La condensa del respiro si fa densa. Le narici gelano. C’è la discesa, ma non è downhill. C’è la tavola, ma non è skate. Si balla, ma non è dancing. E fa un freddo cane. L’abbigliamento tecnico si irrigidisce e in lontananza si scorge un -15 dal termometro alla partenza degli impianti. Il bollettino mette copiose nevicate. Ed è esattamente la previsione più gradita per un weekend del genere.

Tutte le piste sul tabellone hanno luce verde. L'ovetto parte per scaldare i motori mentre siamo in attesa che si alzi la serranda dell'ufficio skipass. È mattina, è presto. Ma ne vale la pena. Attorno a noi altre scie di vapore denso escono dagli scaldacolli delle persone in coda.

La serranda si alza. Il frastuono dei boots si fa più dinamico, frenetico. Alcune tavole placidamente appoggiate alla staccionata decidono di scivolare a terra così, dal niente, rumorosamente. Anche loro hanno voglia di azione. Si ha fretta di sbrigare la pratica di acquisto, si ha fretta di passare il tornello. L’adrenalina sale e i sorrisi si aprono.

Il rumore sferragliante dell’ovovia ci spinge fuori dalla banchina di partenza, shakerandoci. Poi, la cupola ovattata ci spinge verso la vetta in un paesaggio gelato, incantato, immobile. Si aprono le porte e si spinge, colorati, bozzando gli snow l’uno contro l’altro.

Con un tonfo si lascia la tavola a terra. Si allaccia il casco, si regola la mascherina, sempre troppo stretta o troppo lasca. I fiocchi di neve iniziano a scendere copiosi, annunciando l'inizio di una nuova stagione sulla neve. Che la festa cominci, signori.

Nella stagione invernale la mentalità SBANDA BRIANZA si sposta sulla neve per dare continuità alla smania di riding e party. Con la SNOWBOARD DIVISION si mette la tavola da snow sotto i piedi e si sale in alta quota con 3 weekend organizzati e uno shuttle per portare scompiglio tra le vette. Scopri tutte le info organizzative QUI.

Il rumore dei cricchetti degli attacchi rompe il vociare alla partenza. Si lancia un’occhiata a destra, una a sinistra e si droppa la montagna. Un respiro denso, le narici gelano. I sorrisi si aprono. E si balla.