Può essere che voi facciate già parte di quella cerchia di (avvedute) persone in grado di tenere il cellulare silenziato in tasca durante una cena o di lasciare il pc spento nel weekend. Ma può anche essere che l’idea di disconnettervi per una manciata di ore vi terrorizzi, gettandovi in un profondo stato di horror vacui. Certo, ci sta, vi capiamo bene.

Viviamo in un periodo storico in cui essere connessi è passato da desiderio a dovere, per degenerare poi spesso in una vera e propria dipendenza. Della quale, per di più, non tutti sono consapevoli. Insomma, è un dato di fatto: l’iperconnessione è il miglior -o forse è più corretto dire il peggior – “isolante” del secolo…

Quindi come la gestiamo? Allontanare la testa dalle sollecitazioni della rete dovrebbe diventare una mental-routine al pari dello yoga, dell’aeroboxe, del combat jump, dell’MMA, della corsa nei sacchi o di qualunque altra attività sudorifera vi renda felici. E, in questo senso, iniziare da un rapido calcolo delle ore passate ogni giorno al computer o con gli occhi incollati allo smartphone può essere un eccellente inizio (certo, prima vi consiglio di arrivare in fondo a questo articolo…). Il secondo step è valutare un diversivo (ed ecco spiegato il consiglio di cui sopra), che nel caso specifico si chiama VIAGGIO.

@Annika Ruohonen

Per chi non avesse la più pallida idea di come dosare meglio il carico di tecnologia nella propria quotidianità, partire verso una meta diversa dalle solite rotte può essere l’opzione ideale. Perché permette di staccare letteralmente la spina, di riconnettersi con il proprio io e, diciamolo, anche con la realtà. Soprattutto se la realtà in questione è fatta di foreste artiche, laghi cristallini, tradizioni locali lontane dal nostro “solito” e prelibatezze culinarie ad alto tasso di autenticità.

Sì, signori. Il paradiso della dis-connessione si chiama Finlandia, è più a portata di mano di quanto si possa pensare e, oltre a garantire la giusta distanza dal caos digitale imperante, offre un mix di adrenalina e relax decisamente antinoia. Allora ecco cinque spunti di viaggio da prendere in considerazione. Però, poi, spegnete il pc!

@Annika Ruohonen
Digital detox a Ulko-Tammio

Ulko-Tammio è un’isola situata nel Parco Nazionale del Golfo della Finlandia orientale ed è la meta perfetta per chi per chi non ne vuole sapere per un po’ di digital-cose. Su questa piccola striscia di terra lambita dal mare, dichiarata zona “libera da telefoni”, i visitatori sono invitati a spegnere ogni device per vivere un’esperienza immersiva e purificante nella natura, scoprendo i benefici della disconnessione e della ri-connessione con terre incontaminate e wild.

Tra avventurosi sentieri escursionistici, tuffi in acque cristalline e un’ampia varietà di attività outdoor, l’isola è il rifugio ideale per gli amanti della vita all’aperto. Considerata uno dei gioielli della corona del Golfo di Finlandia orientale, parte di uno dei uno dei 41 parchi nazionali del Paese, Ulko-Tammio ospita specie vegetali e di uccelli rarissime, vanta una natura rigogliosa e selvaggia, suggestive coste frastagliate e un patrimonio storico-culturale sorprendente. Accessibile con imbarcazioni private o traghetto, l’isola offre strutture ricettive sostenibili per immergersi nella bellezza naturale di giorno e di notte. E per chi teme che il distacco digitale sia uno step troppo hard, niente stress: il digital detox non è obbligatorio e l’isola è coperta da una rete mobile. Tutte le info QUI.

@Annika Ruohonen
Liberamente a zonzo nel Parco Nazionale di Riisitunturi

In Finlandia esiste l’“Everyman’s Right”. Significa che chiunque può godere dell’incredibile natura artica per diritto. Lo stato infatti garantisce a tutti di esplorare liberamente foreste e territori incontaminati e utilizzare le aree naturali a scopo ricreativo, sempre nel massimo rispetto dell’ambiente e senza lasciare tracce che alterino il delicato equilibrio dell’ecosistema.

In questo paesaggio naturale sorprendente, uno dei luoghi perfetti per connettersi con la natura si trova nella Lapponia orientale: il Parco Nazionale di Riisitunturi. La rete di sentieri che costella quest’oasi naturale è particolarmente indicata per escursioni di un paio di giorni: le destinazioni più popolari sono le cime delle colline e i numerosi punti panoramici che si trovano lungo i sentieri e che permettono di godersi dall’alto il maestoso paesaggio fatto di foreste e alberi ricoperti da un soffice manto di neve, chiamato “tykkylumi” in finlandese. Tutte le info QUI.

@Markus Kiil
Lo yoga che non ti aspetti

Se la mission è abbandonare lo status online per riconnettersi con sé stessi, questa è l’avventura che fa per voi. Fisica, ma anche e soprattutto spirituale. Per navigare verso una nuova dimensione interiore, potete partire da Savonlinna e approdare in una delle affascinanti isole del Lago Saimaa. Qui potrete praticare yoga lungo la riva o sulle rocce che costeggiano il limpidissimo specchio d’acqua. Immersi in questo paesaggio mozzafiato, lo yoga diventa un’opportunità unica per godere della serenità della natura, dedicarsi alla meditazione con il sole che scalda e profuma la pelle e ricaricarsi di energia pura e sana. Tutte le info QUI.

@Harri Tarvainen

Il vero relax è in sauna

Tampere, la capitale finlandese della sauna, offre un’esperienza unica di distacco dalla frenesia quotidiana. Qui, il bagno di calore non è solo una tradizione, ma un rituale votato al relax e alla completa rigenerazione. Nel cuore di Tampere, le saune vengono vissute come autentici templi dedicati al benessere, dove la luce soffusa e il calore avvolgente creano uno spazio di rilassamento fisico e mentale profondo che giova a mente e spirito. La sauna è un antidoto perfetto alla dipendenza dalla tecnologia. Tra le numerose saune pubbliche presenti in città vi è anche Rajaportin!, la più antica della Finlandia ancora in uso. Tutte le info QUI.

@Emilia Hoisko

Ma voi lo sapete cos’è il foraging?

Eletta regione europea 2024 della gastronomia, Saimaa è una vera perla che incanta grazie alla fusione di tradizione, sostenibilità e sapori del territorio. La regione è nota per una delle pratiche alla base dell’arte culinaria finlandese: il foraging. Esplorando i boschi alla ricerca di erbe selvatiche, funghi e altri tesori gastronomici, si può scoprire l’essenza della cucina tipica finlandese.

Saimaa è infatti il luogo ideale per vivere un’avventura enogastronomica autentica, abbandonarsi al piacere della gola con sapori freschi e genuini. Un’esperienza appassionante unica che permette di apprezzare il legame tra la tradizione culinaria e l’ambiente circostante allontanandosi e dimenticandosi totalmente la frenesia quotidiana. Tutte le info QUI.

@Harri Tarvainen

Per tutte le informazioni sul tuo viaggio puoi consultare il sito di Visit Finland (QUI il link), l’Ente che si occupa della promozione turistica della Finlandia come destinazione di viaggio.