E se vi dicessi che, tra pochi mesi, la Dolce Vita si tinge di inchiostro e va in scena in una delle location più esclusive e apprezzate del nord Italia? No, non sto vaneggiando e non sono le temperature calienti di questi giorni a farmi parlare.

La location è quella del lago di Como, simbolo per eccellenza di un’eleganza senza tempo e di uno stile di vita spensierato, che incanta chi lo visita da ogni angolo del mondo e che a ottobre si prepara a indossare un abito inedito: quello intriso di inchiostro, cultura e creatività. Dal 3 al 5 ottobre, infatti, il Centro Espositivo Lariofiere di Erba ospiterà la prima edizione della Como Tattoo Convention®, un evento che va ben oltre il concetto classico di “fiera di settore” al quale siamo abituati. Qui il tatuaggio non è solo tecnica, ma diventa linguaggio artistico, ponte culturale e strumento di espressione personale.

L’idea nasce da Maria Elena Olcelli, anima curiosa e mente creativa dietro Olcelli Farmaceutici, storica realtà comasca dal 1944. Un debutto che promette un’esperienza da vivere a più livelli: dalla bellezza estetica al piacere dell’incontro, dalla scoperta di talenti alla condivisione di storie che attraversano secoli e continenti.

Un parterre di ospiti che racconta la storia del tatuaggio

La Como Tattoo Convention® accoglierà nomi di assoluto prestigio: dallo spagnolo Cristian Casas, autore dell’immagine ufficiale dell’evento, a Lars Krutak, antropologo dei tatuaggi, fotografo e scrittore delle tradizioni più antiche legate all’inchiostro sulla pelle. Ci saranno la famiglia Fercioni, i pionieri del tatuaggio italiano e custodi del Museo del Tatuaggio di Milano, e la famiglia Razzouk, discendenti di una delle più antiche dinastie di tatuatori al mondo e la cui bottega di Gerusalemme tatua pelle e memoria dal 1300. Senza dimenticare maestri contemporanei come Stefano Alcantara e Yomico Moreno, artisti internazionali capaci di portare il realismo su pelle a livelli da capolavoro museale.

Tra arte, corpo e nuove generazioni

Non solo stand e sessioni live: la Convention ospiterà il progetto TrATTOO dell’artista comasco Filippo Borella, un dialogo tra arte, body art e e l’utilizzo del corpo come mezzo di libera espressione personale. Di sua creazione anche i premi per i vincitori dei contest. E poi GenerAzione, uno spazio dedicato ai giovani talenti tra i 18 e i 30 anni, chiamati a esprimere la propria creatività in workshop aperti e inclusivi. 

Saranno poi coinvolti studenti provenienti dai licei artistici locali e dalle scuole internazionali del fumetto, del tatuaggio e del design, che avranno l’opportunità di partecipare a workshop creativi. In questi laboratori, i giovani artisti potranno esprimere la propria visione, e verranno premiati per i migliori lavori realizzati. Grazie alla Olcelli Farmaceutici, i migliori talenti potranno poi fruire di una due giorni di full immersion nell’arte presso la Fondazione Rossini di Briosco a giugno 2026 in occasione del Solstizio d’Estate.

Oltre il tatuaggio: un evento per tutti i sensi

Come ogni appuntamento degno di questo nome sul Lago di Como, anche qui non mancheranno i dettagli che rendono l’esperienza indimenticabile: area food 100% made in Italy, skate park, spazi dedicati alle famiglie con servizio di baby sitting, una postazione del moto club ufficiale della Polizia di Stato per la sensibilizzazione al cyber-bullismo e all’educazione stradale e la colonna sonora firmata da Renée La Bulgara, simbolo di girl empowerment.

Tra un talk e un contest, sarà facile incontrare artisti internazionali e ascoltare racconti che intrecciano tradizione e modernità del tatuaggio, il tutto in un’atmosfera che fonde arte, cultura e piacere di vivere.

La Como Tattoo Convention® non è solo un evento: è un invito a vivere tre giorni in cui arte, cultura e piacere di stare insieme si fondono in un’unica esperienza, destinata a lasciare il segno… dentro e fuori la pelle.

Per info e biglietti: https://www.comotattooconvention.com/

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