Che la si ami incondizionatamente o la si odi in ogni suo spigolo, una cosa è certa: se si parla di urban trend, Milano è un passo avanti. E questa volta, la city pare aver riscoperto la formula alchemica perfetta tra estetica, sound ed esclusività. Stiamo parlando del fenomeno dei Listening Bar, l’ultima tendenza in fatto di locali… con una marcia in più.
Sì, c’è un modo tutto nuovo di “uscire e stare insieme”: non ruota più attorno all’hype del locale modaiolo tout court, quanto piuttosto alla qualità dell’esperienza. Per dirla in termini più “Wheelz”, è un po’ come puntare una moto per l’estetica (e poi accettarla per quello che è), oppure sceglierla solo quando occhio, polso e cuore sono in armonia perfetta…
Digressioni motociclistiche a parte, Matteo Viviani ed io, in sella a due stilosissime Moto Morini SEIEMMEZZO STR e SCR, vi porteremo con noi nel flow di Milano alla scoperta dei Listening Bar che vale la pena provare, se vi trovate in città. Locali che al design ricercato uniscono una proposta food d’alta qualità, mixology d’eccellenza e, soprattutto, un’esperienza musicale curata nei minimi dettagli, proprio come quella alla guida delle nostre due ruote.
Buona notizia per chi non disdegna una urban ride alla luce del sole: l’esperienza del sound perfetto si può vivere anche di giorno, per una pausa pranzo di qualità o una sosta pomeridiana dalla frenesia della routine cittadina.
Ma che cos’hanno di così particolare e magico i Bar d’Ascolto? Innanzitutto, l’origine. Nascono in Giappone attorno al 1920, quando nei kissaten di Tokio, specializzati nel proporre tà, caffè e alcoolici, si iniziano ad ascoltare dischi jazz d’importazione. Da qui deriva il termine jazz kissa, che anche oggi identifica il concept.
Il termine Listening Bar indica locali nei quali l’ascolto, il suono e l’ambiente hanno importanza predominante, dove la selezione musicale è meticolosa e supportata da impianti audio ad alta fedeltà, spesso di produzione artigianale. Luoghi dove il sound design induce a un’esperienza immersiva, creando una sorta di bolla in grado di regalare tempo di qualità. Proprio come la moto perfetta, insomma…
Ma il vero momento d’oro dei Listening Bar risale agli Anni 60, quando il boom economico porta l’industria audio a un livello superiore. Aziende come Pioneer e Yamaha iniziano una produzione massiva incentrata sull’audio Hi-Fi, riempiendo il mondo (e i locali) di giradischi e ampli d’ogni sorta a prezzi abbordabili. E si ricomincia ad ascoltare musica non come sottofondo, ma come parte integrante dell’esperienza. Una tendenza che oggi torna, evoluta, contrapponendosi dichiaratamente al junk listening che ha caratterizzato l’ultimo ventennio.
Addio abbondanza e volume da stordimento, bentornati selezione e atmosfera curata.

