Dopo 10 anni di inattività, il marchio Hummer torna in scena con un modello Full Electric, l’Hummer EV, il nuovo pick-up prodotto da General Motors che, a quanto pare, è solo il primo della nuova serie di veicoli electric-only che verranno prodotti in futuro sotto il brand Americano.

Sono passati 10 anni dall’uscita di scena dal panorama automotive di Hummer, il Brand “Made in USA” noto per aver introdotto sul mercato i mastodontici SUV e fuoristrada derivanti dai veicoli militari Humvee, usati dall’esercito Americano. Ce li ricordiamo bene, gli Hummer H3, H2 e H1, quest’ultimo in particolare in quanto la decisione di produrne una versione civile venne avanzata da nientepopodimeno che l’ex Governatore della California, Mr. Arnold Schwarzenegger, il quale nel 2017 si è fatto produrre, su richiesta, una Hummer elettrica da 490 cv.

 

Torniamo ora all’Hummer EV, che farà il proprio debutto in società il prossimo autunno 2021 nella versione Edition 1, al prezzo di 112.595 dollari (94.929 euro); la produzione in arrivo per il prossimo anno è già sold-out, mentre entro la fine del 2022 arriveranno le versioni più economiche del GMC Hummer EV. La prima sarà la variante EV3X a tre motori, a un prezzo di 99.995 dollari (84.306 euro), seguita nella primavera del 2023 dalla EV2X (versione a due motori) a 89.995 dollari (75.875 euro), e, infine, dall’EV2, il modello di ingresso, che sarà disponibile a 79.995 dollari (67.444 euro).

Concorrenza diretta con il Tesla Cybertruck? Beh, se ne è già parlato ovviamente.

MUSCOLI, POTENZA E CARATTERE

Esteticamente l’Hummer EV appare come un vero è proprio “truck” americano: frontale imponente è d’impatto, grazie anche al sistema di illuminazione che si estende a tutta lunghezza e al cui interno è incastonata la scritta Hummer, le cui lettere sono separate da listelli verticali. Le linee della carrozzeria sono squadrate e le dimensioni davvero mastodontiche: la lunghezza tocca infatti quota 551 cm, la larghezza 200 e l’altezza 206 cm, con un passo di 344 cm. Non ci aspettavamo nulla di diverso, tantomeno di più contenuto.

Il cuore pulsante del GMC Hummer EV è un powertrain sviluppato internamente da GM, costituito dalla batteria Ultimatum a 24 moduli che garantisce un’autonomia di 563 km. Grazie a un sistema di ricarica a 800 volt sarà possibile utilizzare colonnine fino a 350 kW, che consentono di ripristinare 160 km di autonomia in 10 minuti. L’accumulatore alimenta i motori elettrici Ultium Drive della General Motors: la  variante più potente, la Edition 1, dispone di tre motori ed è in grado di sviluppare 1.014 CV di potenza e 15.591 Nm di coppia massima, che assicurano un incredibile 0-100 in circa 3 secondi. La versione V3X dispone sempre di tre motori elettrici, ma la potenza si ferma a 811 CV, con 12.880 Nm di coppia e 483 km d’autonomia. Le versioni meno potenti, invece, EV2X ed EV2, hanno trazione integrale e due motori elettrici con una potenza di 634 CV e 10.033 Nm di coppia. Si differenziano per la capacità dell’accumulatore; nella prima l’autonomia è di 483 km, nella seconda si ferma a 400 km.

Il GMC Hummer EV si muove in diagonale, proprio come un granchio.

Eh sì, avete capito bene! Parliamo di prestazioni in off-road senza compromessi garantite non solo dai motori elettrici ma anche dal sofisticato sistema a quattro ruote sterzanti che, tra le altre cose, consentire al pick-up di muoversi in diagonale.

Le ruote posteriori e quelle anteriori alle basse velocità possono infatti sterzare con la stessa angolazione permettendo una manovrabilità maggiore in terreni difficili, dove potranno tornare utili anche le sospensioni pneumatiche Extract Mode, non di serie ma optional, che permettono di sollevare l’altezza del veicolo di ulteriori 149 mm, e i pneumatici da 35 pollici Goodyear Wrangler Territory, offerti di serie (sono optional quelli da 37”). Ovviamente, nel sottoscocca troviamo protezioni in acciaio, come intorno al pacco batterie. 

A proposito di sottoscocca: per non farsi mancare nulla è per affrontare con ancora più sicurezza ogni terreno, il GMC Hummer EV può vantare due telecamere posizionate sottoscocca, una all’anteriore e una al posteriore. Il sistema del pick-up, elaborando le immagini catturate dalle due telecamere, agisce come un vero e proprio assistente virtuale posizionato esternamente, che aiuta il guidatore a muoversi al meglio nell’ambiente circostante, fino al raggiungimento di 18 diverse visuali.

Giungiamo, infine, agli interni: c’è posto per cinque persone e l’abitacolo è minimale e lussuoso. A dominare troviamo un cruscotto digitale basato su uno schermo di 12,3” e un altro schermo touch da 13,4”, posizionato al centro della plancia e destinato a controllare diverse funzionalità del sistema multimediale. Inoltre, troviamo una chicca che GM ha definito “Infinity Roof”, ossia di un ampio tetto i cui pannelli sono completamente rimovibili, in modo da avere un pick-up “cabrio”. Non manca poi un completo e sofisticato sistema di assistenza alla guida; la GM è infatti proprietaria della Cruise, società specializzata nella produzione di auto a guida autonoma. Sfruttando queste competenze ha infatti ideato il Super Cruise, un assistente che consente al guidatore di togliere le mani dal volante in determinati tratti di strade (circa 322.000 km), oltre a disporre di un cruise control adattivo con sistema automatico di cambio corsia. Il Super Cruise combina i dati del GPS, il sistema di attenzione alla guida, tramite fotocamera rivolta verso il guidatore, e una rete di sensori composta da telecamere e radar.

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