DUE CONCEPT SU BASE SCRAMBLER, UNA MOTARD E UNA “TUTTO TERRENO” ISPIRATA ALLE GESTA DAKARIANE DI EDI ORIOLI. E LA FAMIGLIA DELLE 800 SI ALLARGA CON LA ICON DARK. E POI LA PANIGALE V2, AFFILATA BICILINDRICA CHE SÀ DI TRADIZIONE. RINNOVATE LE V4 (STANDARD E S); INEDITA LA STREETFIGHTER V4 E NUOVI COLORI PER LA DIAVEL.

La Ducati World Première 2020, trasmessa in live streaming mondiale e in Italia anche in diretta televisiva sul canale 208 Sky Sport MotoGP, si è svolta mercoledì 23 ottobre sul palco del Palacongressi di Rimini. Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding, ha tolto personalmente il velo alle novità della gamma 2020.

Le abbiamo scoperte in diretta, da Rimini, nel corso della World Premiere che oggi, 23 ottobre, ha coinvolto la stampa di settore internazionale. A pochi giorni da Eicma (in scena a Milano dal 7 al 10 novembre), Ducati anticipa le new entry che andranno a completare la gamma 2020, dalle rinnovate superbike Panigale V4 “standard” e S (disponibile già da novembre la versione S, quella equipaggiata con sospensioni Öhlins; a gennaio invece arriverà anche la “standard”) all’inedita Panigale V2, modello che rappresenta una sorta di legame con la tradizione della Casa romagnola, spinta dal motore Superquadro da 955 cc.

Immancabili le chicche che interessano la famiglia Scrambler: a Rimini infatti, Ducati ha presentato la più accessibile Icon Dark 800, pensata come una base di partenza da personalizzare a piacere, grazie alla ricca gamma di accessori originali. Telaio e sella neri, serbatoio e parafanghi matt black, quest’ultimo come sempre caratterizzato dalle guance intercambiabili in alluminio. Tutta la gamma Scrambler Ducati diventa EURO 5. Interessanti, e parecchio, o bozzetti mostrati nel corso della conferenza stampa che preannunciano, incrociamo le dita, nuove versioni basate sulla piattaforma Scrambler: Motard votata all’asfalto la prima; dakariana la Desert X che, soprattutto nella livrea, ricorda l’epopea della 900 (sì, quella marchiata Cagiva) condotta da Edi Orioli. I due concept saranno esposti a Eicma. 

Novità anche per quanto riguarda la famiglia Diavel: la power cruiser  guadagna due nuove colorazioni, Dark Stealth e Ducati Red, quest’ultima con grafiche bianche e sottocoda rosso.

PANIGALE V2

Prima, tra le novità assolute Ducati per il 2020, la Panigale V2, bicilindrica dall’estetica completamente nuova, si preannuncia sfruttabile anche su strada, grazie alla sella pilota confortevole e al set-up delle sospensioni. La Panigale V2 è spinta dal motore Superquadro da 955 cm³ da 155 CV a 10.750 giri (la coppia massima è di 104 Nm a 9.000 giri). La ciclistica è basata sul telaio monoscocca mentre la carenatura ha superfici estese che avvolgono la meccanica, esaltando le dimensioni contenute del bicilindrico e creando una moto visivamente compatta.
Il forcellone è monobraccio, lo scarico è inedito, con il silenziatore di dimensioni estremamente compatte ed uscita singola laterale sotto al motore. 

STREETFIGHTER

La nuova naked da 208 cavalli ce la racconta Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding.

“Ultimo a salire sul palco, il tanto atteso Streetfighter V4, una moto straordinaria per la quale abbiamo applicato quella che, a Borgo Panigale, ci piace definire ”The Fight Formula”: abbiamo preso il motore Desmosedici Stradale 1.103 cm³, abbiamo aggiunto il pacchetto elettronico di ultima generazione della Panigale V4, l’abbiamo alleggerita sino ad ottenere un peso a secco di 178 kg, aggiunto un manubrio alto e largo, tolto le carene e ottenuto 208 CV di potenza a 12.750 giri/minuto.
Una moto molto performante ma con una grande attenzione al comfort, grazie a una ergonomia rilassata, una sella ben imbottita e delle sospensioni tarate per l’uso stradale. Una moto sicura, come tutte le Ducati di nuova generazione, grazie a un pacchetto elettronico molto completo che ha come primo obiettivo quello di aumentare la facilità e la sicurezza di guida”.