Dopo i doverosi cenni storici, è il momento di metterci in moto. Direzione MOGO (via Bernina 1C, QUI tutte le info), nel cuore del distretto Isola, Hi-Fi Bar & Dining innovativo il cui nome trae ispirazione dalla parola “Mmogo”, che in lingua Sotho (Sudafrica), significa “insieme”, “unito”. Questo termine racchiude l’anima del locale: un luogo di aggregazione in cui condividere momenti unici tra buon cibo, ottimi cocktail e sonorità ricercate.
MOGO è pensato per accogliere e per stupire, grazie anche a un’estetica moderna e industriale. Qui, la musica, i drink e il cibo dialogano in armonia. Il locale è studiato per cambiare volto grazie a un grande soffitto luminoso che può modificare l’atmosfera, da luminosa e fresca durante il giorno, a cosy nei toni ambra e aranciati di sera. il pavimento azzurro, la radica e l’acciaio, la selezione di arredi e ogni minimo dettaglio conferiscono al locale una vibe accogliente e originale.
La cucina è curata da chef Yoji Tokuyoshi, nome noto non solo a Milano, e propone un menù che omaggia la cultura giapponese con un twist contemporaneo di diverse culture.
La console, i vinili alle pareti, l’acustica impeccabile… Qui l’attenzione ai dettagli del suono è massima. MOGO è un vero e proprio spazio d’ascolto con un impianto Hi-Fi artigianale che garantisce un’esperienza sonora incredibile. La selezione musicale è affidata a Polifonic – uno dei festival più apprezzati in Italia e all’estero – e a BSR, etichetta indipendente e branch musicale di Burro Studio, che propone live di artisti italiani e internazionali.
Salutiamo MOGO, l’ultimo nato tra i Listening Bar milanesi, e saltiamo di nuovo in sella alle Seiemmezzo per raggiungere, invece, il capostipite di questa ricercata onda sonora in città. Le SEIEMMEZZO non temono l’ora di punta e i suoi eccessi, ma attirano gli sguardi.
Guidiamo agili nel traffico del pomeriggio godendoci un altro genere di sound, quello dei motori delle nostre due modern classic. La mia Moto Morini SEIEMMEZZO STR nel suo splendente Starlight White è la moto dedicata agli amanti della naked che, come nella ricetta vincente dei Bar d’Ascolto, unisce un’estetica ricercata, un grande piacere di guida e un occhio orientato al futuro per quanto riguarda performance ed efficienza.
Per Matteo, invece, c’è la SEIEMMEZZO SCR, scrambler di carattere e dall’immagine distintiva anche grazie ad accessori funzionali ed esteticamente appaganti come le borse laterali e la bag da serbatoio, che si fondono perfettamente con le sue linee dinamiche e grintose. Il mezzo perfetto anche per chi non ama avere limiti oltre i confini della città.
Arriviamo da Bene Bene (via Morgagni 31, QUI tutte le info) dopo una ride volutamente più lunga del necessario. Del resto, anche questa è qualità…
Bene Bene nasce alla fine del 2022, aprendo di fatto la strada a questo tipo di concept a Milano. Dall’esterno appare come un locale dai toni piacevolmente scuri e dal design minimal, con una curatissima selezione di opere d’arte a decorarne le pareti.
L’impianto audio è stato studiato e ideato nei minimi dettagli dal proprietario Giorgio Di Salvo, fashion designer e direttore creativo, per creare all’interno dell’ambiente un’atmosfera avvolgente. La modulazione del suono e l’acustica del locale rendono Bene Bene un’esperienza da provare, così come i drink, che noi ci ripromettiamo di testare alla prima occasione non in sella, ma che tutti dicono essere il più che degno completamento di una serata perfetta.
A questo punto, vi resta ancora tempo per programmare la serata in una delle altre location che meritano una menzione tra i Listening Bar nei quali entrare per godersi più di un attimo. Qui sotto vi lasciamo altri tre indirizzi a Milano (+ uno per chi ha voglia di uscire dalla cerchia) da inserire nella vostra personale to go list.
Per quanto riguarda Matteo e la sottoscritta, non c’è nulla di meglio che regalarsi un nuovo giro sulle SEIEMMEZZO per concludere la giornata col sorriso prima di salutarci. Del resto, potremmo anche scoprire qualche nuova location da proporvi!
Gli altri indirizzi da segnare:
GESTO (via Sirtori 15)
il locale ha una zona dedicata all'ascolto, con luci soffuse e divanetti. Il calendario di appuntamenti live è fitto e sorprendente. Da provare le tapas create dalla talentuosa Alessia Bellafante.


LUBNA (via Vezza d'Oglio 14)
Listening, restaurant, bar. Lubna si trova nella nuova zona IN di Milano, Scalo di Porta Romana, vicino alla Fondazione Prada. Ci si va per un cocktail, un aperitivo o una cena (il menu è dello chef stellato Enrico Croatti), vanta una selezione musicale d'eccellenza.
SOLCHI (via Pollaiuolo 2)
Qui si ascoltano vinili, si incontra una clientela internazionale, nel weekend si balla e dal lunedi al mercoledi chiunque può salire in console e mettersi alla prova.


OTTIMO (via Caduti sul Lavoro 12, Vercelli)
Non solo Milano. A Vercelli, nell'area ex industriale del distretto del nylon, nasce Ottimo. Più che un semplice Listening Bar, Ottimo è un Listening Garden che nasce dall'estro creativo di Denis Longhi, art director di Jazz:Re:Found Boutique Festival. Il locale è un mix perfetto di design dal sapore vintage e dettagli all'avanguardia, come l'impianto Hi:Fi artigianale dal quale scaturiscono le sonorità della serata. Un incredibile giardino sonoro ricavato dal rooftop della struttura è un'esperienza da non perdere.
Nel flow delle SEIEMMEZZO
Moto Morini SEIEMMEZZO SCR
SEIEMMEZZO SCR rappresenta l’anima più versatile, divertente e poliedrica della famiglia SEIEMMEZZO. Perfetta per gli spostamenti quotidiani in città, è anche la compagna perfetta per le gite del weekend. Semplicità di guida e rigore ciclistico la rendono una due ruote perfetta per chi cerca agilità e libertà di movimento.
Con i suoi 649cc di cilindrata, il motore è un bicilindrico 8 V con Distribuzione doppio albero a camme in testa. Identikit: 200 kg di peso a secco, 16 litri di serbatoio, altezza della sella da terra di 810 mm, impianto freni Brembo. Disponibile nei colori Navy Green Blue e Storm Night Black.




Moto Morini SEIEMMEZZO STR
Nella famiglia SEIEMMEZZO, STR è la sorella stradale. Stesso cuore della SCR, il motore 649 cc affidabile e potente, con i suoi 61cv può spingerla fino a una velocità massima di 170 km/h. L’erogazione fluida e piena rende la STR una naked divertente da guidare persino nel traffico cittadino.
SEIEMMEZZO STR combina stile classico e prestazioni moderne: il suo design essenziale e minimalista, la rende elegante e riconoscibile a colpo d’occhio. Cupolino, serbatoio a goccia e scarico corto e alto regalano alla linea della moto un appeal retrò inconfondibile. Disponibile anche nei colori Fire Red e Smoky Anthracite.





















































