Ci vuole coraggio per abbandonare la razionalità e lasciar spazio alle emozioni. Ma avete presente cosa succede quando ci si lascia trasportare dal flow più istintivo e sfrontato? Ve lo diciamo noi: succede sempre qualcosa di folle, stuzzicante e memorabile.

E quando quel momento in cui si aggiunge un pizzico di “piccantezza” alle cose arriva, il richiamo è irresistibile. Forse, il chili pepper effect è l’ingrediente segreto anche nella formula dell’innovazione. E se c’è un brand che negli ultimi anni ha rinnovato la propria gamma modello dopo modello, è proprio KIA. La Casa Coreana con un pizzico di pepe ha saputo trasformare ogni vettura in qualcosa di completamente nuovo, lasciando andare il raziocinio per buttarsi a capofitto nel futuro e nella sperimentazione, mettendo una forte firma d’immagine al brand, oggi totalmente reinventato (e assai gustoso) agli occhi del mondo. In tutta questa spicy philosophy, mancava solo un nome: Picanto. Ironico, no?

Picanto è sempre stata una piccola contraddizione: piccante nel nome, ma dolce nelle forme e funzionale nell’utilizzo, incarnava una strategia che, numeri alla mano, ha sempre pagato. E allora, auto che vince non si cambia, almeno non in maniera radicale… Certo, nel tempo si è modernizzata ed evoluta, ma senza mai andare a rompere i suoi (riuscitissimi) schemi. Con un intenso family feeling e tanti nuovi colori pazzeschi, rimaneva l’unica KIA senza personal restyling. Ma quando il palato si abitua ai sapori forti, poi non s’accontenta più… E allora perché non mollare nuovamente gli ormeggi nel mare dell’irrazionalità per trasformare il proprio best seller in una nuova ricetta speziatissima?

KIA Picanto: alla scoperta del peperoncino

Tutti lo chiamano peperoncino, ma il suo nome latino è Capsicum. Sapete da dove deriva? Dal termine capsa, che significa scatola o scatoletta. Insomma, una scatoletta tutto pepe che contiene i semi del suo successo. Ricorda nulla? Il primo colpo d’occhio alla nuova Picanto è forte, soprattutto quando osservi la prima e l’ultima serie parcheggiate l’una accanto all’altra: il gap generazionale è evidente. La piccola di KIA, oggi, si ispira alla filosofia di design Opposites United e punta sulla tensione creativa che si sviluppa dall’incontro di aspetti divergenti come natura e modernità quando coesistono in armonia.

Dove la piazzeremmo sulla Scala di Scoville?

Se dovessimo valutarlo sulla Scala di Scoville, il suo frontale avrebbe un valore tra i 100.000 – 350.000 SHU (Scoville Heat Units), tipo un Habanero. Chi sa di cosa parlo, sorrida e salti le prossime due righe. Per gli altri: la Scala di Scoville serve a misurare la piccantezza di un peperoncino. Quest’ultima dipende dalla quantità di capsaicina, sostanza naturalmente prodotta dalla pianta, presente nel frutto. Più capsicina c’è, più piccante risulta. E l’Habanero di cui sopra è molto, molto piccante…

Ma torniamo a noi. Il frontale della Picanto si contraddistingue per una signature luminosa molto particolare, che funge da raccordo tra il caratteristico Tiger Nose, il parafango e il cofano, fino alle prese d’aria laterali. Tutto il comparto luci mette in evidenza il rinnovato caratterino della Picanto, ancor più sulla versione GT Line dove il Tiger Nose si estende a tutta larghezza, donando alla city car un look davvero inedito e sportivo. I cerchi da 16 pollici con taglio diamantato e il diffusore posteriore completano l’immagine pepatissima di questa declinazione della piccoletta (e ci piace un bel po’). Un tocco di colore con le nuove livree disponibili Signal Red, Smoke Blue, Sporty Blue e Adventurous Green, e il gioco è fatto.

Efficiente e pimpante come uno ​​Jalapeño

Ci sono peperoncini drammaticamente piccanti, praticamente ingestibili (il più hard al mondo si chiama Carolina Reaper). Poi ci sono quelli efficienti e sinceri tipo lo ​​Jalapeño, che dicono la loro anche senza ardere le papille gustative. Un po’ come la nuova Picanto quando andiamo a sbirciare sotto al cofano, dove troviamo due possibilità di scelta: un 1.0 a 3 cilindri da 63 cavalli o un 1.2 a 4 cilindri da 79 cavalli. Entrambi i propulsori sono dei riferimenti in quanto ad efficienza, come da tradizione KIA: basse emissioni di CO2, ricircolo dei gas di scarico migliorato e fasatura delle valvole di aspirazione ottimizzata. Fuori dagli schemi sì, ma con i piedi per terra e un occhio ben puntato sul futuro dell’ambiente. Non dei Carolina Reaper in fatto di cavalleria, ma assolutamente pimpanti nell’utilizzo urbano, che li vede egregiamente a proprio agio come uno ​​jalapeño sui nachos al formaggio.

