Siamo nel bel mezzo della Speed Issue di Wheelz e se si pensa a tutto ciò che va veloce, parlando di moda l’argomento Fast Fashion sembrerebbe inevitabile. Fast Fashion fa rima con mordi e fuggi. Si produce (a poco), si vende (a poco), si usa (ancora meno), si butta (tanto). Anche senza giudizi di sorta, è lecito che la parola consumismo appaia nei nostri cervelli come la scritta HOLLYWOOD sul Mount Lee: gigante e chiara come il sole. Insomma, per accorgersi che il sistema ha ben più di qualche falla non è necessario essere fini osservatori. Basta solo una rapida occhiata.

Ma catastrofi climatiche e oblii della ragione a parte – concedendoci anche una certa dose d’ottimismo – una buona notizia c’è: l’umanità è capace di colpi di reni decisivi, quando ci si mette. E in alcuni casi, come questi che sto per raccontarvi, qualcuno ha deciso che, almeno nel proprio piccolo, “un altro mondo (e un altro modo) è possibile”.

Nel futuro (prossimo?) a fare la differenza saranno presumibilmente gli smart clothing, ovvero abiti realizzati con particolari fibre, dette e-textile, dotati di sensori in grado di interagire costantemente tra il corpo e l’ambiente circostante. Una sorta di seconda pelle intelligente e connessa che potrà monitorare lo stato di salute o raccogliere e scambiare informazioni con l’esterno.

E arriveranno davvero eh. Non manca tanto. In casa Apple già da un po’ si parla di bottoni smart e in zona Microsoft qualche anno fa circolava un pantalone che ricaricava il cellulare tenendolo semplicemente in tasca realizzato con lo zampino dello stilista Adrien Sauvage. Sempre in ambito moda, nell’ultima decina d’anni si sono visti progetti sperimentali tra cui quello targato Ralph Lauren (chi non vorrebbe correre con una polo tech che traccia la frequenza cardiaca…) e quello del designer olandese Daan Roosegaarde.

Ma in attesa che il futuro succeda, ci sono altre formule magiche che potremmo ricordare: tipo produrre meglio, usare di più e buttare meno. Puntare su prodotti intelligenti, versatili, multiuso. Il tutto, senza rinunciare allo stile. Impossibile? Oh no, proprio no. C’è chi lo sta già facendo. In fondo, non serve essere naziecologisti per accorgersi che è una buona idea… E allora eccoli i nostri esempi virtuosi del mese.

Veloci, come le intuizioni geniali.

tucano urbano

Giubbotto + gilet + Airbag

Intelligente perché tre in uno, Airscud Mesh di Tucano Urbano (euro 299,99) è un sistema Airbag super ventilato, quindi perfetto anche per l'estate in arrivo, ed estremamente versatile. Può essere utilizzato come giubbotto oppure, grazie alle maniche facilmente amovibili con una zip, come gilet. Lo si può indossare sopra o sotto altri indumenti e si può portare anche con lo zaino sulle spalle.

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Nolan

Sì, puoi avere otto caschi in uno

L'N40-5 GT di Nolan (euro 299,99) è un casco ibrido, un crossover progettato per l'utilizzo quotidiano. Può essere utilizzato in otto diverse configurazioni cambiando tre elementi (visiera, mentoniera protettiva e frontino) che puoi montare singolarmente, in coppia, tutti insieme o addirittura rimossi. Insomma, up to U!

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THULE

Per non scegliere tra zaino e borsone

Fa parte della collezione Thule Chasm (da euro 143,50) il borsone da viaggio poliedrico e pronto a tutto. È dotato di spallacci rinforzati per essere indossato come zaino, ha numerosi punti di aggancio per essere fissato con cinghie ed elastici e all'interno è razionale come se fosse un trolley. Da 40 a 130 litri di stile e praticità. Ed è anche waterproof!

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THE NORTH FACE

Il pantalone che si fa in due per te

I pantaloni convertibili Exploration di The North Face (euro 110) sono pensati per non deluderti mai. Realizzati a partire da un mix resistente ed elasticizzato di nylon ed elastan, decidi tu se utilizzarli lunghi o corti rimuovendo la parte bassa della gamba grazie alle zip (hanno anche una tasca dedicata ad accogliere la parte per non perderla e averla sempre a portata di mano). Resistenti all'usura e idrorepellenti, hanno una vestibilità ampia fino alla coscia e affusolata verso la caviglia.

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swapwear

Una sola giacca, ma diversa ogni giorno

L'idea alla base della giacca in denim SwapWear (da euro 141,95) è tanto semplice quanto geniale. La compri una volta, ma la puoi cambiare tutti i giorni. Come? Il pannello rettangolare sulla schiena è rimovibile e lo puoi sostituire con una marea di fantasie, stampe e disegni, acquistabili a parte in base al tuo gusto (o ai messaggi che vuoi lanciare). Per variare il tuo stile, rimanendo fedele ai principi...

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L LAB

Il dettaglio che fa la differenza

L Lab è un laboratorio artigianale con vendita online nato per personalizzare ed elaborare le tue sneakers. Ma al netto dei pezzi unici, propongono anche un sistema geniale per adattare lo stile di una sola scarpa a ogni look: cambiare i dettagli che la rendono riconoscibile. Nel caso delle Nike Air Force, ad esempio, puoi scegliere tra una marea di Swoosh (il nome in codice del simbolo Nike) in un'infinità di colori e materiali. Per non stancarti mai.

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