Non c’è bisogno di dormire per sognare, né di chiudere gli occhi per immaginare. E l’arte è la massima espressione di come i sogni possano diventare realtà. Non ha bisogno di costrutti, tantomeno di limiti o imposizioni.
Prende vita quando la mente è libera di viaggiare, quando le curve del paesaggio e di ciò che ci circonda cullano la vista, alimentando l’ispirazione, diventando il motore dell’espressione. È eclettica e poliedrica.
Narni Città Teatro è nato proprio così, come un sogno all’improvviso, narratore di uno sviluppo umano dell’arte in un poetico susseguirsi di evoluzioni. E i sogni ne sono il cuore. Sono la culla dell’uomo, la casa della speranza, quell’esercito infallibile di bellezza che ci difenderà sempre dagli scherzi della vita. Nasce da qui l’idea di una 5° edizione dedicata ai sogni sospesi, che nel weekend del 14-16 giugno hanno preso vita in una cittadella del possibile, dove tutto può accadere, tra pianoforti volanti, dinosauri erranti e rivoluzionari della parola.
Le idee non nascono dal nulla, sono la scintilla che scaturisce da un immaginario fatto di sfumature, sensazioni, calma. Ma anche accelerazioni improvvise e intuizioni di pelle. Sono infinite possibilità che ci guidano verso lo stato più alto dell’arte.
Ci siamo radunati nelle piazze, in compagnia di motociclisti in sella alle proprie Triumph, e persi nei vicoli incontrando costruttori di bellezza, scoprendo anatomie impossibili, racconti mitici, eroi sempre in viaggio. Un’unica grande città, un unico borgo d’arte dove non bisogna mai decidere cosa fare, ma permettere ai sogni di raccontare ciò che va raccontato.
La passione per l’arte è proprio come quella per la moto. Raggruppa eroi itineranti che portano con sé uno spirito avventuriero e una visione condivisa del mondo. Sono narratori in giacca di pelle, dove ogni patch racconta un frammento di vita. Continuamente alla ricerca di stimoli e nuovi orizzonti per dar vita a nuovi sogni.
Dall’alba al tramonto abbiamo viaggiato su navi di carta, per poi ritrovarci come sciamani del tempo contemporaneo a danzare in piazza di notte.

IL FESTIVAL
Narni Città Teatro
Narni Città Teatro è il festival che da cinque anni trasforma il borgo di Narni in un non luogo magico e affascinante, dove l’arte apre il suo ventaglio per incantare il pubblico in un susseguirsi di esibizioni, letture, concerti, danza e tutto ciò che d’inatteso e inconsueto il teatro possa offrire. Questa edizione, inoltre, porta a battesimo la nascita di Impresa Fest, un unicum sul territorio nazionale per il coinvolgimento del tessuto imprenditoriale locale. Narni Città Teatro anima gli spazi culturali e gli angoli più nascosti di Narni chiamando a raccolta tanti protagonisti del mondo teatrale.
I PROTAGONISTI
Francesco Montanari & Triumph Tiger 1200 GT
Attore romano, classe ‘84. I più lo ricorderanno nei panni de Il Libanese nella serie Romanzo Criminale, ma chi di voi frequenta i teatri sa che la sua carriera è legata a stretto filo al palcoscenico. Per un artista come lui le infinite possibilità del viaggio sono linfa vitale per stimolare la creatività e trovare l’ispirazione. Per questo motivo, la Tiger 1200 GT non poteva essere che la compagna di avventura perfetta.
Eclettica come chi la guida, avventurosa e di carattere, come chi ama il palcoscenico. E coinvolgente come una voce narrante.


Triumph Club Roma
Quando la passione chiama, il motociclista risponde. E per la 5° edizione di Narni Città Teatro sono stati 60 i motociclisti del Triumph Club Roma che hanno viaggiato con Francesco Montanari, direzione Città dei Sogni.





