La trazione è anteriore e si può scegliere tra un cambio manuale a cinque marce o un automatico, sempre a cinque marce, senza dubbio più comodo in città. Le sospensioni anteriori McPherson e la posteriore a barre di torsione fanno di tutto per rendere la marcia super confortevole senza mai compromettere la stabilità, e ci riescono più che bene. È vero, siamo su una vettura pensata per il commuting quotidiano di breve permanenza, ma piacere di guida e sicurezza devono restare sempre in primo piano. Il rapporto di sterzata diretto consente risposte immediate che si traducono in meno giri del volante, togliendo un’importante fetta di fatica nelle manovre a basse velocità e nei parcheggi, che diventano un gioco da ragazzi.

Immediata come un peperoncino di Cayenna

Facciamo un salto nell’abitacolo della nuova Picanto. Tutto ci parla di semplicità e immediatezza: lo spazio è razionalizzato al massimo e la dotazione è più che completa. Troviamo, di serie, un sistema di navigazione touchscreen da 8 pollici centrale e un cluster digitale da 4,2 pollici lato conducente. Il sistema di infotainment è dotato di Bluetooth che consente di associare fino a due dispositivi e, ovviamente, non mancano Apple CarPlay e Android Auto. Le funzionalità KIA Connect, gratuite per 7 anni, includono informazioni sul traffico in tempo reale, previsioni del tempo, punti di interesse.

Quel piccante che protegge

Se aggiungendo i peperoncini alla propria dieta si è certi di fare il pieno di vitamine antiossidanti, antibatterici naturali e stimolatori del metabolismo, aggiungere una Picanto al proprio garage significa fare il pieno di ADAS, i sistemi salvavita (nostra e altrui) fortunatamente non più riservati solo alle auto più blasonate. A seconda delle versioni, i nuovi aiutini by Picanto includono il Forward Collision-Avoidance Assist 1.5 con rilevamento di veicoli, ciclisti e pedoni, che attiva automaticamente la frenata di emergenza. Nella suite ADAS troviamo anche Blind-Spot Collision-Avoidance Assist, Lane Keeping Assist, Driver Attention Warning e Leading Vehicle Departure Warning, Intelligent Speed Limit Assist e Lane Following Assist. Non mancano l’Emergency Stop Signal, che fa lampeggiare le luci in caso di frenata improvvisa, e l’Hill-start Assist Control che aiuta nelle partenze in salita. Le tecnologie KIA Vehicle Stability Management, Cornering Brake Control e Straight-line Stability mantengono il controllo in frenata e in curva. Piccante sì, ma sempre più sicura: la scocca è stata rinforzata per aumentare la rigidità strutturale del veicolo, così da andare a disperdere più facilmente le energie in caso di impatto.

L’imbarazzo della scelta

Se parlando di peperoncini occorre sapersi orientare tra più di 280 varietà al mondo dai prezzi più disparati (ad oggi il più caro & raro pare sia l’Aji Charapita, originario del Perù) con la nuova Picanto la mission è meno impossible, ma altrettanto divertente.

Il prezzo di partenza è di 16.500 euro per il modello d’ingresso Urban, che include di serie tutti i contenuti ADAS e di tecnologia disponibili. I fari anteriori sono alogeni bi-funzione, i cerchi in lega da 14 pollici verniciati grigio opaco e gli interni in tessuto. La versione Style, disponibile esclusivamente con la motorizzazione 1.2, parte da 19.750 euro e prevede vernice metallizzata, climatizzatore automatico, wireless phone charger e smart key. Troviamo poi i sedili in simil-pelle con finiture degli interni nero high glossy.

Infine, la nostra preferita, la top di gamma GT-Line, disponibile 1.0 e 1.2 cc, include tutti i contenuti della Style con il plus del design sportivo dedicato, i cerchi da 16 e la fascia luminosa centrale a LED. Sono inclusi anche il volante in pelle sportivo e la pedaliera in alluminio. Fighissima! Anche lei, come la Style, ha un prezzo di partenza di 19.750 euro.

Da sottolineare, per tutti i modelli, la garanzia KIA di 7 anni e 150.000 chilometri.

E poi c’è un importante dettaglio che abbiamo tralasciato… Buon compleanno KIA Picanto! Oltre al total make-over ti sei meritata una bella 20th Anniversary Edition che celebra i 20 anni di Picanto in Italia. Impreziosita da cerchi da 16 pollici e fari full LED, ha vetri posteriori oscurati, volante e pomello del cambio in pelle, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, bracciolo con vano portaoggetti, finiture e maniglie interne in vernice silver e ruotino di scorta. E se non è una nota piccante questa…

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