Sono inedite, e le potete pregustare nel video ufficiale disponibile sui canali della Casa di Borgo Panigale. Grafiche e dettagli si rinnovano, e sulla versione Sport Pro fanno capolino le sospensioni Ohlins.

Due nuovi modelli. O per meglio dire, due nuovi “allestimenti” che interessano la Scrambler nella sua versione più tosta, quella con il bicilindrico da 1.079 cc. Si chiamano Pro e Sport Pro e si caratterizzano per le grafiche rinnovate, il nuovo scarico doppio posizionato sul fianco destro, la sella che presenta un rivestimento e finiture differenti (più confortevole, dicono in Ducati), il parafango posteriore accorciato e il porta targa modificato e posizionato più in basso. Più “ricca” la Sport Pro, che aggiunge un manubrio più stretto e corto, sospensioni Ohlins e specchietti dedicati; la Pro invece inaugura una nuova colorazione che interessa le sovrastrutture, battezzata Ocean Drive, abbinata al nero che caratterizza il telaio in tubi d’acciaio, il telaietto posteriore in alluminio e tutte le cover. 

La cura per i dettagli include un particolare richiamo agli Anni ’70, epoca in cui si “nastravano” i gruppi ottici per preservarli: la Casa ha ricreato all’interno del faro una “X” in metallo a suggerire proprio tale usanza. Heritage sì ma con un’elettronica al passo con i tempi: anche le nuove versioni Pro e Sport Pro adottano il traction control dedicato, l’abs cornering e 3 riding mode. Le nuove Scrambler saranno disponibili a partire da fine marzo.