L’abbiamo provata anche in salsa plug-in hybrid. La Jeep Compass 4xe è la compagna ideale per affrontare gli spostamenti quotidiani e vivere le avventure fuori porta all’insegna del comfort e della praticità, a patto di amare una guida tranquilla. Prezzi da 43.190 euro.

Co-protagonista del nostro outdoor da Wheelerz è stata la Jeep Compass 4xe, versione ibrida plug-in della Compass Limited, da 190 CV, con trazione integrale e cambio automatico a sei rapporti. 

La Compass si colloca nel mezzo della gamma SUV Jeep, con dimensioni che la rendono un’auto perfetta per gli spostamenti in gruppo/famiglia, ma allo stesso tempo comoda per gli spostamenti in città. 

La versione che abbiamo provato noi è la Limited, spinta da un motore quattro cilindri 1.3 turbo benzina, in questo caso nella declinazione da 130 CV e 270 Nm, affiancato da due motori elettrici: il primo, posizionato sull’asse anteriore e collegato al motore a combustione interna, e il secondo, da 60 CV e 250 Nm, situato sull’asse posteriore e alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio da 11,4 kWh. Il sistema genera una potenza complessiva di 190 CV, ma per gli allestimenti S e Trailhawk esiste una variante da 240 CV.

Secondo quanto dichiarato dalla Casa, la Compass 4xe Limited può percorrere fino a 50 km in modalità elettrica, la ricarica della batteria dura meno di due ore e accelera da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi. 

A livello estetico le differenze con la Compass più classica sono quasi impercettibili, ma risiedono nei dettagli. Con quel look da “piccola Cherokee”, la Compass 4xe presenta linee classiche, eleganti e squadrate in piena tradizione Jeep. Nel frontale troviamo la caratteristica mascherina a 7 feritoie che si integra perfettamente nei fari bixeno (di serie), mentre le luci posteriori a sviluppo orizzontale donano un effetto allargato. I passaruota trapezoidali e la linea del tetto, invece, bilanciano perfettamente le proporzioni dell’auto.

Gli interni rimangono pressoché invariati, se non fosse per i comandi: nel classico display TFT a colori da 7 pollici disposto nel cockpit si visualizzano le informazioni di viaggio del veicolo e i dati di autonomia e ricarica del motore elettrico, mentre il menù ad esso dedicato è consultabile e gestibile dallo schermo centrale da 8,4 pollici di tipo touchscreen.  La plancia è ben ordinata e presenta i comandi fisici per clima e le modalità del Select-Terrain, oltre a quelli specifici della versione 4xe per il corretto utilizzo del modulo ibrido.

COMFORT DI BORDO

Nonostante le dimensioni contenute (4,39 metri in lunghezza, 1,82 metri in larghezza e 1,62 metri di altezza. Il passo di 2,63 metri) l’abitacolo della Compass 4xe è comodo e spazioso e ospita discretamente bene 5 persone, anche se chi siederà al centro del divano posteriore sarà meno comodo a causa del tunnel centrale e dello schienale più stretto e rigido che, una volta ripiegato, si trasforma in un ampio bracciolo porta bevande. 

Perde invece di capienza il bagagliaio, che registra un -20 L per fare spazio alle batterie: lo spazio disponibile è di 420 litri in configurazione 5 posti, estendibile a 1.230 a divanetto posteriore abbattuto. Comoda l’apertura/chiusura automatica, ma quando si ribalta il divano, gli schienali rimangano vistosamente sollevati, penalizzando un po’ il trasporto di oggetti.

FEELING AL VOLANTE

Di indole tranquilla, con una vocazione da viaggiatrice. Sospensioni e sterzo sono morbide e il ritmo di guida è piacevole e rilassato, a volte però anche troppo. Certo, da una Jeep non ci aspettiamo prestazioni da sportiva e la versione 4xe aumenta il peso della vettura di circa 200 Kg, ma abbiamo trovato la risposta del propulsore e della trasmissione ai bassi un po’ troppo “soft”, specialmente in modalità hybrid (quella che si avvia automaticamente in partenza). Il ritmo è proprio quello del viaggio lento e senza fretta, da gustare ad ogni chilometro percorso in totale comodità.

In città si viaggia bene sia in modalità HYBRID che ELECTRIC; il motore non richiede grandi performance visto la vicinanza semaforo – semaforo e la guida rimane decisamente tranquilla.

Per uscire dall’area di Milano e imboccare l’autostrada, però, abbiamo viaggiato prevalentemente in modalità SPORT, per massimizzare le prestazioni di motore e cambio e poterci permettere una guida più dinamica, soprattutto in tangenziale. In modalità hybrid le prestazioni della Compass sono piuttosto soffocate e persino effettuare un sorpasso risulta un azzardo. Una volta arrivati in autostrada vale la pena attivare la modalità E-SAVE, che consente di incrementare la ricarica della batteria che potrà poi essere sfruttata nuovamente una volta usciti. La carica della batteria qui sale piuttosto velocemente, ma allo stesso tempo ci accorgiamo che la lancetta del carburante scende con altrettanta velocità. La frenata è sempre pronta e ben modulabile grazie ai freni che sono stati maggiorati.

Rispetto alle prestazioni su asfalto, in fuoristrada la Compass 4xe ci lascia decisamente più soddisfatti. Con il SELECT TERRAIN ci sono diverse le modalità dedicate per affrontare ogni fondo stradale, incluse la modalità LOW per il fuoristrada impegnativo e LOCK che fino a 15 km/h blocca la ripartizione della coppia al 50 e 50 tra i due assi. 

Sui terreni più sconnessi la Compass 4xe si muove con relativa scioltezza e filtra con efficacia le sconnessioni, senza però risultare rigida o cedevole nella risposta.

 

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