C’è un momento in cui tutto si allinea, anche nel traffico pazzo di Milano. Il semaforo diventa verde, la luce giusta filtra tra i palazzi, il rumore di fondo ti accompagna come una lenta colonna sonora di un film.
È con questo flow che siamo partite dalla nostra base, il Palazzo del Cinema Anteo: due scooter, nessun copione, ma una missione chiara: scoprire la top 3 dei locali di Milano perfetti per un break da Oscar, dove il cinema si vive anche lontano dallo schermo.
Perché durante il Milano Film Festival la città è un grande set a cielo aperto fatto di insegne al neon, eventi e angoli nascosti che sembrano usciti da una pellicola di Wes Anderson.
I quartieri sono sequenze, i passanti comparse inconsapevoli di una sceneggiatura urbana che cambia a ogni curva. Le locandine si affacciano dai muri e i bar diventano piccoli cineclub che profumano di pop corn, ma c’è chi ha voglia di mantenere queste atmosfere tutto l’anno…

Tre locali. Tre atmosfere. Una sola regola: godersi la città in sella ai nostri UM Motorcycles Wynwood 125, che di vita metropolitana ne sanno un bel po’, forti della ruota alta da 16 pollici, del propulsore da 125 cc e di un look elegante, sobrio, che parla la lingua della semplicità e si rivolge quindi a un pubblico ampio, senza limiti di genere o età.
Confortevole, facile, sicuro, ha tutti gli spunti indispensabili per essere un compagno di strada discreto ed efficace, dai tratti più veloci dove non perde stabilità, ai temuti pavè che si mangia a colazione grazie alle sospensioni ben tarate e alle ruote alte.
Fresco e sbarazzino nella configurazione base, pratico e protettivo con parabrezza e bauletto, Wynwood accontenta davvero tutti!
E allora via, casco allacciato, occhi attenti e filo di gas: si va.
Tea Cup – Via Caminadella 18
La nostra prima tappa è nascosta tra i vicoli del centro, a due passi dalla Basilica di Sant’Ambrogio, in una stretta e pittoresca vietta che accoglie perfettamente il mood di Tea Cup, dove Lavinia vi guiderà nella scelta di un ottimo tè, caldo o freddo, e vi coccolerà con torte, biscotti e dolcetti anche plant based, in un’atmosfera Tim Burton style che contrasta con le cascate di glitter che troverete in tutte le proposte da bere o degustare.
Appena varcata la soglia ci si immerge in un ambiente che fonde l’eleganza del passato con un tocco di surrealismo contemporaneo. Le pareti bianche e nere creano effetti ottici ipnotici, i neon viola sottolineano e valorizzano lo splendido soffitto a cassettoni cinquecentesco.

Lavinia, appassionata di tè e di cinema, ha collaborato con Isola Design Studio per creare questo spazio unico che offre una vasta selezione di oltre 100 varietà di tè, rainbow lattes, cappuccini con tè al posto del caffè e dolci con il tè nell’impasto.
Le tazzine e i piattini sono pezzi unici, spesso decorati da giovani artisti con immagini o scritte come “Arsenico” e “Sei stato avvelenato”.
Inoltre, il locale ospita mostre temporanee, offrendo così uno spazio espositivo per artisti emergenti in un ambiente dinamico e in continua evoluzione.
Eclettico, totalmente fuori dagli schemi. Una vera e propria fuga dalla città… in città!
“Live people ignore the strange and unusual. I, myself, am strange and unusual”
Lydia Deetz, Beetlejuice (1988)
Rabbit Hole Cafè – Via Mazzini 20
Saltiamo di nuovo in sella ai nostri Wynwood e in men che non si dica siamo sotto alla Madonnina, al Rabbit Hole Cafè, la prima sala da tè in Italia ispirata al mondo di Alice nel Paese delle Meraviglie.
Un locale che punta tutto sull’atmosfera immersiva, sui colori e sugli ambienti che richiamano in toto i personaggi e le scenografie del celebre romanzo di Lewis Carroll.
Ogni angolo è pensato per trasportare i visitatori in un mondo fantastico, dove nessun dettaglio è lasciato al caso, un vero mondo al contrario da cui lasciarsi stupire, rigorosamente e meticolosamente suddiviso in stanze a tema dedicate.
La Sala della Regina di Cuori dominata da toni rossi e dorati, con richiami agli scacchi e alle carte da gioco; il Giardino dei Fiori di Alice, un salottino immerso tra fiori e piante; il Tavolo del Cappellaio Matto, un grande tavolo dove ci si siede con gli altri avventori del locale e infine la Stanza dello Stregatto, un bagno rosa con tanti dettagli ispirati al personaggio più enigmatico e imprevedibile!
Anche l’esterno è particolare e suggestivo: il Rabbit si trova sotto alle volte della storica Galleria Mazzini degli Anni 20, nata come Galleria Carlo Alberto e sede della Pasticceria Motta, bellissima nel suo stile art déco con accenti barocchi.

