Ci siamo, è una di quelle due settimane dell’anno, le settimane sante per chi ama passerelle, abiti e stile. Siamo nel vivo della Milano Fashion Week di Febbraio. E se è vero che la città è un delirio, è altrettanto vero che si tratta del momento migliore per una full immersion nella moda che verrà. E allora, perché non godersi il bello della MFW, curiosando tra quei capolavori di streetstyle che sono i look dei protagonisti, comodamente seduti nei locali più frequentati dagli addetti ai lavori?
Prima di partire per questo fashion tour, breve riassunto della situazione modaiola milanese: la prima edizione ufficiale della Milano Fashion Week per come la conosciamo oggi si svolse nel 1975, esattamente 50 anni fa proprio mentre nasceva il prêt-à-porter. Giovanni Battista Giorgini prese in prestito l’idea alla creatrice della New York Fashion Week Eleanor Lambert, madre dell’evento.
Quattro le Big Four della moda mondiale che nel corso dell’anno ospitano questo immenso e luminoso carosello: New York, appunto, e poi Londra, Milano e Parigi, anche se in giro per il globo nascono ogni anno nuovi appuntamenti, come la Dubai o l’Abu Dhabi Fashion Week o la Rakuten Fashion Week a Tokyo.
Ma ora tocca a noi. La settimana milanese della moda femminile è in corso. Dal 25 febbraio al 3 marzo si apre il ventaglio delle tendenze fall/winter 2025/2026.

Certo, si tratta dell’evento più glamour e patinato dell’anno ma col tempo, spostandosi dalla Fiera di Milano ai vari spot cittadini per l’enorme crescita della portata dell’evento, ha rivelato anche il suo lato più street, con tutto quel che orbita intorno ai défilé: gli shooting ai VIP fuori dalle location, i party esclusivi e i locali, quelli dove ci si ritrova prima o dopo le sfilate per parlare di questo o di quel brand, dei personaggi in front row, del colore più gettonato per il prossimo autunno.
Ecco allora una guida per vivere la MFW da real insider, per una pausa pranzo, un buon caffè e un po’ di sano fashion watching!
Pronti a esplorare tutte le zone calde della città a bordo della nostra stilosissima Lancia Ypsilon ibrida?
Start, go!
Porta Venezia
Archimede, Maiocchi, Palestro, Broggi, nomi senza dubbio familiari anche ai meno preparati sul tema. Siamo in Porta Venezia, una delle sei porte principali della city e cuore pulsante di Milano in questi giorni frenetici.
A partire dal mitico Hotel Sheraton Diana Majestic (sapevate che fino al 1907 era una piscina?) che vede sfilare Dolce&Gabbana e di fronte al quale abbiamo il nostro primo coffee stop.
Zucchero e Sale, Piazza Oberdan 2
Aperto dalla colazione all’aperitivo, strategicamente posizionato e amato da influencer e giornalisti, Zucchero e Sale non è solo una panetteria, ma anche gastronomia, caffetteria, insomma un rifugio sicuro per una pausa veloce tra un evento e l’altro, con una perfetta visuale sulla piazza e sul Diana.
Bar Stoppani, Via Stoppani 15
Sapore vintage adorato dai milanesi, allestimenti a tema, ecco un altro pilastro della movida milanese durante la FW, il Bar Stoppani.
Anche qui l’accoglienza va dall’alba a ben oltre il tramonto, così da assecondare tutte le esigenze di addetti ai lavori e curiosi dalla colazione all’after dinner, proprio a due passi da Via Maiocchi, dove sfila Bluemarine.
Cafezal Specialty Coffee Hub, Viale Premuda 14
Senza dubbio il mio preferito tra i tre prescelti per il podio, Cafezal è una coccola a due passi dagli eventi di Via Archimede, dove va in scena la presentazione della collezione di N°21.
Torrefazione di specialty coffe (portatevi via un profumatissimo sacchettino macinato al momento da preparare a casa, fidatevi di me), pasticceria e caffetteria che spazia da pregiati blend al filtro fino a golosi mate e chai.
Bergognone, Solari, Tortona
Un’altra zona che subito associamo alla settimana della moda è Via Bergognone, verde e super ordinata, praticamente un tempio dello stile in quanto sede del quartier generale Armani, che ne cura l’aspetto elegante e minimal come da tradizione della Maison.
Da lì in poi si districa un dedalo di vie dove sfilano nomi del calibro di Fendi e Cavalli.
Tre i locali irrinunciabili per un pit-stop tra una corsa e l’altra.
God Save The Food, Via Tortona 34
Perchè si sa, chi vive la FW da insider non ha davvero un attimo di respiro, il calendario è fittissimo, il traffico meneghino folle e i tempi strettissimi. Ma bisogna pur carburare e allora… Dio salvi il cibo!
Soprattutto se sano e servito senza lunghe attese in una location super cute e proprio in Via Tortona, dove sfila Roberto Cavalli, ma a due passi anche dall’Armani Silos di Re Giorgio. Centrifughe, sandwich, salad, lunch&brunch, di tutto e di più, tutto delizioso, parola di Food’n Fuel!
