100 esemplari, non uno di più. Tante sono le Maserati Royale disponibili sulla gamma V6 di Quattroporte, Levante e Ghibli. La serie speciale è un omaggio in chiave contemporanea all’heritage della Casa del Tridente.

A Modena sostengono che “l’eleganza è bellezza in movimento”. A dirlo, naturalmente, sono quelli di Maserati, azienda che nel corso della propria storia di vetture ‘eleganti’ ne ha sfornate, eccome. Anche la griffe Royale non è esattamente una novità perché già negli Anni ’80 la Casa del Tridente l’affibiava alle sue vetture più esclusive, come la Quattroporte di 3^ generazione, tutta pelle e radica, con un motore V8 4,9 litri da 300 cv.

Correva l’anno 1986 e di quella vettura ne furono prodotte soltanto 51 esemplari. A quell’auto, o per meglio dire ai concetti e allo stile Maserati di quel tempo, si ispira la nuova serie speciale Royale che interessa i modelli Quattroporte, Levante e Ghibli. Come dicevamo, parliamo di 100 esemplari esclusivi, caratterizzati dalle colorazioni dedicate (blu o verde), cerchi da 21 pollici (antracite o titanio) e pinze freno specifiche per quanto riguarda i dettagli che caratterizzano gli esterni.

Nell’abitacolo invece spiccano gli interni Royale che si basano sull’allestimento GranLusso: tra questi figurano la classe della PELLETESSUTA Zegna (tessuto in pelle intrecciata, realizzato esclusivamente per gli interni dei veicoli Maserati), le finiture high gloss (metal, ebano oppure black a seconda del modello di vettura), il tetto apribile elettrico, i vetri oscurati, il sistema audio Bowers & Wilkins e una targhetta identificativa.

Al top gli equipaggiamenti standard che utilizzano i “pacchetti” più completi della gamma, ossia Cold Weather, Premium e Driving Assistance Plus. La serie speciale Royale non si risparmia nemmeno sotto il profilo delle performance: parliamo infatti di V6, con potenze comprese tra 250 cv (diesel 3,0 litri) e 430 cv (benzina 3,0 litri). Ricordatevi: 100 esemplari, non uno di più, in consegna dal prossimo mese di marzo e con prezzi che oscillano da 104.700 euro (Ghibli) a 137.300 euro (Quattroporte).