Per un viaggio in Giappone bastano due ore? Sì, se passi da Milano fino al 30 giugno e fai un salto nella cornice suggestiva dello Scalo Farini… L’experience immersiva The Spirit of Japan arriva per la prima volta in Italia (e in anteprima per l’Europa), dopo aver incantato Tokyo, San Paolo e Shangai. Si tratta di un’esperienza d’arte immersiva totalmente originale e inconsueta, ispirata alla straordinaria forza espressiva e alla modernità dei grandi maestri delle stampe giapponesi, quelli del movimento artistico Ukiyo-e, iniziato nel XVII° secolo e durato fino al XIX°, che vide protagonisti artisti famosi come Hokusai e meno noti come Kuniyoshi, Utamaro e Kunisada.

Ma cos’è The Spirit of Japan? È un’occasione unica per vivere un viaggio emozionale e avvolgente nella cultura giapponese, oltre che per trascorrere un paio d’ore in un’atmosfera che azzera i pensieri e manda in orbita le emozioni. Oltre 400 tra le più significative opere, raccolte da 20 musei in tutto il mondo, sono state rielaborate digitalmente in una straordinaria e imponente installazione, fatta di visioni suggestive e poetiche che invadono lo spazio e riempiono gli occhi di meraviglia. Un susseguirsi di tre momenti, tra cui uno interattivo, che ognuno può vivere con il proprio ritmo e la propria sensibilità. Il tutto, valorizzato da un design sonoro spettacolare e da profumi evocativi.

L’experience racconta il Giappone dell’immaginario popolare, prendendo spunto da quello rurale, attraversando il mondo affascinante delle geishe, catturando quello più misterioso degli spiriti e dalle battaglie dei samurai. Momenti “presi in prestito” dalle stampe giapponesi che si diffusero in Europa nella seconda metà del XIX° secolo, quando si aprirono gli scambi commerciali tra l’Occidente e il Giappone e che influenzarono anche l’arte occidentale, dagli impressionisti ai pittori d’avanguardia come Van Gogh, Gauguin e Bonnard. Ma anche le arti decorative, la musica e la danza.

La mostra, come dicevamo, prevede anche altre due esperienze dedicate all’arte digitale immersiva. La prima è Mutation, un’opera che accompagna gli spettatori in un’esplorazione della materia che cambia, muta e si trasforma. Presentata per la prima volta al Centre Pompidou di Parigi, questa creazione di Danny Rose Studio promette un’esperienza visiva e sensoriale unica. La seconda è Reflection, un’installazione d’arte generativa interattiva che trasforma i movimenti dei visitatori in fluidi colorati e volute fluttuanti, progettato in collaborazione con Labex PLAS@PAR.

Ideato e prodotto da Danny Rose Studio (collettivo di arte digitale di base a Parigi, ma espressione dell’eccellenza italiana nel mondo, con vari Award conseguiti nel corso di un’esperienza ormai pluridecennale) e organizzato da GC Events, uno fra i produttori più attivi di mostre e family show in tutta Europa, di base in Svizzera, The Spirit of Japan è ora a Milano dopo aver visto la luce in una forma ancora embrionale all’Atelier des Lumières a Parigi nel 2018, e aver poi ufficialmente debuttato a Tokyo, seguito dagli allestimenti a San Paolo in Brasile e allo spazio INSIDE di Shanghai e Shenzhen in Cina.

Un’esperienza da non perdere aperta dal mercoledì al lunedì dalle 10:00 alle 20:00.

Info: www.thespiritofjapan.itinfo@thespiritofjapan.it