicurezza tipici delle automobili, come la rivoluzionaria protezione roll-over.

Gli anni 2000 sono alle porte e il mondo sta per cambiare, ancora una volta.