[cà-ri-co], Via Savona 1
Anche nella via accanto è tutto un brulicare di locali, in quello che era un quartiere storico della città industriale degli inizi del Novecento. Siamo in Via Savona e ci fermiamo al civico 1.
Forse non uno dei locali istituzionali del mondo della moda, ma senza dubbio quello che mi sento di consigliarvi per qualità e varietà dei cocktail, oltre che per i piatti glamour serviti fino a (molto) tardi.
Qui la movida gastronomica la fa da padrona, soprattutto nella spettacolare Martini Room.
Siete curiosi? Non vi dirò di più, [cà-ri-co] (CAsual RIsto COcktail) è tutto da vivere e gustare.
Circle, Via Stendhal 36
Eat. Drink. Party. Repeat. It’s a circle. Come non amare questo claim, tra l’altro in perfetto mood?
Vicini di casa del quartier generale Fendi, da Circle sanno bene come tenere testa alle fatiche della Fashion Week, con un ventaglio di proposte che va dalla colazione, fondamentale per far scorta di energie, fino ai grandi party by night, per i survivors che trovano sempre e comunque quell’ultimo briciolo di forza per fare festa fino all’alba.
Fondazione Prada
La Torre di 60 metri è il simbolo di un quartiere in forte crescita e riqualificazione, dove si affacciano sulle passerelle di questa edizione Prada e Antonio Marras.
Il complesso architettonico, progettato dallo studio OMA guidato da Rem Koolhaas e caratterizzato da un connubio di spazi post-industriali e nuove costruzioni, è situato nella zona Sud di Milano in una ex distilleria dei primi del Novecento.
Comprende sette edifici preesistenti tra magazzini, laboratori e silos, e tre nuove strutture: Podium, Cinema e Torre. Tutt’intorno, si muove la rumorosa carovana della Fashion Week.
Bar Luce, Largo Isarco 2
E proprio all’interno di Fondazione Prada troviamo una delle tane più esclusive dei fashionisti, dove incontrare i veri protagonisti delle giornate più mondane dell’anno. Progettato dal regista americano Wes Anderson nel 2015, il Bar Luce ricrea le atmosfere tipiche di un caffè della vecchia Milano, con un tocco di deliziosi colori pastello. Imperdibile per i veri fanatici della holding italiana.
Ristorante Torre Prada, Via Lorenzini 14
Restiamo all’interno della Fondazione, con un elegante e raffinato affaccio sulle vie calde della kermesse. Qui niente mordi e fuggi, ci si deve accomodare e godere di una cena come si deve, senza scadenze e corse pazze tra una sfilata e l’altra.
Il ristorante si trova al sesto piano ed è stato progettato da Rem Koolhaas che ha previsto 84 coperti disposti su tre livelli sfalsati, per permettere una vista ottimale dalle vetrate a tutti gli ospiti.
Madama Hostel e Bistrot, Via Benaco 1
Eccolo, l’insospettabile della lista: radical e fuori dagli schemi, ostello e smart hub, tutto fuorché à la page?
Al contrario, gettonatissimo non solo durante questa settimana, il Madama è molto amato in primis dagli stranieri, proprio per la sua anima interculturale.
Ideale per un buon hamburger o un piatto veloce magari nei tanti tavoli all’aperto, se il sole ci strizza l’occhio.
Il +1 lontano dal caos
Dopo aver gironzolato tutto il giorno da un capo all’altro della città senza esitazioni e sempre sul pezzo, la Ypsilon (la Ypsilon eh, non io…) merita un po’ di respiro.
Se desiderate restare in perfetta atmosfera di tendenza, nel cuore di Milano, ma lontano dall’assedio di influencer e fotografi, c’è solo un posto dove potete rifugiarvi.
Armani Bamboo Bar
Lontano dal caos, al settimo piano di Via Manzoni 31, questa è la vera tana cool per rilassarsi quando le luci delle passerelle si spengono o per una pausa tra una presentazione in centro e l’altra.
Pranzo, cena o aperitivo, totalmente all’insegna dell’eleganza con una vista mozzafiato sullo skyline milanese e un’attenzione particolare alle proposte analcoliche, per rimettersi alla guida senza pensieri.
Lancia Ypsilon, la compagna perfetta
A proposito, ne abbiamo macinati di chilometri, cara Ypsilon, e ti sei rivelata un’eccellente socia di food&drinks scouting. Agile, scattante, con consumi irrisori grazie al tuo cuore ibrido.
Sempre connessa per non perdersi una chiamata o una svolta.
E quanto sei a tuo agio anche nelle situazioni più esclusive, con il design all’avanguardia, le inconfondibili firme LED e gli interni coloratissimi…
Amo il tuo Verde Giada con i sedili arancio a contrasto, ma anche la carrozzeria Oro, magari con l’opzione del tetto nero, ha la sua da dire.
E il Blu Lancia? Elegantissimo insieme ai più classici Grigio Granito, Nero Ardesia e Bianco Marmo. Che palette!
Sì, sei decisamente la compagna perfetta per sopravvivere alla Fashion Week!









































































