Look heritage e guida facile ma caratteristica al tempo stesso. È la V7, entry level di Mandello del Lario, (ri)comparsa dieci anni fa. Per celebrare la ricorrenza Moto Guzzi presenta la fascinosa versione 10th Anniversary.

 

L’abbiamo adocchiata a Eicma e adesso ve la raccontiamo nel dettaglio: si tratta della celebrativa Anniversary, ultima nata all’interno della famiglia V7,
ossia le “settecinquanta” prodotte a Mandello del Lario che nel 2010 hanno fatto breccia nel mondo delle modern classic, rispolverando il fascino Guzzi Anni ’60.

Lo hanno fatto mettendo in campo stile e carattere: nel primo caso, a parlare sono i dettagli classicheggianti, dai parafanghi alla sella, dal faro tondo agli scarichi cromati; le finiture inappuntabili e la possibilità di personalizzazione (anche e soprattutto con gli accessori ufficiali, quelli pensati da Garage Moto Guzzi) ne hanno decretato l’apprezzamento. Stile a parte, le V7 hanno fatto breccia perché fortemente caratterizzate dal noto bicilindrico a V di 90°, segno distintivo del marchio.

UN’ICONA.

Ma non è tutto: sulle “small block” lariane, ciclistica, freni e sospensioni funzionano a modino e nel complesso le 750 cc consentono un approccio pressochè immediato. Una manna dal cielo per chi in sella ci si accomoda per la prima volta e un plus-valore per i motociclisti di ritorno. Oggi parliamo di una famiglia allargata perché nel complesso la gamma V7, giunta alla sua 3^ generazione, include ben 8 modelli (ai quali si sommano le versioni numerate, come la nuova Stone S), per un ventaglio di prezzo che, parlando di modelli standard, spazia da 8.120 euro (Stone) a 11.170 euro (Racer).

Su quest’ultima si basa la 10 th Anniversary, versione allestita con il cupolino tondeggiante e avvolgente, in puro stile sixties, arricchito da una grafica speciale ripresa anche dalla “gobba” posteriore. Al centro, fa bella mostra di sé il faro classic ma full led, così come la luce posteriore e gli indicatori di direzione. La Anniversary è caratterizzata inoltre dal parafango posteriore maggiormente rastremato, dal serbatoio cromato fasciato dalla cinghia in cuoio, dale tabelle porta numero laterali sulle campeggia il numero “7” bordato di rosso, dagli inediti specchi bar-end, dalle pedane arretrate regolabili ricavate dal pieno e da molti altri particolari in alluminio anodizzato nero, tra cui i fianchetti e le cover dei corpi farfallati. Se paragonata alla Racer, nulla cambia da un punto di vista tecnico. A cambiare invece sono gli pneumatici: infatti, come la Stone S, la versione numerata 10 th Anniversary, adotta di serie le coperture Dunlop Arrowmax Streetsmart.