California Anni 60. Occhi grandi e incazzosi. Denti aguzzi. I muri dei sobborghi malfamati che portano alle spiagge sono infestati di sagome indefinite e frasi minacciose, con la scritta LOCALS ONLY come sottotitolo. I surfisti del posto sono cattivi e cazzutissimi in acqua. I wall colorati dagli spray dicono chiaramente agli estranei che non sono ben accetti. Un’arte primordiale e istintiva. Ti stiamo avvisando, poi quello che succede dipende da te…

Lo skateboarding cresce ed evolve in questi anni e poi nei ’70. Le stesse scritte dei moli e dei pontili si estendono fino ai muretti e ai marciapiedi, dove gruppi di adolescenti si ritrovano per praticare una versione alternativa del surf, sulla tavola da skateboard. Giusto per riempire il vuoto quando non c’è onda, insomma. Si vive per strada. I territori urbani vengono contesi, i messaggi sono violenti e i disegni temibili. Teschi, mostri e animali inferociti, SKATE OR DIE, SKATE and DESTROY.

L’arte graffia il territorio, chi vive questi luoghi vuole lasciare il segno. È un messaggio netto e chiaro: l’arte sdogana quello che si vuole dire, ma non si può dire. Rabbia, violenza, manie, ossessioni gridate a colpi di colore per scandalizzare e richiamare l’attenzione.

E quando anche i muri risultano troppo stretti, i disegni finiscono sotto le tavole. Ossa, figure mostruose e silhouette di donne trasfigurate da colori fluo e grafiche psichedeliche diventano cult negli Anni 80-90, identificando due decenni. Lo skateboarding entra progressivamente nell’immaginario pop, ma resterà sempre punk. I migliori brand si sfidano per avere il grafico più cool del momento dietro alle nuove produzioni. Le tavole diventano opere degne di una galleria d’arte.

Con lo skateboarding, l’arte convive con il gesto tecnico in una ricerca continua e la tavola diventa l’oggetto grazie al quale puoi lanciare un messaggio, comunicare, esorcizzare un’ossessione. Puoi anche dire al mondo di starti alla larga, perché a te interessa solo skeitare duro. LOCALS ONLY…

E l’arte sarà un filo rosso anche domenica 17 Ottobre 2023 al PORNO NATALE SBANDA con una mostra e un’asta V.M. 14 pensate per dare sfogo a una delle ossessioni più intime, superando imbarazzi e tabù. Crea, esponi, dona la tua opera per l’asta. Poi sfida gli amici al rilancio e accaparrati tu stesso i pezzi migliori. Il ricavato verrà devoluto in beneficenza. L’evento si terrà presso il birrificio HIBU on Tap (via Dante Alighieri 173 – Concorezzo) dalle 18.00 alle 24.00. L’ingresso è libero e tutte le info sono sui canali @sbandabrianza.

Il libro da avere

Si intitola Locals Only - California Skateboarding 1975-1978 il libro fotografico che raccoglie alcuni degli scatti più potenti di Hugh Holland. Le immagini di questo pezzo sono tratte dalle sue pagine.

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