Il menù del Rabbit Hole Cafè include una vasta selezione di tè biologici provenienti da tutto il mondo, tra cui il famoso Tè del Brucaliffo, che cambia colore da blu a viola con l’aggiunta di succo di limone. Non mancano poi dolci artigianali in stile americano, come la Torta Stregatto, e tante opzioni senza glutine e vegane.
Terminata la nostra dolcissima pausa, ci rimettiamo in marcia verso la tappa numero tre.
“I’m late! I’m late! For a very important date!”
White Rabbit, Alice in Wonderland (1951)
Tardis Pub – Via Luigi Ornato, 136
La massiccia dose di zuccheri ingurgitata nella tana del Bianconiglio ci dà lo sprint finale per raggiungere il Tardis Pub, sempre in sella ai nostri instancabili UM Wynwood. La luce inizia a cambiare, le ombre si allungano e la strada che dobbiamo percorrere è più scorrevole, perché ci muoviamo verso la periferia della città.
Dopo un’intera giornata in sella non possiamo che apprezzare l’agilità e la leggerezza – 120 chili circa – dei nostri scooter-, e la sicurezza dell’impianto frenante con un bel discone da 260 millimetri all’anteriore e 240 al posteriore.
E allora puntiamo con decisione i musetti in direzione Nord e voliamo da Tardis, situato tra Bresso e Niguarda, e ispirato a Doctor Who, celebre serie televisiva britannica di fantascienza creata nel 1963 dalla BBC che ruota attorno al “Dottore”, un Time Lord alieno che viaggia nel tempo e nello spazio a bordo del Tardis, una cabina telefonica blu! Il Dottore ha la capacità di rigenerarsi, assumendo sempre nuove identità e sembianze, il che ha permesso a diversi attori di interpretarlo nel corso degli anni. La prima versione femminile è stata impersonificata da Jodie Whittaker, Doctor numero 13.

Parcheggiati i Wynwood ci ritroviamo in un pub unico nel suo genere, dall’atmosfera accogliente, informale e originale, perfetto per nerd e amanti dei giochi in scatola perchè sì, Tardis ha anche una fornitissima ludoteca da cui attingere mentre si assaporano le proposte del menù Nerdworld: drink a tema ispirati a manga, serie TV e film, spesso serviti in bicchieri assurdi e personalizzati, con sfide di ogni tipo per vincere degustazioni di chupiti, ovviamente solo se non dovete guidare!
La cucina sforna senza sosta hamburger, panini, stuzzichini e dolcetti, e ogni mercoledì si tiene una Game Night, con giochi da tavolo ispirati a un tema che cambia mensilmente.
I ragazzi di Tardis sono di una simpatia e osptalità unici! Il barman Leo vi guiderà alla scoperta di distillati rari e di sue interessanti invenzioni, anche analcoliche, per godervi le serate di sfida belli lucidi, senza rinunciare al piacere!
“I’m the Doctor. I’m a Time Lord. I’m from the planet Gallifrey in the constellation of Kasterborous.”
The Doctor, Doctor Who (1963)
UM Motorcycles Wynwood 125: identikit
Motore e Trasmissione
Tipo motore: Monocilindrico, 4 tempi, SOHC
Cilindrata: 124,7 cc
Potenza massima: 7,2 kW (circa 9,8 CV) a 8.000 rpm
Coppia massima: 8,8 Nm a 6.500 rpm
Raffreddamento: Aria
Alimentazione: Iniezione elettronica Bosch EFI
Avviamento: Elettrico
Trasmissione: Automatica CVT con cinghia
Rapporto di compressione: 10,2:1
Alesaggio x corsa: 54,2 × 57,8 mm
Ciclistica e Freni
Telaio: Acciaio tubolare
Sospensione anteriore: Telescopica idraulica universale
Sospensione posteriore: Doppio ammortizzatore
Freni: Disco anteriore e posteriore con sistema di frenata combinata CBS
Pneumatici: 110/70 – 16 (anteriore e posteriore)
Dimensioni e capacità
Peso a secco: 120 kg
Altezza sella: 810 mm
Lunghezza: 1.980 mm
Larghezza: 685 mm
Altezza da terra: 135 mm
Interasse: 1.350 mm
Capacità serbatoio: 7 litri
Comfort e Tecnologia
Illuminazione: Full LED per una visibilità ottimale
Display: LCD chiaro e leggibile in tutte le condizioni
Spazio sotto sella: per un casco jet
Optional: Bauletto da 30 litri e parabrezza alto con protezioni per le mani
Il Wynwood 125 è disponibile in tre colori: Blu Opaco, Grigio Chiaro Opaco e Grigio Cool Opaco.
Il prezzo di listino è di 2.190 euro, con una garanzia di 10 anni o 100.000 km che copre tutti i principali componenti meccanici ed elettronici.
















































