Conflitti sociali, lotte per il potere e scenari di guerra. È quando crediamo di essere liberi che finiamo prigionieri del nostro futuro… Sembra questo il presupposto su cui si basa il nuovo film fantascientifico/thriller The Kitchen, su Netflix dallo scorso gennaio, co-diretto e co-prodotto da Daniel Kaluuya, vincitore di un Oscar e un Golden Globe. In questa sede non vi parleremo, però, di disequilibri e lotta all’oppressione. Per quello, ci sono le immagini. 

Vogliamo piuttosto portare la vostra attenzione su un mezzo che appare nel film. Dunque, sedetevi comodi e godetevi il viaggio. Immaginate di essere trasportati in una Londra distopica del futuro e di incontrare due tizi fichissimi, Izi e Benji (interpretati rispettivamente da Kane “Kano” Robinson e Jedaiah Bannerman). I due si ritrovano a combattere il regime oppressivo londinese, dove le disuguaglianze razziali ed economiche sono numerose, all’ordine del giorno e fuori controllo, dal quartiere The Kitchen appunto, uno degli ultimi complessi residenziali rimasti in città che rifiuta di soccombere ai soprusi delle autorità. 

Ecco, è a questo punto che appare lei, la Royal Enfield custom su base Shotgun 650 progettata dal Custom Team del Technology Centre Royal Enfield UK. Fantascientifica e neo-retrò fino al midollo, la moto avrà un ruolo chiave nella narrativa del film, oltre a rappresentare un simbolo di status sociale, indipendenza e identità nella vita di Izi. Un ruolo fondamentale, insomma. Un elemento di svolta nella lotta alle disparità e all’emarginazione. 

Il Technology Centre di Royal Enfield ha realizzato questo pezzo unico in collaborazione con il musicista e artista multidisciplinare londinese Gaika Tavares. Il risultato? Una custom che aggiunge al DNA Royal il mondo della fantascienza, diventando un’icona di stile dall’anima street fashion e un chiaro omaggio al cinema cyber-punk.

IZI’s Ride, così è stata battezzata, è un tributo alla cultura stessa della customizzazione che da sempre è parte integrante del DNA Royal Enfield,e celebra il profondo senso di individualità che definisce ogni custom. Rendendo omaggio al concept SG650 presentato per la prima volta a EICMA 2021, con il suo design neo-distopico e l’estetica avveniristica, la IZI’s Ride si spinge oltre i limiti, offrendo un assaggio di come potranno apparire le custom di domani.

“È sempre emozionante progettare una moto pensando a uno scenario del tipo “e se…”, perché ci permette di varcare i limiti della convenzione e soddisfare un brief creativo diverso da tutti quelli affrontati sino a quel momento”, dice Adrian Sellers, Responsabile del programma Custom & Motorsport di Royal Enfield. “Il mondo costruito in The Kitchen è così istintivo, viscerale e ideato magistralmente che è stata un’autentica sfida per noi creare una moto che risultasse perfettamente credibile e a suo agio in questo ambiente distopico e futuristico e che fosse anche immediatamente riconducibile al DNA custom Royal Enfield.
Basandoci sui requisiti del copione abbiamo creato due modelli identici, così da rendere possibili le numerose scene in cui la moto subiva incidenti, danni e ogni altra sorta di maltrattamento. Queste scene e il lavoro degli stunt sul set sono impressionanti e il film mette sicuramente in luce diversi elementi delle sottoculture motociclistiche underground che restano tuttora ampiamente fraintese. Il progetto nel suo insieme è stato un lavoro di squadra gratificante che ha richiesto il contributo creativo del nostro team interno di progettazione su numerosi aspetti diversi, dal design industriale alla colorazione, dalla grafica alla CGI, oltre ad attingere alla visione e alla creatività di un artista conosciuto e rispettato come Gaika. Ogni figura coinvolta ha svolto un ruolo chiave e contribuito alla realizzazione di questa custom iconica.”

La Shotgun 650, la custom ispirata alla storia delle custom, sarà in vendita in Europa dal 1° febbraio ed è disponibile in quattro colorazioni: Stencil White, Plasma Blue, Green Drill e Sheetmetal Grey.