Marzo,il mese delle Dark Side.

Sì, perché nella nostra testa, scavallato febbraio, “è già primavera” e siamo pronti per le giornate di sole, i gradi in aumento, le experience Outdoor che abbiamo pianificato per tutto l’inverno.

E invece, marzo ci frega. 

L’equinozio di primavera arriva formalmente il 20 marzo (eh sì, avete letto bene, non è più il 21. Addirittura dal 2044 potrebbe spostarsi al 19 del mese), quindi la vera verità è che ci toccano ancora due settimane e mezzo di inverno.

Marzo ci frega, perché buona parte di noi riattiva l’assicurazione della moto pronto a partire per i primi viaggetti del weekend o pianifica le prime gitarelle en plein air. Per poi, beccare puntualmente freddo e pioggia. Oppure, se si è nella percentuale di coloro che “no dai, aspetto ancora un po’”, è capace di regalarti giornate stratosferiche, soleggiate e dalla temperatura mite, perfetta per un godereccio finesettimana fuoriporta.

Tutto qui? Nossignori. 

A marzo vogliamo celebrare il Dark, perché dietro c’è molto di più: black è al contempo tutto e niente.

Lo sapete cos’è il nero? È un tono acromatico che risulta dalla sottrazione di tutti i colori dello spettro visibile. Senza tinta, luminosità e frequenza. Triste? Affatto. Perché ciò che teoricamente rappresenta la negazione più totale dei colori, in realtà li contiene tutti. 

Nero, buio, dark. Come le strade al calar del sole, le piazze dove succedono cose.

La Issue di Marzo, quando di giorno i fiori iniziano a sbocciare, noi la dedichiamo alla notte, quando iniziano a divertirsi. La terza uscita del 2025 parlerà dell’altra Side of the Moon, di ciò che sta dietro la prima occhiata. Di ciò che il nero ha ispirato, che si parli di carrozzerie lucenti, giubbotti di pelle o movimenti musicali.

A Marzo parleremo di nightlife e degli eventi che la sera così bene sa accogliere. Di viaggi fuori dall’ordinario dove il jet lag non è un problema, perché tanto si vive 00-08. Vi racconteremo storie di fibra di carbonio e benzina, di svirgolate di gomma nera sull’asfalto e di cuori che battono a ritmo di un cronometro. 

Di personaggi che restano nell’ombra perché a parlare è il loro lavoro. Di luoghi coperti dall’oblio rinati dall’energia delle persone. Vi porteremo con noi alla scoperta di strani mezzi e strana gente, che per splendere non ha bisogno dei riflettori puntati addosso. 

E di tutto quello che …is the new black!

Welcome to the Dark Issue!

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