Nel 1965 Renault presentava al Salone dell’automobile di Ginevra la prima auto da vivere e condividere in famiglia: la Renault 16, che nello stesso anno vinse il premio “Auto dell’anno”. 

Erano gli anni del baby boom e le famiglie volevano muoversi, partire, vivere il mondo insieme, e la Renault 16 fu concepita proprio come un’auto da vivere, con la stessa filosofia della R4, ma con una versatilità d’uso che nessun’altra auto era in grado di offrire, se non nella versione break. Prima berlina di media cilindrata con portellone, grande cofano bagagliaio, stile molto anticonformista ed eccezionale spazio interno. Dalla canonica configurazione a 5 posti si potevano regolare i sedili ed il divano in modo tale da formare una sorta di culla per bambini, oppure abbattere i sedili anteriori in modo da avere un piano unico con la seduta del divano e quindi ottenere un letto a due piazze.

Ed ancora, era possibile ripiegare o eliminare del tutto il divano posteriore per aumentare la capacità di carico del bagagliaio, che dai 346 litri standard, senza divano, poteva arrivare a ben 1.200 litri; un volume decisamente ragguardevole per l’epoca.

Nel 1968, al Salone di Ginevra, venne presentata la versione TS (per Tourisme Sportif), che portava con sé una serie di dotazioni e caratteristiche distintive: sedili anteriori ridisegnati con baule e bracciolo centrale, cruscotto a quattro quadranti con contagiri, termometro dell’acqua, tergicristallo a due velocità accoppiato a un tergicristallo a quattro getti, specchietto retrovisore interno con funzione giorno/notte, posacenere illuminato e accendisigari, punto di lettura sull’anteriore, lunotto posteriore riscaldato, fari addizionali allo iodio e, nel 1969, vennero introdotte le luci di retromarcia. 

Come optional, offriva vetri anteriori a comando elettrico, diventati di serie nel 1969, e un tettuccio apribile elettrico e rivestimenti in pelle.

Nel 1972, la milionesima Renault 16 uscì dalla linea di produzione di Sandouville. Anche quando il suo successore, la Renault 20, fu lanciata alla fine del 1975, ciò non portò la fine della sua antenata, la cui produzione continuò fino a Gennaio 1980.