SIGLA ICONICA CHE RICONDUCE AI FASTI DELLE MUSCLE CAR. LA MACH 1 È STATA PRESENTATA POCHI GIORNI FA A GOODWOOD. MOTORE V8, CAMBIO MANUALE E 460 CV. IL NON PLUS ULTRA PER IL MERCATO EUROPEO.

È notizia fresca, così tanto che non abbiamo nemmeno fatto in tempo a ricomporci dopo che con la Bullit, ossia un’esclusiva edizione limitata dell’iconica muscle car firmata Ford, ci siamo concessi qualche giornata “brava” (che vi racconteremo con un contenuto dedicato nel corso delle prossime settimane).

A Goodwood, Regno Unito, lo scorso 16 ottobre nel corso di una delle manifestazioni di maggior rilievo a livello mondiale, la SpeedWeek, Ford ha presentato la nuova Mach 1, vale a dire la Mustang più potente dedicata al mercato europeo.

Anche in questo caso, si tratta di un’edizione limitata che pone al centro dell’attenzione stile e performance: sotto il profilo del design è evidente il richiamo alle Mach 1 degli Anni ‘60 e ‘70, con tanto di “hood stripes” sul cofano e “side stripes” sulle portiere; imponenti i cerchi in lega a 10 razze da 19 pollici.

 La Mach 1 è disponibile nella sola colorazione fighter jet grey e corredata da un badge distintivo che identifica il numero di produzione; 57 sono gli esemplari previsti per il mercato italiano.

Stile, sì, ma soprattutto prestazioni che strizzano l’occhio alla strada tanto quanto alla pista: motore V8 da 5 litri, 460 cv, cambio manuale a 6 rapporti TREMEC (come sulla Bullit che abbiamo provato, dotato di tecnologia rev-matching che ottimizza il cambio marcia in scalata), setting delle sospensioni dedicato (con ammortizzatori MagneRide) e differenziale a slittamento limitato.

Per dirla come Matthias Tonn, ingegnere capo del progetto Mustang Mach 1 per l’Europa

La nuova Mach 1 è la Mustang più performante mai arrivata in Europa, con capacità di pista e uno stile unico, che la rendono assolutamente degna di indossare un badge così leggendario”.

Il prezzo in Italia della nuova Mach 1 non è ancora stato reso noto.

LO SAPEVATE CHE…

Il motore V8 adottato dalla Mach 1 è realizzato interamente in alluminio; come per la versione americana Shelby GT350, anche la Mach 1 sfrutta un collettore di aspirazione con corpi farfallati da 87 mm che, abbinato a un software di gestione motore e a un sistema di iniezione ad alta e bassa pressione che permette di raggiungere regimi di rotazione particolarmente elevati: la potenza massima viene infatti espressa in “zona rossa”, a 7.500 giri, con un picco di coppia di 529 Nm a 4.600 giri.

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