Scientificamente parlando, la velocità corrisponde alla variazione della posizione di un corpo in funzione del tempo. In fisica, è un vettore che descrive la rapidità, la direzione e il verso. Che insomma, detta così, fredda fredda, è abbastanza inspiegabile come la velocità possa suscitare tanto fascino, adrenalina e dipendenza. Eppure per la velocità ci si esalta, si ride, si urla, si piange e si combatte. Si vive (intensamente) e si muore, per la velocità.

Maggio è il mese che Wheelz dedica alla Speed Issue, con la speranza (o l’illusione?) che rapido sia anche il passaggio da questa maledetta primavera a un’estate memorabile. Ma non diamolo per scontato eh… A maggio, quando c’è di mezzo la velocità, tutto può accadere e quando si va veloci, il mondo muta in fretta.

 

Veloci sono i cambi di trend, come l’imminente ritorno delle sportivone dal look Anni 80. Perché stanno tornando, no? Forse voi ancora non lo sapete, ma è così.

Speed è la batteria di Joey Jordison, uno dei musicisti più influenti della storia, che ha cambiato il modo di percepire le percussioni nella musica rock e metal. 

Veloci sono i viaggi mordi e fuggi, perché a quella cosa proprio non vogliamo rinunciare. E quale occasione migliore di un evento per scoprire qualcosa di nuovo? Maggio è il mese che apre le porte alle feste, ai raduni, ai concerti. 

Speed è anche la velocità di una discesa in downhill, non importa se su una tavola da longboard o su una bici kittatissima. 

E poi? E poi nel nostro elogio alla velocità c’è spazio anche per il suo contrario, per quella lentezza che ci illude di poter plasmare il tempo e godere di più il momento.

Welcome to the Speed Issue. Perché la velocità, di movimento, di pensiero o d’azione che sia, ci fa stare bene come una giornata di sole col cielo blu.