Abbiamo aperto gli occhied è già Aprile.

L’inverno è passato tra la frenesia degli eventi e delle attività che in equilibrio tra action e chill ci hanno tenuti impegnatissimi, sempre in buona compagnia.

E adesso che lo Spring Break è alle porte, sapete che si fa? Ci lanciamo nel mare di bolle di tutto quello che verrà. Perché se è vero che la winter season è stata rapida e intensa, è altrettanto vero che il primo mese di primavera finisce in un battito di ciglia.

Come dite? Di che bolle stiamo parlando?

Beh, di tutto quello che catalizzerà la nostra attenzione. I momenti che ci vogliamo ritagliare, siano essi per una gita su due ruote o per staccare la spina e ricaricare le batterie nelle destinazioni della porta accanto. Le bolle tematiche, come quella della Design Week, che per una settimana intera ci nutrirà di concetti e forme, tra sfere perfette ed elogi dell’imperfezione. Le bolle sono la sorpresa, gli insoliti itinerari inediti, ma anche le inedite soste lungo i soliti itinerari. Perché anche la strada già percorsa, di anno in anno, può riservare piacevoli sorprese. E allora meglio preparare subito i mezzi di casa per sfruttare ogni minuto di tempo e ogni raggio di sole.

La Bubbles Issue di Wheelz esplode ad Aprile come una bolla iridescente, dando il bentornato alla primavera con un coup de théâtre. 

Nella Bubbles c’è tempo per pensare alle forme del passato e del futuro, a quelle sinuose e aerodinamiche così come a quelle scorbutiche e tutte spigoli. Ci sono le “protagoniste per un giorno”, ovvero tutti veicoli che hanno saputo stupire, ma non restare. E c’è lo stile, quello eterno del denim, che trova sempre nuove bolle per declinare sé stesso. 

Sapete quanti significati ha la parola bolla? Ne ha almeno 10, ognuno dei quali ha a che fare con un mondo differente. Nell’acqua spaccona ci sono quelle di anidride carbonica che solleticano il palato. Nell’acqua che bolle in pentola ci sono quelle di vapore. Le bolle ci sono nel vetro e nei metalli fusi. Ci sono bolle buone sullo strato madreperlaceo delle conchiglie perlifere e bolle cattive sulle foglie delle piante. Se ne parla in medicina, in anatomia, in fisica e perfino nell’industria dello zucchero. Ci sono quelle di sapone e quelle speculative. 

 La bolla di Wheelz ad aprile è piena dei colori cangianti della primavera, delle storie di chi ha saputo uscire dai propri confini (o da quelli imposti), delle colonne sonore che riportano esattamente a quell’attimo, a quella scena. Che hanno il sapore delle prime notti passate all’aria aperta. E anche degli eventi dai quali rientri col sorriso. Perché sì, magari hai vissuto in una bolla per il tempo di un weekend, ma in fondo, che male c’è?

 Welcome to the Bubbles Issue!

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